Contributi a fondo perduto, nuove istruzioni delle Entrate per sbloccare le domande sospese

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Contributi a fondo perduto, cambiano le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per sbloccare le domande sospese: a pochi giorni dalla scadenza del 28 maggio 2021, le novità riguardano le operazioni di riorganizzazione aziendale.

Contributi a fondo perduto, nuove istruzioni delle Entrate per sbloccare le domande sospese

Contributi a fondo perduto, nuove istruzioni per sbloccare le domande sospese.

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del 28 maggio 2021 per richiedere gli aiuti previsti dal decreto Sostegni e, dopo la pubblicazione della circolare esplicativa venerdì 14, il giorno 19 arriva la soluzione al problema delle domande sospese in caso di operazioni di riorganizzazione aziendale.

Per le partite IVA attivate dopo il 31 dicembre 2018 per proseguire l’attività esercitata mediante un’altra partita IVA, come nei casi di confluenze o trasformazioni, bisognerà barrare la casella dedicata agli eredi.

La prosecuzione dell’attività del de cuius e le operazioni di riorganizzazione aziendale occupano la stessa posizione nelle nuove istruzioni per le domande di accesso ai contributi a fondo perduto del decreto Sostegni, pubblicate il 19 maggio 2021 dall’Agenzia delle Entrate.

Contributi a fondo perduto, nuove istruzioni delle Entrate per sbloccare le domande sospese

Bisognerà rimetter mano a stretto giro alle domande di accesso ai contributi a fondo perduto nell’ambito di operazioni di riorganizzazione aziendale.

Le nuove istruzioni per compilare l’istanza, aggiornate il 19 maggio 2021, risolvono il problema della sospensione delle domande ma impongono di rivedere in brevissimo tempo le istanze già trasmesse.

La mancanza di una casella specifica per indicare i casi di fusione, scissione o, ad esempio, trasformazione era stata una delle criticità operative sin da subito riscontrata dagli addetti ai lavori.

La mancanza di un “tassello” nel modulo e nelle istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate ha comportato la sospensione o il rigetto delle domande di accesso ai contributi a fondo perduto per le operazioni di riorganizzazione aziendale, per incongruenze tra i dati comunicati dal titolare di partita IVA e quelli a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria.

La soluzione al problema arriva con le istruzioni aggiornate il 19 maggio 2021, con un tempismo che ancora una volta appare discutibile, considerando che per fare domanda di accesso al fondo perduto manca ormai una settimana circa.

Il documento aggiornato dall’Agenzia delle Entrate stabilisce ora che, in merito alla compilazione del campo relativo ai dati del soggetto richiedente:

“Nel caso il soggetto richiedente sia un soggetto che ha attivato una partita IVA dopo il 31 dicembre 2018 per proseguire l’attività di altra partita IVA (es. confluenze, trasformazioni da ditta individuale a società), operazione preventivamente comunicata con la presentazione del modello AA7/10 o con il modello AA9/12, oltre al suo codice fiscale deve barrare la casella “Erede che prosegue l’attività del de cuius” e indicare, nel campo “Codice fiscale del de cuius”, esclusivamente la partita IVA del soggetto confluito.”

Agenzia delle Entrate - istruzioni domanda contributi a fondo perduto
Scarica le istruzioni aggiornate il 19 maggio 2021

Contributi a fondo perduto: domande da rifare in caso di operazioni di riorganizzazione aziendale

Per le operazioni di riorganizzazione aziendale bisognerà quindi barrare le casella “Erede”, indicando la partita IVA del soggetto confluito nel campo relativo al “Codice fiscale del de cuius”.

È questa la “soluzione tampone” individuata nelle nuove istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, che non hanno portato al parallelo aggiornamento del modulo per fare domanda.

Le istruzioni del 19 maggio 2021 si rivolgono ai soggetti che hanno avviato la partita IVA dopo il 31 dicembre 2018, e qualora l’operazione di riorganizzazione aziendale sia stata preventivamente comunicata con il modello AA7/10 o AA9/12.

Per poter beneficiare del contributo a fondo perduto, il titolare di partita IVA è ora chiamato a presentare nuovamente domanda, entro la scadenza del 28 maggio 2021.

Si ricorda infatti che entro tale data, in caso di errori (o, come nel caso in oggetto, in caso di “modifiche in corsa” dell’Agenzia delle Entrate) è possibile presentare una nuova istanza sostitutiva della precedente.

L’ultima domanda inviata entro la scadenza sostituisce quelle precedentemente trasmesse, per le quali non è già stato eseguito il mandato di pagamento o non è stato comunicato il riconoscimento del contributo in caso di opzione per l’utilizzo dello stesso come credito d’imposta da compensare mediante F24.

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