Entrate tributarie gennaio marzo 2021: nel primo trimestre si attestano a 99,6 miliardi di euro

Tommaso Gavi - Imposte

Entrate tributarie gennaio marzo 2021, sono 99,6 miliardi nelle casse dello Stato nel primo trimestre dell'anno in corso. I dati MEF evidenziano uno 0,8 per cento in più rispetto allo scorso anno. Ad incidere: il lockdown iniziato l'11 marzo 2020 e le sospensioni e le proroghe delle imposte dell'ultimo trimestre dello stesso anno.

Entrate tributarie gennaio marzo 2021: nel primo trimestre si attestano a 99,6 miliardi di euro

Entrate tributarie gennaio marzo 2021, nel primo trimestre dell’anno le casse dello stato hanno registrato un totale di 99,6 miliardi di euro.

A renderlo noto è il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze numero 92 del 5 maggio 2021.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra un aumento dello 0,8 per cento, che in numero assoluto equivale ad 803 milioni di euro.

Ad incidere nel confronto è il periodo del lockdown del primo periodo dell’emergenza coronavirus, iniziato l’11 marzo 2020, che di fatto rende i dati disomogenei.

Entrate tributarie gennaio marzo 2021: nel primo trimestre si attestano a 99,6 miliardi di euro

Le entrate tributarie del periodo compreso tra gennaio e marzo 2021 si attestano sui 99,6 miliardi di euro, più precisamente 99.683 milioni di euro.

Il dato è evidenziato nel comunicato stampa del MEF numero 92 del 5 maggio 2021.

MEF - Comunicato stampa numero 92 del 5 maggio 2021
Entrate tributarie: nel primo trimestre dell’anno gettito pari 99,6 miliardi.

Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si rileva un aumento di 803 milioni di euro, che in termini percentuali si traduce nello 0,8.

Tuttavia i dati sono resi disomogenei, principalmente da due fattori:

Sull’ultimo aspetto il comunicato del MEF sottolinea che:

“i provvedimenti di sospensione e proroga dei versamenti di tributi erariali, emanati nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi tre mesi del 2021 modificando il consueto profilo temporale dei versamenti delle imposte.”

Il mese di marzo ha segnato la fine della sospensione delle scadenze che ha comportato un variazione in positivo delle entrate pari a 3.723 milioni di euro, con un’incremento percentuale del 13,2.

Se da un lato le imposte dirette hanno registrato un incremento del gettito pari a 1.109 milioni di euro, dall’altro sono le imposte indirette che sono cresciute di più, aumentando di 2.614 milioni di euro ovvero del 18,4 per cento.

Entrate tributarie gennaio marzo 2021: le imposte dirette e indirette

Nel primo trimestre del 2021 si registrano entrate tributarie dalle imposte dirette per 58.086 milioni di euro.

Rispetto all’anno precedente l’incremento è di 602 milioni di euro, con un aumento di un punto percentuale.

L’IRPEF registra entrate per 51.495 milioni di euro, con una crescita di 495 milioni di euro.

Ad incidere sono principalmente le ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore pubblico e quelle dei lavoratori autonomi, rispettivamente con 507 e 117 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Crescono anche l’imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale, oltre che quelle sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche.

Il gettito legato all’IRES cala invece di 47 milioni che in termini percentuali rappresentano il 4,4 per cento: in totale le entrate ammontano a 1.010 milioni di euro.

Le imposte indirette ammontano a 41.597 milioni di euro, con un incremento di 201 milioni di euro, ossia dello 0,5 per cento.

Il risultato in positivo è dovuto principalmente all’IVA: l’imposta sul valore aggiunto è cresciuta dell’8 per cento, con un aumento di 1.965 milioni di euro: in positivo l’IVA sugli scambi interni, in negativo quella relativa alle importazioni.

Tra le altre imposte indirette vengono segnalati andamenti diversi:

  • imposta sulle assicurazioni: si registra un calo di 62 milioni di euro;
  • imposta di bollo: viene segnalata una diminuzione di 20 milioni di euro;
  • imposta di registro: si evidenzia una crescita di 96 milioni di euro.

Entrate tributarie gennaio marzo 2021: giochi e attività di accertamento e di controllo

A completare il quadro delle entrate tributarie sono quelle derivanti da giochi e attività di accertamento e di controllo.

Le entrate da giochi si attestano a 2.637 milioni di euro, con un calo di 631 milioni di euro che supera di poco i 19 punti percentuali.

Anche le entrate derivanti da attività di accertamento e di controllo mostrano segno negativo.

La riduzione è del 31,6 per cento, che in numero assoluto si traduce in 823 milioni di euro: il totale delle entrate è di 1.783 milioni di euro.

Nello specifico le entrate sono così suddivise:

  • 830 milioni di euro dalle imposte dirette;
  • 953 milioni di euro dalle imposte indirette.

Informazione Fiscale S.r.l. - P.I. / C.F.: 13886391005
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018
Iscrizione ROC n. 31534/2018

Redazione e contatti | Informativa sulla Privacy

Preferenze privacy
Logo registrato

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network