Decreto Fiscale 2022, le proposte dell’INT per la legge di conversione

Tommaso Gavi - Fisco

Decreto Fiscale 2022, l'INT invia una memoria alle Commissioni riunite 6° Finanze e tesoro e 11° Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato con le proposte per la legge di conversione. Nello stesso giorno l'incontro tra alcuni rappresentanti dell'INT e i senatori Luciano D’Alfonso e Emiliano Fenu.

Decreto Fiscale 2022, le proposte dell'INT per la legge di conversione

Decreto Fiscale 2022, dopo aver inviato una memoria alle Commissioni riunite 6° Finanze e tesoro e 11° Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, si è svolto un momento di confronto tra alcuni rappresentanti dell’INT e i senatori Luciano D’Alfonso e Emiliano Fenu.

A darne conto sono i due comunicati stampa dell’Istituto nazionale tributaristi del 4 novembre 2021.

Al centro le proposte dell’Istituto per la legge di conversione del Decreto Fiscale 2022 tra le quali la riapertura dei termini per i contribuenti decaduti dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio, con inclusione degli avvisi bonari.

Nell’incontro sono emerse anche la necessità di attuare semplificazioni per micro imprese e studi professionali e quella di una riforma strutturale della giustizia tributaria.

Decreto Fiscale 2022, le proposte dell’INT per la legge di conversione

La conversione in legge del Decreto Fiscale 2022 è stata l’occasione per l’Istituto nazionale tributaristi per avanzare alcune proposte su diversi temi fiscali.

Tali proposte sono state prima inviate alle Commissioni riunite 6° Finanze e tesoro e 11° Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato e poi discusse direttamente con alcuni senatori.

La memoria congiunta sul DL146 del 2021 si è soffermata sugli articoli relativi alla riapertura dei termini per i contribuenti decaduti dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio.

Il documento firmato dal Presidente dell’INT e dell’Osservatorio di Confassociazioni Riccardo Alemanno e del vice presidente dell’INT e Segretario generale dell’Osservatorio Giuseppe Zambon, ha messo in evidenza la necessità di una revisione totale delle iscrizioni a ruolo e una rateizzazione pluriennale.

Per raggiungere tali obiettivi è stato inoltre chiesto un intervento nella Legge di Bilancio 2022.

I rappresentanti dell’INT hanno sottolineato che i contribuenti che abbiano ricevuto comunicazioni d’irregolarità non hanno provvedimenti che possano venir loro incontro.

Il mancato pagamento degli avvisi bonari, infatti, trasformerebbe le somme in ulteriori cartelle alimenterebbero il numero delle cartelle iscritte a ruolo e non riscosse.

Tra gli altri temi analizzati nella memoria ci sono le questioni relative a funzioni professionali nel settore tributario e ad alcuni interventi sul patent box e sull’utilizzo dei crediti d’imposta a sostegno della cultura.

Decreto Fiscale 2022, l’incontro con i senatori D’Alfonso e Fenu

Dopo l’invio della memoria sulle proposte relative alla legge di conversione del Decreto Fiscale 2022, si è svolto un incontro presso la Commissione Finanze e tesoro del Senato tra il Presidente senatore Luciano D’Alfonso, il relatore senatore Emiliano Fenu e una delegazione dell’Istituto Nazionale Tributaristi e Confassociazioni.

A partecipare sono stati il Presidente dell’INT e dell’Osservatorio nazionale sulla fiscalità di Confassociazioni Riccardo Alemanno e Paola De Maio, consigliera nazionale aggiunta dell’INT e vice segretaria generale dell’Osservatorio di Confassociazioni.

I rappresentanti hanno approfondito i punti principali della memoria con il presidente d’Alfonso e il Relatore Fenu.

I temi discussi sono passati dalla riapertura dei termini di scadenza delle cartelle esattoriali alla necessità di prorogare o riaprire i termini di versamento anche gli importi contenuti negli avvisi bonari.

Nel confronto c’è stato spazio anche per l’allargamento di funzioni professionali in ambito fiscale e la necessità di attuare semplificazioni per micro imprese e studi professionali.

Tra le tematiche più generali si è inserita anche la necessità di una riforma strutturale della giustizia tributaria.

In merito all’incontro il presidente Alemanno ha dichiarato:

“Ringrazio il Presidente D’Alfonso per questo incontro e per l’ attenzione che ha prestato alle nostre osservazioni, così come ringrazio della disponibilità anche il Relatore Sen. Fenu.

Con D’Alfonso abbiamo inoltre condiviso l’assoluta necessità di concretizzare una profonda e strutturale riforma della giustizia tributaria, che entrambi riteniamo fondamentale per la più ampia ed equa riforma del sistema fiscale.”

Alemanno ha poi messo in evidenza che l’incontro è stato:

“Un’occasione per ribadire le potenzialità della nostra Nazione e la necessità di unità per poter raggiungere gli obiettivi di crescita ed equità che non possono prescindere da un sistema fiscale meno farraginoso e che abbia al centro la tutela del cittadino-contribuente.

Sono inoltre molto felice che durante il colloquio con il Presidente D’Alfonso, si sia parlato in termini di grande stima, di un precedente Presidente della Commissione Finanze, il Sen. Giorgio Benvenuto che oggi, oltre a presiedere importanti Fondazioni, ci ha fatto l’onore di ricoprire l’incarico di Presidente del Comitato INT per la Riforma fiscale, nessuno meglio di lui, tra i principali promotori della Legge sullo Statuto del Contribuente, può indicarci un percorso di riforma che metta al centro il contribuente.”

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