Detrazione spese sportive nel modello 730/2022: importo, limiti e istruzioni

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Le spese relative alle attività sportive dei ragazzi possono essere portate in detrazione fiscale nel modello 730/2022. Dai limiti di spesa, fino alle importo, soffermiamoci sulle istruzioni fornite dall'Agenzia delle Entrate.

Detrazione spese sportive nel modello 730/2022: importo, limiti e istruzioni

Detrazione delle spese sportive nel modello 730/2022: partita la dichiarazione precompilata, è partita la corsa agli sconti fiscali.

Tra le somme che è possibile portare in detrazione fiscale nel modello 730/2022 ci sono anche quelle relative alle attività sportive effettuate dai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Sapere i casi in cui spetta il rimborso delle spese sportive è importante, considerando che si tratta di una delle spese che non rientrano tra quelle presenti nel modello 730 precompilato 2022.

Importo massimo, limiti e istruzioni ci vengono forniti dall’Agenzia delle Entrate, e di seguito ci soffermeremo punto per punto sulle regole da conoscere.

Detrazione spese sportive nel modello 730/2022: importo, limiti e istruzioni

Per fruire del rimborso della spesa sostenuta per l’iscrizione a corsi di calcio, pallavolo, danza oppure per l’abbonamento alla palestra o piscina dei ragazzi è necessario rispettare i requisiti previsti, partendo dall’età dei figli o altri familiari a carico.

La possibilità di beneficiare della detrazione fiscale delle spese sportive con il modello 730/2022 è ammessa esclusivamente qualora l’importo sia stato sostenuto per l’iscrizione a corsi o in palestra per ragazzi e ragazze di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

L’età è uno dei requisiti necessari per poter scaricare la spesa in dichiarazione dei redditi: per i bambini di età inferiore oppure per i ragazzi maggiorenni e gli adulti la detrazione non è riconosciuta.

Il requisito dell’età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell’anno: se i 18 anni sono stati quindi compiuti nel corso del 2021, ad esempio a giugno, sarà in ogni caso possibile fruire della detrazione per l’intera spesa sostenuta.

Inoltre, per beneficiare della detrazione con il 730/2022, il bambino iscritto in palestra dovrà risultare a carico del contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi.

Non sono previsti limiti relativi alla parentela.

Il rimborso IRPEF delle spese per le attività sportive potrà quindi essere richiesto per figli naturali, adottati o affidati, fratelli o sorelle e nipoti, a patto che siano fiscalmente a carico del contribuente.

Detrazione spese sportive fino a 210 euro nel modello 730/2022

Dopo l’analisi del requisito di età, soffermiamoci sulle ulteriori istruzioni da conoscere.

In primis, si ricorda che a partire dall’anno d’imposta 2020 le detrazioni fiscali per oneri, comprese quelle per le attività sportive dei ragazzi, spettano per intero solo ai titolari di reddito non superiore a 120.000 euro. Superata tale soglia, la detrazione decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro.

Sarà inoltre necessario aver pagato con mezzi di pagamento tracciaibli.

Per quel che riguarda la spesa sostenuta, la detrazione che può essere richiesta è pari al 19 per cento, entro il limite di 210 euro.

Il limite massimo di spesa si calcola per ciascuno dei figli o familiari a carico per il quale sono state sostenute le spese.

Ad esempio quindi se nel corso del 2021 si sono sostenute spese sportive per due figli o altri minori a carico, il limite di spesa complessivo è pari a 420 euro.

In pratica, il risparmio fiscale massimo conseguibile è pari a circa 40 euro per ciascun soggetto di età compresa tra i 5 e i 18 anni per il quale sono state sostenute le spese sportive.

La quota di spesa che eccede il limite di cui sopra non è detraibile.

Detrazione spese sportive 2022: elenco corsi detraibili nel modello 730

La possibilità di beneficiare della detrazione al 19 per cento delle spese sportive è riconosciuta per le attività, corsi e iscrizioni presso strutture sportive individuati dal decreto Ministeriale del 28 marzo 2007, cioè:

  • attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ossia società e associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ADS, Associazione dilettantistica sociale;
  • attività sportiva eseguita presso palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. Rientrano in questa accezione anche le attività svolte presso gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, per cui gestiti in forma sia pubblica o privata sia in forma di impresa individuale o di società.

Di contro, la detrazione delle spese sportive non spetta in relazione alle attività praticate presso:

  • le associazioni che non rientrano nella definizione di “sportiva dilettantistica”, quali quelle che non hanno ottenuto il riconoscimento del CONI o delle rispettive Federazioni sportive nazionali o enti di promozione sportiva;
  • le società di capitali di cui alla legge 23 marzo 1981, n. 91 (sport professionistico);
  • le associazioni non sportive (ad esempio, associazioni culturali) che organizzano corsi di attività motoria non in palestra.

Detrazione spese sportive: come compilare il modello 730/2022 e quali documenti conservare

Per beneficiare della detrazione delle spese sportive bisognerà compilare il Quadro E, Sezione I, righi da E8 a E10, codice 16 del modello 730/2022, che dovrà essere presentato entro il 30 settembre online o tramite un CAF o commercialista.

Il soggetto che può detrarre la spesa sostenuta nel 2021 è l’intestatario della fattura o della ricevuta, e il documento di spesa dovrà riportare che il pagamento è avvenuto in modalità tracciabile.

Ai fini della detrazione ed in caso di controlli documentali da parte dell’Agenzia delle Entrate, bisognerà aver cura di conservare bollettini, fatture, ricevute o quietanze di pagamento nelle quali dovranno essere indicati i seguenti dati:

  • ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, codice fiscale del soggetto che ha reso la prestazione;
  • causale del pagamento;
  • attività sportiva esercitata;
  • importo pagato;
  • dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento.

Consulta la sezione dedicata per ulteriori approfondimenti su detrazioni fiscali e dichiarazione dei redditi.

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