Delega intermediari finanziari, INT: semplificazione necessaria

Tommaso Gavi - Fisco

Delega intermediari finanziari, nel comunicato del 6 agosto 2020 l'INT fa sapere di avere scritto all'Autorità Garante della Privacy e all'Agenzia delle Entrate per suggerire una semplificazione della procedura.

Delega intermediari finanziari, INT: semplificazione necessaria

Delega intermediari finanziari, con il comunicato del 6 agosto 2020 l’INT rende noto di aver scritto una lettera all’autorità Garante delle Privacy e all’Agenzia delle Entrate.

L’Istituto nazionale tributaristi, attraverso le parole del presidente Riccardo Alemanno, sottolinea la necessita di una semplificazione che riduca il grado di burocratizzazione.

L’adempimento non prevederebbe ulteriori oneri per lo Stato e snellirebbe il processo di delega.

Delega intermediari finanziari, INT: semplificazione necessaria

Con il comunicato stampa del 6 agosto 2020 l’Istituto nazionale tributaristi fa sapere di aver scritto all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali per una semplificazione della delega per gli intermediari finanziari.

Per l’occasione, l’INT rende noto di aver augurato un buon lavoro al neo presidente Pasquale Stanzione e ai Componenti del Collegio dell’Autorità Garante.

Il presidente dell’INT Riccardo Alemanno esprime inoltre l’auspicio di:

“una maggiore semplificazione nella gestione delle deleghe ricevute in qualità di intermediari dai propri assistiti, evitando un eccesso di burocratizzazione soprattutto laddove i dati vengono gestiti per obblighi di legge e non per altre finalità.”

Nella settimana precedente l’esigenza era inoltre stata messa in evidenza anche ai vertici dell’Agenzia delle Entrate.

In merito, il presidente Alemanno aveva infatti dichiarato:

“si tratterebbe di una semplificazione a costo zero per lo Stato, ma estremamente importante per gli intermediari fiscali, infatti oggi sussistono diverse deleghe e con differenti scadenze per la gestione dei vari documenti ed adempimenti digitali, la nostra proposta è quella di una delega unica, con la stessa scadenza o meglio ancora con validità sino a revoca, contenente le varie tipologie di adempimenti delegabili all’intermediario fiscale, l’assistito indicherebbe così in un unico documento quanto delegato.”

Il suggerimento intende rendere il processo di delega più semplice e snello:

“Ciò non nasce dalla volontà di voler dare minore tutela ai dati personali, ma dalla necessità di ottimizzare la gestione delle deleghe ed il monitoraggio delle scadenze sia da parte dell’intermediario sia dell’assistito. Peraltro è importante sottolineare che l’intermediario fiscale utilizza i dati unicamente per obblighi di legge ed anche prima della digitalizzazione degli adempimenti gestiva già quei dati in formato cartaceo o analogico.”

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