Documenti Agenzia delle Entrate, pubblicato il provvedimento sulle modalità di accesso

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Documenti dell'Agenzia delle Entrate, nel provvedimento del 4 agosto 2020 le modalità di accesso: dalla presentazione della domanda fino ai casi di esclusione, arrivano le regole operative per l'attuazione del principio di trasparenza.

Documenti Agenzia delle Entrate, pubblicato il provvedimento sulle modalità di accesso

Documenti dell’Agenzia delle Entrate, accesso a più vie: nel provvedimento del 4 agosto 2020 sono definite le regole per presentare domanda ed accedere alle informazioni ed ai dati in possesso del Fisco.

Nel provvedimento vengono disciplinate le modalità per l’esercizio dei diritti di accesso documentale, accesso civico semplice e generalizzato. Il contribuente potrà richiedere di accedere ai documenti dell’Agenzia delle Entrate già formati o detenuti, non ai dati ancora da elaborare.

Potranno richiedere l’accesso formale o informale ai documenti detenuti dall’Agenzia delle Entrate le pubbliche amministrazioni e tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente rilevante e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

La domanda per accedere ai documenti fiscali dovrà essere presentata alla struttura che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente.

Nel provvedimento del 4 agosto 2020 l’Agenzia delle Entrate illustra le modalità di accesso ai documenti, con il dettaglio delle procedure da seguire, in attuazione del principio di trasparenza e dei diritti dei contribuenti.

Documenti Agenzia delle Entrate, pubblicato il provvedimento sulle modalità di accesso

Il diritto di accesso ai documenti in possesso dell’Agenzia delle Entrate potrà essere esercitato presentando apposita domanda, all’interno della quale sarà necessario indicare:

  • i propri dati identificativi e, laddove agisca su delega dell’interessato, quelli del delegante;
  • l’interesse diretto concreto ed attuale, sotteso alla richiesta, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il quale è chiesto l’accesso;
  • in caso di persone non fisiche, i dati identificativi del soggetto cui sono attribuiti i poteri di rappresentanza;
  • gli estremi del documento oggetto della richiesta di accesso e/o gli elementi che ne consentono l’individuazione.

Si potrà scegliere di ricevere i documenti indicati nelle seguenti modalità:

  • tramite PEC o indirizzo email ordinario;
  • presso la sede o lo sportello dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso di richiesta d’accesso formale, ovvero qualora risulti l’esistenza di controinteressati, la domanda dovrà essere presentata utilizzando il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate, da inviare in modalità telematica, tramite posta, fax o a mano.

Agenzia delle Entrate - provvedimento 4 agosto 2020
Disposizioni in materia di accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato

Documenti dell’Agenzia delle Entrate, le regole per l’accesso civico semplice e generalizzato

Il provvedimento del 4 agosto 2020 si sofferma sulle modalità specifiche per l’esercizio del diritto all’accesso civico semplice e generalizzato.

L’accesso civico semplice è il diritto di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ma non disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Chiunque può chiedere dati, documenti e informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, ove la stessa sia stata omessa, gratuitamente.

La domanda dovrà essere presentata mediante il modello presente nella sezione “Amministrazione trasparente - Altri contenuti - Accesso civico - Accesso civico semplice” del sito internet dell’Agenzia, e dovrà essere inoltrata all’indirizzo PEC [email protected] o a mezzo posta, fax o a mano.

L’accesso civico generalizzato è invece riconosciuto per favorire la diffusione di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti.

Tutti possono quindi richiedere l’accesso ai documenti dell’Agenzia delle Entrate, presentando domanda telematica tramite posta, fax o presso l’ufficio che detiene i dati o i documenti.

Accesso ai documenti dell’Agenzia delle Entrate, i casi di esclusione

Rimandando al provvedimento del 4 agosto 2020 per i dettagli operativi relativi alle domande di accesso ai documenti, soffermiamoci su quali sono i dati esclusi dalla “trasparenza”.

Si tratta di una lunga lista di documenti espressamente sottratti dal diritto d’accesso, come quelli coperti da segreto di Stato, i documenti relativi a procedimenti tributari (come atti e documenti relativi ai procedimenti riguardanti accertamenti o sanzioni), documenti contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale di soggetti terzi, o atti relativi a determinati procedimenti amministrativi.

Accesso ai documenti delle Entrate escluso anche qualora possa arrecarsi pregiudizio a processi di formazione, determinazione ed attuazione di politiche monetarie e fiscali, o relativi ad azioni di tutela dell’ordine pubblico.

Non si applica il principio di trasparenza per i documenti relativi alla vita privata o riservatezza delle persone fisiche, gruppi, imprese ed associazioni.

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