Entrate tributarie e contributive in aumento nel 2018: i dati del MEF

Rosy D’Elia - Fisco

Entrate tributarie e contributive in aumento: il Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblica i dati relativi al periodo gennaio-ottobre 2018. Si registra un incremento di 9.746 milioni di euro rispetto all'anno precedente.

Entrate tributarie e contributive in aumento nel 2018: i dati del MEF

Entrate tributarie e contributive in aumento: il Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblica i dati relativi al periodo gennaio-ottobre 2018. Si registra una crescita dell’1,8%, ovvero un incremento di 9.746 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

Il risultato deriva dall’andamento positivo sia delle entrate tributarie per un totale di 361.218 milioni di euro, con una crescita 3.057 milioni di euro (0,9% in più rispetto al 2017), che delle entrate contributive: 175.223 milioni di euro, con un incremento di 6.689 milioni di euro, il 3,7% in più rispetto all’anno scorso.

In particolare per le entrate tributarie, il 2018 conferma lo stesso andamento di crescita che si era registrato per il 2017.

Entrate tributarie e contributive in aumento: i dati del MEF sull’Italia e il focus sull’Europa

Il Ministero ha accompagnato la pubblicazione dei dati del 2018 con un comunicato stampa. La pubblicazione dell’analisi interna ha offerto lo spunto per dare notizia anche del Bollettino delle entrate tributarie internazionali relativo al periodo gennaio-ottobre 2018, disponibile sul sito del Ministero, e che offre una panoramica sul gettito tributario per i principali Paesi europei.

I dati a livello europeo sono corredati di un approfondimento tematico: l’analisi della tassazione ambientale, sulla base delle statistiche pubblicate da Eurostat e aggiornate ai dati del 2016.

Emerge che il flusso di entrate maggiori arriva dalle imposte sulle energie e, se si guarda a un andamento temporale nei vari paesi, risulta che dal 2002 al 2016 in Europa si è assistito a una riduzione del gettito (-0,1% del PIL) data dalla flessione congiunta di tutte le tipologie di imposte ambientali. Francia e Italia, che mostrano un marcato incremento, rispettivamente pari allo 0,18% e 0,57% del PIL sono in controtendenza rispetto alla media UE.

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Comunicato stampa del Ministero delle Economie e delle Finanze sulle entrate tributarie e contributive gennaio-ottobre 2018
Scarica il comunicato n.210 del 17 dicembre 2018 del Ministero delle Economie e delle Finanze sul rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-ottobre 2018.

Entrate tributarie: l’Irpef sale, l’Ires scende

La crescita complessiva delle entrate tributarie nel periodo gennaio-ottobre 2018, rispetto al 2017, ammonta a 3.057 milioni di euro. Tra le imposte contabilizzate al bilancio dello Stato, incassi da attività di accertamento e controllo, entrate degli enti territoriali e poste correttive, l’unico dato in calo è quello relativo agli incassi da attività di accertamento e controllo con una flessione di 963 milioni di euro, pari al 10,2% in meno.

Le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 354.453 milioni di euro, l’1,6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le imposte dirette risultano pari a 190.047 milioni di euro (+2.505 milioni di euro pari a +1,3%). Le imposte indirette ammontano a 164.406 milioni di euro (+3.018 milioni di euro, pari a +1,9%). Ma in realtà le entrate tributarie erariali segnano un incremento del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, perché c’è da considerare un fattore di disomogeneità. Come precisa il Ministero delle Finanze, il risultato è stato condizionato dal fatto che la scadenza per il versamento dell’acconto dell’imposta sulle assicurazioni è stata spostata da maggio a novembre.

Per quanto riguarda le imposte dirette, secondo i dati pubblicati dal Ministero, la crescita dell’occupazione avrebbe portato a un aumento del gettito Irpef di 4.449 milioni di euro, principalmente per il risultato positivo delle ritenute Irpef di lavoro dipendente.

In calo, invece, il valore legato all’Ires come conseguenza della riduzione di 3,5 punti percentuali dell’aliquota Ires e degli effetti del superammortamento: 17.390 milioni di euro è totale dei 10 mesi analizzati, con una flessione del 9,5%.

A 99.615 milioni di euro, il 3,5% in più rispetto al 2017, ammonta invece il valore dell’Iva, tra le imposte indirette, ed è distribuito come segue:

  • 87.681 milioni di euro (+2.549 milioni di euro, pari a +3,0%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni;
  • 11.934 milioni di euro dal prelievo sulle importazioni (+829 milioni di euro, pari a +7,5%).

Gli scambi interni, si precisa nel rapporto, risentono degli effetti di ampliamento dei soggetti interessati allo split payment, generando disomogeneità nel confronto tra le entrate del periodo nei due anni considerati.

Anche per ciò che riguarda gli enti territoriali si registra una crescita pari a 1.248 milioni di euro in più: spicca tra i dati l’incremento del 6,6% del valore relativo all’Irap.

Entrate contributive: nei dati Mef nessun segno meno

6.689 milioni di euro in più per un totale di 189.556 milioni di euro è il valore degli incassi contributivi dei primi 10 mesi del 2018. In aumento le entrate INPS, INAIL e quelle degli enti privatizzati.

La crescita delle entrate contributive del settore privato (+4,1%) e quelle del settore pubblico (+3,4%) hanno determinato un un aumento del +3,7 % rispetto al 2017 (+6.281 milioni di euro) per quanto riguarda le entrate contributive dell’INPS. Di 216 milioni di euro sono cresciuti anche gli incassi INAIL.

Mentre le entrate contributive degli enti privatizzati risultano pari a 7.573 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+192 milioni di euro, pari a +2,6%).

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Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-ottobre 2018 - Ministero delle Economie e delle Finanze
Scarica il rapporto sulle entrate tributarie e contributive del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo al periodo gennaio-ottobre 2018.

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