Decreto fiscale e semplificazioni 2019: testo e novità su fisco e lavoro

Accanto al Decreto Fiscale e al Disegno di Legge di Bilancio 2019 il Governo ha approvato a sorpresa il DL semplificazioni: ecco le novità contenute nel testo ufficiale.

Decreto fiscale e semplificazioni 2019: testo e novità su fisco e lavoro

Non solo decreto fiscale e DdL di Bilancio 2019: il Governo nel CdM del 15 ottobre 2018 ha approvato un inatteso decreto semplificazioni.

Il testo del decreto sulle semplificazioni in materia di fisco e lavoro introduce misure per la deburocratizzazione, per la tutela della salute e per le politiche attive per il lavoro.

Sono molte le novità previste, che si affiancano al complesso e articolato piano di riforme predisposto sia con il decreto fiscale che con il disegno di legge di Bilancio 2019 che il Governo ha approvato dopo non poca fatica il 15 ottobre 2018.

Tra le misure di semplificazione per il lavoro è prevista la proroga della CIGS, il trattamento di mobilità in deroga nonché semplificazioni burocratiche per le startup e per le partite IVA.

Novità anche per le assicurazioni RC auto, con sconti per le province in cui si registrano meno incidenti e con la possibilità di passare facilmente ad un’altra compagnia.

Di seguito le principali misure contenute nel testo del decreto semplificazioni approvato accanto al DL fiscale 2019 e alla Legge di Bilancio 2019.

Decreto fiscale e semplificazioni 2019: testo e novità su fisco e lavoro

Le novità contenute nel decreto legge sulle semplificazioni per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili sono state riassunte nel comunicato stampa pubblicato dal Governo dopo il Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2018.

In attesa della pubblicazione del testo definitivo del DL semplificazioni 2019, vediamo di seguito cosa prevede e quali le novità introdotte

Decreto semplificazioni 2019: le novità per il lavoro

Il testo del decreto semplificazioni 2019 contiene disposizioni in materia di:

  • CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale - si consente la proroga degli ammortizzatori sociali per il 2018 e 2019 per le imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano problemi occupazionali. La cassa integrazione può essere concessa per 12 mesi per riorganizzazione aziendale e sei mesi per il caso di crisi;
  • trattamento di mobilità in deroga - il trattamento di mobilità in deroga è concesso per 12 mesi a favore di quei lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a condizione che a questi lavoratori siano applicate misure di politica attiva. La stessa misura si applica ai i lavoratori dell’area di Termini Imerese e Gela che godono di tale trattamento dal 2016.
  • riforma della governance dell’Agenzia nazionale per il lavoro (Anpal);
  • abolizione del libro unico del lavoro;
  • semplificazione del rapporto biennale del personale;
  • semplificazione in materia di imprese dello spettacolo;
  • semplificazione del deposito dei contratti collettivi;
  • semplificazione in materia di appalti;
  • semplificazione della gestione separata.

Decreto semplificazioni 2019: le novità per lo sviluppo economico

In materia si semplificazioni e misure finalizzate allo sviluppo economico, nel testo del decreto sono contenute le seguenti misure:

  • semplificazione per le imprese agro-alimentari,
  • riduzione oneri per le start-up, le piccole e medie imprese innovative e gli incubatori;
  • riduzione di oneri informativi e obblighi delle imprese;
  • snellimento delle procedure per la costituzione di società di capitali;
  • definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle startup innovative e si creato un fondo blockchain per utilizzare questa tecnologia a sostegno del made in Italy;
  • incentivazione utilizzo strumenti di notificazione telematica;
  • norma “Bramini” - si introducono norme a tutela di chi ha debiti nei confronti delle banche ma vanta crediti nei confronti dello Stato;
  • disposizioni per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione;
  • esenzioni in materia di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;
  • RC auto equa sul territorio - Per realizzare una RC auto equa, con canoni differenziati rispetto al territorio, si eliminano i vincoli di trasferimento della polizza da un assicuratore a un altro.

Decreto semplificazioni 2019: le novità in materia di salute e vaccini

Il decreto sulle semplificazioni affronta anche tematiche legate al mondo della salute, farmaceutico e soprattutto ai vaccini.

Nel testo del provvedimento sono contenute le seguenti novità:

  • transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica;
  • commissariamento delle Regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario (viene prevista l’incompatibilità della figura del commissario con qualsiasi altro incarico istituzionale presso la Regione);
  • istituzione della Anagrafe nazionale vaccini, con l’obiettivo di monitorare i programmi vaccinali sul territorio;
  • istituzione del fondo per la riduzione delle liste d’attesa.

Dai tagli ai costi della politica ai fondi per le Ferrovie dello Stato

Le tematiche affrontate dal DL semplificazioni sono diverse e affrontano anche la tematica del taglio ai costi della politica nelle Regioni a statuto ordinario, speciale e nelle province autonome, mediante il calcolo contributivo dei vitalizi derivanti da mandato elettivo regionale. Inoltre, si prevede il blocco del trasferimento dei fondi per i vitalizi alle regioni che non ne prevedano l’abolizione.

Infine, si autorizza la spesa di 40 milioni di euro per il 2018 per finanziare la parte servizi 2016/2021, del contratto di programma tra Ministero delle infrastrutture e Ferrovie dello Stato, l’assegnazione di 735 milioni di euro per il fondo di faranzia per le PMI, e sono stanziati ulteriori fondi per la città di Genova.