Imprese: dati Unioncamere positivi, ma la crescita rallenta

Davide Di Bello - Lavoro

Imprese: dati Unioncamere positivi, ma la crescita rallenta. Sono 29 mila in più le attività nate nel periodo tra aprile e giugno, rispetto a quelle che hanno chiuso i battenti. Una su tre ha aperto al Sud, in ripresa le artigiane.

Imprese: dati Unioncamere positivi, ma la crescita rallenta

Nel secondo trimestre 2019 imprese in crescita, ma a ritmo ridotto. Questo il bilancio tracciato da Unioncamere, che ha comunicato i dati delle attività nate e cessate nel periodo tra aprile e giugno: il saldo è positivo per 29 mila nuove attività.

Numeri confortanti anche per le artigiane che fanno registrare il 13% dell’incremento della base imprenditoriale.

Al 30 giugno 2019 sono 6.092.374, di cui 1.299.549 artigiane, le imprese iscritte ai registri della Camera di Commercio.

Imprese: dati Unioncamere positivi, ma la crescita rallenta

Nel secondo trimestre del 2019 si sono iscritte ai registri della Camera di Commercio oltre 92 mila nuove imprese, mentre sono quasi 63 mila le richieste di cancellazione. Il saldo è dunque positivo per 29.227 unità, di cui una su tre al Sud.

Questo il quadro dei movimenti imprenditoriali descritto dal comunicato stampa pubblicato da Unioncamere il 29 luglio 2019.

Un trend positivo, dunque, ma in calo se raffrontato allo stesso periodo dello scorso anno, quando le nuove attività aperte erano quasi 2 mila in più, e che fa il paio con un primo trimestre dell’anno in ribasso, quando il bilancio tra aperture e chiusure ha segnato un calo dello 0,4% rispetto a fine dicembre 2018, corrispondente a un saldo negativo di 21.659 imprese che hanno chiuso i battenti.

Tra aprile e giugno soltanto il nord-ovest ha confermato il tasso di crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante la contrazione, il segno positivo per le imprese resta in tutte le regioni: dalla Lombardia (5.014 imprese in più all’appello), alla Valle d’Aosta (101).

Guardando ai singoli settori, alberghi e ristoranti guidano la classifica con 5.284 aperture, seguiti dalle costruzioni e dal commercio. In termini relativi, le performance migliori vengono dai comparti legati ai servizi:

  • +1,4% le attività professionali scientifiche e tecniche;
  • +1,3% le attività di noleggio,agenzie di viaggio e servizi alle imprese;
  • +1,2% gli alberghi e ristoranti.

Imprese, dati Unioncamere positivi il Sud e per il settore dell’artigianato

Durante il secondo trimestre del 2019 una nuova attività su tre ha aperto nel Mezzogiorno d’Italia, che registra il 36,5% del saldo complessivo.

Con 10.677 imprese in più, il Sud ha fatto registrare sia il saldo maggiore in termini assoluti sia l’incremento relativo più elevato (+0,52% contro lo 0,48% nazionale).

Ottimi anche i numeri delle imprese artigiane che, con quasi 4 mila nuove attività in più, hanno contribuito alla crescita per il 13%. Il traino fornito dal comparto delle costruzioni (+ 2.078) ha oscurato il saldo negativo delle attività manifatturiere (-222). Bene anche il complesso che racchiude le altre attività di servizi (+1.092).

In allegato il comunicato integrale con i dati diffusi da Unioncamere:

PDF - 1.3 Mb
Unioncamere - Comunicato stampa del 29 luglio 2019
Scarica il comunicato stampa diffuso da Unioncamere il 29 luglio 2019 con i dati che riguardano aperture e chiusure delle imprese.

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