Modello IRAP 2022: nuove istruzioni sulle deduzioni, ma sono valide anche le vecchie indicazioni

Modello IRAP 2022: le novità sulle deduzioni che riguardano il costo del personale richiedono istruzioni aggiornate, ma anche le vecchie indicazioni possono essere seguite nel primo anno di applicazione. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 40 del 15 luglio 2022.

Modello IRAP 2022: nuove istruzioni sulle deduzioni, ma sono valide anche le vecchie indicazioni

Modello IRAP 2022: il Decreto Semplificazioni ha portato una serie di novità sulle deduzioni per il costo del personale. Cambiano le modalità di calcolo.

Con la risoluzione numero 40/E del 15 luglio 2022, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che ci sono nuove istruzioni da seguire nella compilazione ma per il primo anno di applicazione è possibile anche seguire le vecchie indicazioni.

Modello IRAP 2022, istruzioni sulle deduzioni: le novità del DL Semplificazioni

Con le novità introdotte dall’articolo 10 del DL n. 73/2022, il Decreto Semplificazioni, le regole alla base delle deduzioni per il costo del personale sono cambiate con effetto immediato: le novità, infatti, si applicano a partire dal periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del provvedimento, ovvero il 22 giugno 2022.

Le modifiche, quindi, dal punto di vista teorico e pratico prendono forma già nel modello IRAP 2022.

È stato stabilito che solo per soggetti diversi dai lavoratori a tempo indeterminato si applicano le deduzioni delle seguenti voci:

  • contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro;
  • spese relative agli apprendisti, ai disabili e spese per il personale assunto con contratti di formazione e lavoro, costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo

Fino a 5 dipendenti per i soggetti con componenti positivi non superiori nel periodo d’imposta a euro 400.000 c’è anche una deduzione forfetaria di 1.850 euro.

Allo stesso tempo sono state eliminate tre tipologie di deduzioni:

  • quella forfettaria di 7.500 euro, su base annua, per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentata a 13.500 euro le lavoratrici donne e per i giovani 35 anni, e quella dei contributi previdenziali ed assistenziali relativi alle stesse categorie;
  • quella per incremento occupazionale fino a 15.000 euro per ciascun nuovo dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato.

La revisione inserita nel Decreto Semplificazioni, inoltre, ha previsto anche la sostituzione della deduzione del costo residuo del personale dipendente con contratto a tempo indeterminato con la deduzione integrale del costo complessivo del personale.

Con la risoluzione numero 40/E del 15 luglio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che alla luce delle novità approvate è necessario seguire nuove istruzioni, ma la compilazione del modello IRAP può seguire anche le vecchie indicazioni.

Nel testo si legge:

“Atteso che la novella normativa si sostanzia essenzialmente in una semplificazione nel calcolo della deduzione spettante per i dipendenti a tempo indeterminato cui consegue una semplificazione nelle modalità di compilazione della dichiarazione IRAP (senza impatti, dunque, nel quantum della deduzione spettante), si ritiene che per il primo anno sia comunque possibile compilare la sezione I del quadro IS secondo le regole attualmente fornite nelle istruzioni per la compilazione del modello IRAP 2022, pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate”.

Modello IRAP 2022: dall’Agenzia delle Entrate le nuove istruzioni sulle deduzioni

Viste le modifiche in corso d’opera, quindi, non ci sarà nessuna conseguenza per i contribuenti che seguiranno le vecchie regole per il modello IRAP 2022.

In ogni caso, l’Agenzia delle Entrate chiarisce nel dettaglio come inserire i dati rigo per rigo considerando le novità del Decreto Semplificazioni.

In particolare le modifiche hanno un impatto sul quadro IS: in tabella un riepilogo delle istruzioni.

RighiColonneValori da indicare
IS1 colonna 2 deduzioni spettanti in relazione ai soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
IS4 colonna 3 deduzioni spettanti in relazione ai soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
IS5 colonna 2 deduzioni spettanti in relazione ai soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
IS2, IS3 e IS6 Non è necessario procedere con la compilazione
IS7 colonna 3 deduzione di cui all’articolo 11, comma 4-octies,
del decreto IRAP (nella vigente formulazione), ossia la deduzione riferita al costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato, compresa la deduzione ammessa, nei limiti del 70 per cento del costo complessivamente sostenuto, per ogni lavoratore stagionale impiegato per almeno centoventi giorni per due periodi d’imposta, a decorrere dal secondo contratto stipulato con lo stesso datore di lavoro nell’arco temporale di due anni a partire dalla cessazione del precedente contratto (da evidenziare anche in colonna 2)
rigo IS9 eventuale eccedenza delle deduzioni ammesse dai commi 1 e 4-bis.1 dell’articolo 11 del decreto IRAP rispetto al limite massimo rappresentato dalla retribuzione e dagli oneri e spese a carico del datore di lavoro

Tutte le indicazioni e i chiarimenti sulle novità del modello IRAP nel testo integrale della risoluzione numero 40/E del 15 luglio 2022.

Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 40/E del 15 luglio 2022
Semplificazioni in materia di dichiarazione IRAP (articolo 10 del decreto legge 21 giugno 2022, n. 73)

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