Fattura elettronica: come funziona il software dei commercialisti

Fattura elettronica: come funziona il software dei commercialisti, come attivare l'account, le funzioni e le differenze con il sistema messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. Le novità presentate dal CNDCEC l'11 dicembre 2018.

Fattura elettronica: come funziona il software dei commercialisti

Fattura elettronica: martedì 11 dicembre 2018 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha presentato la piattaforma HUB B2B a disposizione dei professionisti con un evento streaming. Presenti anche gli account manager di Unimatica, la società che ha prodotto e gestirà la piattaforma.

Dal prossimo 18 dicembre il software sarà pronto all’uso, e l’evento online è stato pensato per dare le prime indicazioni su come attivare l’account, come gestire le fatture attive e passive, e passare a rassegna le funzioni che lo caratterizzano.

“Ci scusiamo del ritardo con cui siamo arrivati qui, ma è un primo passo importante. Siamo noi che dobbiamo dare una soluzione ai nostri clienti con il nostro portale: questa è la filosofia che ha portato a un portale di categoria”,

dice Massimo Miani, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e continua:

“Cosa pagheranno i clienti? Niente a Unimatica, pagheranno a noi in relazione ai servizi che offriamo, ogni studio stabilirà le sue tariffe come ritiene più opportuno. Questo è un passo avanti che stiamo facendo per cercare di riportare un poco di efficienza negli studi e perché i clienti riconoscano il valore della nostra professione.”

Fattura elettronica: come funziona il software dei commercialisti

Con queste premesse Massimo Miani ha anticipato l’intervento tecnico di Paolo Rapacchiale, software Trainer di Unimatica, che ha illustrato le funzioni della piattaforma e come utilizzarle.

HUB B2B sarà online il 18 dicembre e tutti i professionisti riceveranno via pec le indicazioni per l’abilitazione al servizio: tramite un percorso guidato si potrà fare il primo accesso. Solo dopo essersi registrati, i commercialisti riceveranno il codice univoco, fondamentale per la fatturazione elettronica.

Il sistema è responsive: si può utilizzare anche da smartphone e tablet.

Si tratta di uno strumento pensato per i professionisti e dedicato a loro, in prima battuta. I clienti possono utilizzarlo, ma solo se abilitati dal commercialista di riferimento che creerà delle utenze per i suoi clienti, questi ultimi non hanno la possibilità di acquisirlo autonomamente. Il professionista sulla piattaforma ha una sorta di super utente con la possibilità di gestire i sotto utenti, ovvero i clienti.

Con l’attivazione del profilo sulla piattaforma, ogni professionista ha diritto a 50 fatture gratuite, conteggiate tra quelle attive e passive. Dalla cinquantunesima fattura in poi pagherà, a consuntivo, alla società Unimatica mezzo centesimo per ogni fattura: 1.000 costeranno 5 euro.

Come è stato sottolineato durante l’evento, il consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili ha a disposizione 6 milioni di fatture, tra attive e passive, da distribuire tra i 118 mila iscritti. Se il 30 dicembre 2019 ci saranno fatture non utilizzate perché una parte dei professionisti ha scelto di usare altri software, le restanti saranno a disposizione degli utenti della piattaforma gratuitamente per il 2020.

Fattura elettronica: le differenze con il software dell’Agenzia delle Entrate

Il software HUB B2B permette ai professionisti di gestire l’emissione e la ricezione delle fatture, ma offre anche la possibilità di attivare dei servizi aggiuntivi. Tra i quali:

  • conservazione a norma, anche di registri, giornali ecc..;
  • smistamento fatture a uffici interni;
  • notifica via mail per il ricevimento delle fatture quando si è fuori sede;
  • funzione di firma automatica massiva.

La piattaforma è pensata per semplificare il lavoro del commercialista e agevolare il cliente. Come sottolineano, i consiglieri del CNDCEC, sono proprio le funzioni progettate con questi scopi che fanno la differenza con il software dell’Agenzia delle Entrate.

Il salvataggio degli articoli è il primo esempio. Il software dei commercialisti permette di registrare i prodotti e di trovarli in memoria ogni volta che bisogna emettere una fattura. Questo non è possibile nel portale dell’Agenzia delle Entrate.

Un’altra differenza riguarda la fattura differita: il software HUB B2B permette di generare Documenti di Trasporto senza particolari limiti, mentre nel portale AdE se ne possono fare solo quattro.

“Ma se io adotto la fattura differita è assurdo.”

Fanno notare i consiglieri.

E infine, un’altra funzione che differenzia le due piattaforme, pensata per facilitare in primis i piccoli studi, è la possibilità di effettuare un download massivo del ciclo attivo e passivo delle fatture.