Oltre le detrazioni fiscali, con il bonus per pagamenti bancomat arriva il rimborso

Rosy D’Elia - Fisco

Bonus pagamenti bancomat, utilizzare mezzi tracciabili non è solo via d'accesso alle detrazioni, ma anche la strada per ottenere un rimborso sulle spese effettuate. In arrivo sempre più benefici per chi non utilizza il contante. Le novità nella prima bozza della legge di bilancio 2020.

Oltre le detrazioni fiscali, con il bonus per pagamenti bancomat arriva il rimborso

La legge di bilancio 2020 porta su un piano digitale il meccanismo delle detrazioni fiscali, ma va anche oltre. Si introduce il bonus per i pagamenti con bancomat che garantisce ai cittadini un vero e proprio rimborso per le spese effettuate con mezzi tracciabili. La novità è contenuta nella bozza del testo in circolazione in queste ore.

Sono sempre di più benefici per chi non utilizza il contante. Le misure rientrano nel programma di contrasto all’evasione fiscale e digitalizzazione dei pagamenti, si tratta dell’aggiunta di ulteriori tasselli dopo le misure inserite nel Decreto Fiscale 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 ottobre 2019.

Oltre le detrazioni fiscali, con il bonus per i pagamenti bancomat arrivano i rimborsi

I cittadini che abitualmente utilizzano i pagamenti con bancomat per i loro acquisti hanno diritto a un bonus che si traduce in un rimborso in denaro.

Così si legge nella prima stesura in circolazione della Legge di bilancio 2020, in linea con quanto già annunciato anche nel Documento Programmatico di Bilancio 2020 inviato a Bruxelles nelle scorse settimane. Promuovere forme di pagamento tracciabile in settori in cui è ancora diffuso l’uso del contante è la motivazione della misura denominata cashback, che dall’inglese si traduce proprio come “rimborso”.

A stabilire le modalità con cui verranno premiati i cittadini che utilizzano mezzi di pagamento tracciabili dovrà essere il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un apposito decreto.

Condizioni, modalità attuative e dettagli sulle somme dovrebbero arrivare entro il 30 aprile 2020.

Secondo quanto stabilito nel primo testo della Legge di Bilancio in circolazione, le risorse destinate al bonus per i pagamenti con bancomat ammontano a 3 miliardi di euro.

Dalla digitalizzazione delle detrazioni fiscali al bonus per i pagamenti con bancomat: il contrasto all’uso del contante

Il bonus per i pagamenti con bancomat che rimborsa chiunque utilizzi mezzi tracciabili è solo uno degli elementi finalizzati ad innescare un processo di digitalizzazione dei pagamenti più ampio. Obiettivo? Scoraggiare l’uso del contante e combattere l’evasione fiscale.

La stessa bozza della Legge di Bilancio 2020 anticipa un’altra novità: l’accesso alle detrazioni fiscali previste dall’articolo 15 del TUIR, che garantiscono uno sconto dell’imposta pari al 19%, a partire dal 2020 potrebbero essere subordinate all’utilizzo dei pagamenti elettronici.

Il quadro degli interventi normativi finalizzati a scoraggiare l’utilizzo delle banconote si fa sempre più ricco.

Il testo del Decreto Fiscale 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 ottobre, infatti, ha previsto un meccanismo di sanzioni e agevolazioni per favorire la diffusione del POS:

Dalle detrazioni fiscali digitali al bonus per pagamenti con bancomat, passando per l’obbligo di utilizzare il POS, il Decreto Fiscale e la Legge di Bilancio 2020 inseriscono tasselli in uno stesso mosaico, è chiara la volontà di innescare sul tema una rivoluzione culturale.

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