Fondo attività chiuse, la novità nel decreto Sostegni bis

Tommaso Gavi - Fisco

Fondo attività chiuse, nel decreto Sostegni bis è previsto un fondo per le attività chiuse per le misure restrittive. Stando all'ultima bozza la dotazione economica a disposizione è di 100 milioni di euro. Modalità, criteri di erogazione delle risorse e scadenze saranno stabilite da un successivo decreto del MISE.

Fondo attività chiuse, la novità nel decreto Sostegni bis

Fondo attività chiuse, tra le novità nel decreto Sostegni bis, che è stato approvato il 20 maggio 2021 dal Consiglio dei Ministri, c’è l’istituzione di un apposito fondo per mettere risorse a disposizione delle attività interessate dalle misure restrittive.

Stando a quanto previsto dall’ultima bozza precedente all’approvazione, la dotazione del fondo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico è di 100 milioni di euro.

Destinatarie della misura sono le attività che a causa delle restrizioni hanno chiuso per almeno quattro mesi.

I fondi saranno erogati entro i trenta giorni successivi all’emanazione del decreto del MISE che stabilirà i criteri di attribuzione delle risorse, che dovrà essere approvato a sua volta entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

Fondo attività chiuse, la novità nel decreto Sostegni bis

Il “Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse” è una delle misure contenute nell’ultima bozza del decreto Sostegni bis, il provvedimento da 40 miliardi di euro che è stato approvato il 20 maggio 2021 dal Consiglio dei Ministri.

A prevederlo è l’articolo 2, che attribuisce al fondo istituito presso il Ministero dello Sviluppo economico una dote finanziaria di 100 milioni di euro.

In attesa della conferma del testo che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nell’ultima bozza si legge che la misura ha come obiettivo quello di favorire la continuità delle attività economiche interessate dalle restrizioni previste dagli articoli 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertite nella legge 22 maggio 2020, n. 35.

I fondi sono destinati a quelle attività che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione del decreto Sostegni bis hanno avuto una chiusura per un periodo complessivo di almeno quattro mesi.

Criteri e modalità di erogazione delle risorse saranno stabilite da successivi provvedimenti.

Fondo attività chiuse: criteri di attribuzione delle risorse e scadenze

I beneficiari delle risorse economiche saranno stabiliti tenendo conto delle altre misure di sostegno ad imprese e professionisti, ovvero i ristori agli specifici settori e i contributi a fondo perduto già previsti nel decreto Sostegni 1.

I criteri per l’individuazione delle attività che avranno diritto alle risorse stanziate saranno stabiliti in un successivo decreto del MISE, da adottare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto Sostegni bis.

Le risorse saranno erogate entro i trenta giorni successivi all’emanazione del decreto in questione che stabilirà anche le modalità per presentare domanda e le relative scadenze.

I contributi previsti dal fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse saranno inoltre concessi nel rispetto della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19».

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