Cessione del quinto delle pensioni: i nuovi tassi d’interesse per il primo trimestre del 2022

Giulia Zaccardelli - Leggi e prassi

Con il messaggio 95 del 10 gennaio l'INPS comunica i nuovi tassi di interesse applicabili alle cessioni del quinto delle pensioni per il primo trimestre del 2022. I tassi si differenziano in base all'importo del prestito e all'età del soggetto che lo richiede.

Cessione del quinto delle pensioni: i nuovi tassi d'interesse per il primo trimestre del 2022

Cessione del quinto delle pensioni: a partire dal 1° gennaio 2022 sono operativi i nuovi tassi d’interesse comunicati dal MEF.

Con il messaggio 95 del 10 gennaio, l’INPS comunica l’applicazione di questi nuovi tassi nel primo trimestre del 2022, dal 1° gennaio al 31 marzo.

I tassi riportati sono suddivisi per classi di età e per importo del prestito.

Pertanto essi variano a seconda che il prestito sia inferiore o superiore a 15.000 euro, e a seconda dell’età di chi lo estingue con cessione del quinto.

L’Istituto precisa inoltre che la funzionalità “Quote Quintoblocca la notifica telematica effettuata da banche ed intermediari finanziari nel caso in cui realizzino piani di cessione del quinto con tassi superiori a quelli convenzionali.

Analizziamo più nel dettaglio la nota INPS.

Cessione del quinto delle pensioni: i nuovi tassi d’interesse per il primo trimestre del 2022

Con il messaggio 95 del 10 gennaio 2022, l’INPS comunica l’aggiornamento dei tassi d’interesse effettuato dal MEF.

Messaggio INPS 95 del 10 gennaio 2022
Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 100756 del 28 dicembre 2021 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il primo trimestre 2022.

I nuovi TEGM, ossia i tassi effettivi globali medi, che le banche e gli intermediari finanziari praticano, sono in vigore dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, e si applicano ai prestiti estinti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Il Dipartimento del Tesoro del MEF ha pubblicato i tassi aggiornati con il decreto 100576 del 28 dicembre 2021.

I tassi d’interesse si distinguono in base agli importi dei prestiti, se inferiori e superiori a 15.000 euro, e sono i seguenti:

Importo in euroTassi mediTassi soglia usura
Fino a 15.000 euro 10,97 17,7125
Oltre i 15.000 euro 7,08 12,8500

In base a questi nuovi TEGM, si determinano i tassi soglia TAEG, ossia i tassi effettivi globali, che banche e intermediari finanziari applicano ai prestiti estinti con cessione del quinto della pensione.

I nuovi tassi d’interesse convenzionati per i pensionati sono così distribuiti:

Classi di etàPrestiti fino a 15.000 euroPrestiti oltre 15.000 euro
fino a 59 anni 8,21 6,11
tra 60 e 64 anni 9,01 6,91
tra 65 e 69 anni 9,81 7,71
tra 70 e 74 anni 10,51 8,41
tra 75 e 79 anni 11,31 9,21
oltre i 79 anni 17,7125 12,8500

L’INPS precisa che la fascia di età si riferisce a quella del pensionato alla scadenza del piano di ammortamento del prestito.

Come si può notare, i tassi soglia per gli over 79 coincidono con i tassi soglia usura riportati nel decreto del MEF.

I tassi si applicano per il primo trimestre del 2022, dal 1° gennaio al 31 marzo.

Cessione del quinto delle pensioni 2022: controllo bloccante e altre tutele predisposte dall’INPS

Quote Quinto” è la procedura online dell’INPS per effettuare la cessione del quinto.

Se banche e intermediari finanziari dovessero applicare tassi più elevati rispetto a quelli previsti dalla legge, è attivo un controllo “bloccante.

L’INPS non notificherà i piani di cessione del quinto cui sono applicati tassi superiori rispetto a quelli convenzionali.

L’aggiornamento riguarda i pensionati che cedono un quinto della propria pensione per la restituzione di un prestito.

Oltre al predetto controllo bloccante, l’INPS ha previsto anche altre tutele per il pensionato che richiede il prestito.

In particolare l’INPS:

  • valuta che la banca o l’intermediario finanziario abbiano tutti i requisiti previsti dalla legge;
  • valuta che la rata prevista dal contratto tra pensionato e intermediario non sia superiore ad un quinto della pensione;
  • valuta che nel contratto siano indicate tutte le spese a carico del pensionato.

Se tutti questi controlli hanno esito positivo, l’INPS addebita la quota da restituire alla banca o all’intermediario finanziario direttamente sulla pensione, entro il limite massimo di un quinto mensile.

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