Cassa integrazione operai agricoli: le istruzioni INPS per il flusso Uniemens

Tommaso Gavi - Leggi e prassi

Cassa integrazione salariale operai agricoli, il messaggio INPS numero 3109 del 12 agosto 2020 fornisce le istruzioni per la compilazione del flusso Uniemens. La misura è prevista in deroga dal decreto Rilancio per 90 giorni nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 ottobre 2020.

Cassa integrazione operai agricoli: le istruzioni INPS per il flusso Uniemens

Cassa integrazione salariale operai agricoli, con il messaggio INPS numero 3109 del 12 agosto 2020 l’Istituto fornisce le istruzioni per il flusso Uniemens.

In base a quanto previsto dal decreto Rilancio, che modifica quanto precedente stabilito dal decreto Cura Italia, il trattamento può essere richiesto per un massimo di 90 giorni.

Il periodo di riferimento è quello compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 ottobre 2020 e comunque con termine entro il 31 dicembre 2020.

Il documento di prassi dell’INPS spiega come deve essere compilato il flusso Uniemens e quali campi devono essere valorizzati.

Cassa integrazione operai agricoli: le istruzioni INPS per il flusso Uniemens

Il messaggio INPS numero 3109 del 12 agosto 2020 ha come oggetto la cassa integrazione salariale per gli operai agricoli.

INPS - Messaggio numero 3109 del 12 agosto 2020
Trattamento di Cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA) ai sensi dell’articolo 19, comma 3-bis, del decreto-legge n. 18/2020, introdotto dall’articolo 68 del decreto-legge n. 34/2020 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Istruzioni elaborazioni flusso Uniemens.

Nello specifico vengono fornite le istruzioni per il flusso Uniemens.

Il documento di prassi richiama i riferimenti normativi, ovvero il decreto Rilancio e il decreto Cura Italia.

Il primo provvedimento del Governo citato modifica il secondo e prevede, all’articolo 68 del decreto-legge n. 34/2020 convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che il trattamento di cassa integrazione salariale operai agricoli (CISOA) possa essere richiesto in deroga ai limiti di fruizione, ovvero 90 giornate.

Tale misura può essere richiesta a causa di eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La deroga incide anche sul numero di giornate lavorative da svolgere presso la stessa azienda, stabilito dall’articolo 8 della legge 8 agosto 1972, n. 457, pari a 181 nell’anno solare di riferimento.

Il periodo di tempo di riferimento è quello compreso tra il 23 febbraio e il 31 ottobre 2020 e comunque con termine entro il 31 dicembre 2020.

Le modalità di accesso alla prestazione sono state disciplinate dalla circolare numero 84 del 10 luglio 2020.

Per tale prestazione è stata istituita la nuova causale “CISOA DL RILANCIO”.

Cassa integrazione operai agricoli: i valori da inserire nel flusso Uniemens

Il documento di prassi dell’INPS fornisce le istruzioni per la corretta compilazione del flusso Uniemens.

Nello specifico viene sottolineato che:

“Per l’erogazione della prestazione di CISOA con causale “CISOA DL RILANCIO”, rimane inalterata la possibilità per le aziende di anticipare le prestazioni nei confronti dei soli operai agricoli a tempo indeterminato e di conguagliare successivamente gli importi anticipati, valorizzando il flusso uniemens (PosAgri) secondo le consuete modalità di elaborazione.”

Il pagamento della cassa integrazione salariale è previsto esclusivamente per gli impiegati con contratto a tempo indeterminato.

Eccezionalmente la modalità domande con causale “CISOA DL RILANCIO” è permessa anche per gli operai a tempo indeterminato.

L’azienda può inoltre chiedere il pagamento diretto senza obbligo di presentazione della documentazione che provi le difficoltà finanziarie dell’impresa.

Le aziende devono inviare il modello “SR43”, da allegare alla domanda telematica “SR33”, in base a quanto previsto nel messaggio n. 1800/2020.

Per gli impiegati, che fruiscono della prestazione a pagamento diretto per l’intera mensilità, il flusso Uniemens deve essere valorizzato secondo le istruzioni del messaggio n. 1775/2020: esclusivamente con il codice “LAVSTAT NR00”, senza l’indicazione delle settimane e di evento figurativo.

Nel caso in cui i periodi di integrazione salariale agricola a pagamento diretto interessino solo una frazione di mese il flusso dovrà essere compilato esclusivamente con riferimento al periodo non interessato dall’integrazione salariale.

I dati retributivi dei lavoratori, relativi ai periodi coperti dalla prestazione a pagamento diretto, devono essere trasmessi attraverso il modello “SR43”.

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