Entrate tributarie, 404,9 mld di gettito nei primi 11 mesi del 2019: il comunicato MEF

Tommaso Gavi - Fisco

Entrate tributarie, il gettito dei primi 11 mesi del 2019 è di 404,9 miliardi di euro. Diminuzione di circa 10 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2018. La ragione è lo slittamento delle imposte autoliquidate dal 30 novembre al 2 dicembre. I dati del comunicato MEF numero 3 del 9 gennaio 2020.

Entrate tributarie, 404,9 mld di gettito nei primi 11 mesi del 2019: il comunicato MEF

Entrate tributarie, il comunicato numero 3 del 9 gennaio 2020 del MEF fa il quadro della situazione sui primi undici mesi dell’anno 2019: le entrate tributarie erariali si attestano a 404.912 milioni di euro.

Rispetto allo stesso periodo di tempo del 2018 il gettito è diminuito di 9.847 milioni di euro, segnando una diminuzione del 2,4%.

Il comunicato del MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, spiega che il dato negativo è dovuto allo spostamento dei versamenti relativi al secondo acconto delle imposte autoliquidate la cui scadenza, prevista per il sabato 30 novembre scorso, è slittata al lunedì successivo, ovvero il 2 dicembre 2019.

Mentre le imposte dirette, 213.054 milioni di euro, sono diminuite del 6%, quelle indirette sono aumentate del 2%, attestandosi a 3.762 milioni di euro.

Sono aumentate anche le entrate dai giochi e dalle attività di controllo ed accertamento.

I numeri e i dati del comunicato MEF.

Entrate tributarie, gettito di 404,9 miliardi di euro nei primi 11 mesi del 2019: il comunicato del MEF

Con il comunicato numero 3 del 9 gennaio 2020 il MEF, Ministero dell’Economia e Finanze, fornisce i dati delle entrate tributarie dei primi 11 mesi del 2019.

Alla chiusura di novembre sono 404,9 i miliardi di euro di gettito, una diminuzione del 2,4% rispetto all’anno precedente con minori entrate per 9.847 milioni di euro.

MEF - Comunicato numero 3 del 9 gennaio 2020
Entrate tributarie: gettito di 404,9 miliardi nei primi 11 mesi del 2019.

Il Ministero dell’Economia e Finanze motiva il dato negativo: è causato dallo slittamento dei versamenti relativi al secondo acconto delle imposte autoliquidate con scadenza prevista per sabato 30 novembre scorso e che è slittata al lunedì successivo, il 2 dicembre 2019.

Nel comunicato si legge che è necessario attendere per avere dati più puntuali:

“Di conseguenza l’andamento registrato nei primi undici mesi dell’anno, basandosi su dati non omogenei, non è indicativo del gettito del periodo di riferimento.
Per effettuare una valutazione significativa sull’andamento delle entrate tributarie sarà necessario acquisire il gettito del mese di dicembre.”

Entrate tributarie, gettito di 404,9 miliardi di euro nei primi 11 mesi del 2019: le imposte dirette

Le entrate tributarie derivanti dalle imposte dirette segnano un andamento negativo rispetto allo scorso anno: sono 213.054 i milioni di euro incassati, con una diminuzione di 13.609 milioni, pari ad un calo del 6,0%.

Le voci in positivo sono le ritenute IRPEF da lavoro dipendente del settore privato, cresciute del 3,3%, le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, che sono incrementate del 3,2% e l’imposta sostitutiva sui redditi e le ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale, aumentate dell’1%.

Tutti i numeri sulle entrate delle imposte dirette sono riportati nella tabella riassuntiva.

Imposta Variazione rispetto al 2018 Percentuale della variazione
gettito Irpef -2.031 milioni di euro -1,2%
ritenute IRPEF sui lavoratori autonomi -1.127 milioni di euro -9,8%
ritenute IRPEF da lavoro dipendente del settore privato +2.398 milioni di euro +3,3%
ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico +2.103 milioni di euro +3,2%
imposta sostitutiva sui redditi e delle ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale +78 milioni di euro +1,0%
imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze -717 milioni di euro -69,7%
imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione -778 milioni di euro dato non presente

Entrate tributarie, gettito di 404,9 miliardi di euro nei primi 11 mesi del 2019: le imposte indirette

In controtendenza rispetto alle imposte dirette, quelle indirette hanno segnato maggiori entrate tributarie: in totale 191.858 milioni di euro con una variazione in positivo di 3.762 milioni di euro, pari al 2,0%.

È aumentato il gettito IVA: in positivo la componente di prelievo sugli scambi interni ma in negativo il gettito sulle importazioni.

I primi 11 mesi del 2019 mostrano poi un aumento dell’imposta sulle assicurazioni e una diminuzione dell’imposta di bollo, motivato dalle nuove disposizioni, in vigore dal 1° gennaio dello scorso anno, che hanno modificato le modalità di versamento dell’imposta sulle fatture elettroniche.

Ecco il quadro completo delle entrate derivanti dalle imposte indirette.

Imposta Variazione rispetto al 2018 Percentuale della variazione
gettito IVA +3.250 milioni di euro +2,8%
componente dell’IVA di prelievo sugli scambi interni +3.626 milioni di euro +3,6%
gettito sulle importazioni -376 milioni di euro -2,9%
imposta sulle assicurazioni dato non presente +13,6%
imposta di bollo -421 milioni di euro -6,4%
imposta di registro -234 milioni di euro -5,2%

Entrate tributarie, gettito di 404,9 miliardi di euro nei primi 11 mesi del 2019: giochi e accertamento e controllo

Sono entrambe di segno positivo le entrate tributarie derivanti dai giochi e dalle attività di accertamento e controllo: rispetto ai primi 11 mesi del 2018 la prima voce è incrementata del 6,4% mentre la seconda, con un salto in avanti del 14,8%, si attesta a 10.881 milioni di euro.

La tabella riassuntiva sintetizza i dati.

Imposta gettito Percentuale della variazione
giochi 14.068 milioni di euro +6,4%
attività di accertamento e controllo 10.881 milioni di euro +14,8%
attività di accertamento e controllo di imposte dirette 5.769 milioni di euro +23,4%
attività di accertamento e controllo di imposte indirette 5.112 milioni di euro +6,4%

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