Compensazione modello F24 limitata anche per il bonus Renzi

Francesco Oliva - Dichiarazioni e adempimenti

Il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 sta per introdurre l'obbligo di compensazione obbligatoria con servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate anche per il bonus Renzi 80 euro.

Compensazione modello F24 limitata anche per il bonus Renzi

Se il primo testo della bozza di decreto fiscale 2020 dovesse essere confermata anche per la compensazione mensile dei modelli F24 con il bonus Renzi sarà necessario utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate: non potrà essere più utilizzato l’home banking.

È quanto si apprende dalla lettura del testo definitivo dell’articolo 3 del Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 che introdurrebbe due novità:

  • obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione dalla quale emerge il credito, per importi del credito superiori a 5 mila euro annui;
  • obbligo di presentare il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per i soggetti non titolari di partita IVA.

Quest’ultimo requisito si applicherebbe anche alle compensazioni dei crediti effettuate dai sostituti d’imposta per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei rimborsi/bonus erogati ai dipendenti: per esempio rimborsi da modello 730 e appunto bonus Renzi 80 euro.

Compensazione modello F24 2019: attualmente per il bonus Renzi è sufficiente il saldo tramite home banking

La novità contenuta nella bozza del testo di decreto fiscale 2020 creerebbe non poche difficoltà alle aziende. Al momento, infatti, la compensazione del bonus Renzi ha periodicità mensile e può essere tranquillamente eseguita tramite il pagamento home banking.

Se tale norma diventasse ufficiale le aziende dovrebbero sopportare i nuovi costi del servizio per il pagamento telematico degli F24.

Al momento la situazione è molto diversa.

Compensazione bonus Renzi nel modello F24: al momento è sufficiente l’home banking
Lo scorso anno l’Agenzia delle Entrate ha confermato nei suoi documenti di prassi quanto già indicato nella circolare 4/2017 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Riteniamo tuttavia che sarebbe stata comunque sufficiente una lettura attenta della norma: il bonus Renzi non è un credito da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

Il testo della “manovrina” (il DL 50/2017) indica chiaramente l’elenco dei crediti per i quali era necessaria compensazione mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ovvero quelli da IVA, imposte sui redditi e relative addizionali, ritenute alla fonte, imposte sostitutive delle imposte sul reddito, imposta regionale sulle attività produttive, crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

Il bonus Renzi di 80 euro non rientra dunque in nessuna delle categorie indicate dal novello articolo 37, comma 49 bis, del D.l. 223/2006 e quindi per esso non è richiesta una compensazione con modello F24 svolta obbligatoriamente tramite Entratel o Fisconline.

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