INT: Decreto Aiuti, meno bonus e più interventi strutturali

L'Istituto Nazionale dei Tributaristi ha presentato alla Camera un'analisi del Decreto Aiuti. La politica dei bonus dovrebbe lasciare il posto a maggiori interventi strutturali sull’IRPEF, sulla definitiva abolizione dell’IRAP e si dovrebbe accelerare la semplificazione delle procedure della PA. Il decreto poteva essere l'occasione per intervenire sulle cartelle di iscrizione a ruolo. I dettagli nel comunicato stampa dell'INT del 3 giugno 2022.

INT: Decreto Aiuti, meno bonus e più interventi strutturali

Istituto Nazionale Tributaristi, è stata presentata alla Camera una breve analisi sul Decreto Aiuti nella quale l’INT auspica un abbandono della politica dei bonus in favore di interventi strutturali.

In particolare interventi sull’IRPEF e sulla definitiva abolizione dell’IRAP i quali avrebbero effetti sia sul comparto produttivo che sulle famiglie.

Il punto di vista nel comunicato stampa del 3 giungo 2022.

Inoltre, è necessario accelerare i tempi di semplificazione degli adempimenti e delle procedure della pubblica amministrazione.

Infine, sottolineano i tributaristi, il Decreto Aiuti è stata un’occasione persa per regolamentare, in misura più favorevole al contribuente, la rateazione delle cartelle di pagamento.

Tributaristi: Decreto Aiuti, meno bonus e più interventi strutturali

L’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) ha inviato alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati una breve analisi del Decreto Aiuti, n. 50 del 2022.

L’analisi è stata presentata dal presidente dell’INT, Riccardo Alemanno, e dal vice presidente Giuseppe Zambon su richiesta dei presidenti On. Fabio Melilli e On. Luigi Marattin.

Nel documento sono analizzati diversi temi connessi al decreto con l’auspicio che la politica dei bonus lasci il posto a interventi strutturali.

La notizia arriva dal comunicato stampa dell’Istituto del 3 giugno 2022.

I tributaristi condividono l’intento di intervenire in favore delle famiglie e delle attività economiche, considerando le complicazioni dovute al periodo di difficoltà legato alla pandemia, alla crisi dei consumi e alla guerra in Ucraina.

Viene sottolineata, però, la necessità di interventi strutturali e non di interventi temporanei:

“In luogo di interventi temporanei, per esempio come nel caso del caro carburanti, sarebbero più opportuni interventi strutturali sulle accise, il cui peso sul costo finale dei carburanti è stato solo ulteriormente evidenziato dagli aumenti, spesso ingiustificati, di questi ultimi mesi, ma che gravava già in precedenza su imprese e famiglie.”

Inoltre, spiegano, molte famiglie, imprese e lavoratori autonomi saranno esclusi dalle misure previste perché non risultano abbastanza in perdita, oppure leggermente al di sopra del reddito per l’accesso a determinati bonus.

L’INT auspica che il Governo possa abbandonare la politica dei bonus per concentrarsi su interventi strutturali che avrebbero effetto su tutto il comparto produttivo, strutturato e non, così come sulle famiglie.

Ad esempio con interventi sull’IRPEF e abolendo definitivamente l’IRAP.

Inoltre, è necessario che la pubblica amministrazione acceleri la semplificazione di adempimenti e procedure. Si tratta soprattutto dell’amministrazione finanziaria e di quelle complicazioni burocratiche i cui costi ricadono sui contribuenti e non sono compensati da bonus.

L’Istituto Nazionale Tributaristi poi aggiunge come con il Decreto Aiuti si sia persa una buona occasione per regolamentare, in misura più favorevole al contribuente, la rateazione delle cartelle di pagamento:

“operando a regime sia l’allungamento del numero delle rate possibili sia l’innalzamento dei limiti entro i quali non serva certificare le condizioni di difficoltà.”

Poteva essere l’occasione per valutare la rottamazione delle cartelle in modo da permettere a chi non è riuscito a pagare l’importo dovuto nei tempi di beneficiare di una nuova rateazione lunga sull’intero importo senza dover pagare preventivamente tutte le rate scadute.

Infine, l’INT pur non entrando nel merito della questione, approva l’impegno del Governo e del Parlamento per la politica di sostegno all’Ucraina e di accoglienza dei rifugiati.

Informazione Fiscale S.r.l. - P.I. / C.F.: 13886391005
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018
Iscrizione ROC n. 31534/2018

Redazione e contatti | Informativa sulla Privacy

Preferenze privacy
Logo registrato

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network