Cartelle esattoriali: giù i tassi di interesse 2018

Alessio Mauro - Dichiarazioni e adempimenti

Fisco: tagliati interessi su cartelle di pagamento. Dal 15 maggio tasso giù al 3,01%.

Cartelle esattoriali: giù i tassi di interesse 2018

L’Agenzia delle Entrate ha diramato un comunicato stampa ufficiale in cui avvisa che gli interessi di mora sulle cartelle esattoriali saranno abbassati al 3,01% a partire dal prossimo 15 maggio 2018.

Chi riceve una cartella di pagamento e, decorsi 60 giorni dalla notifica non effettua il versamento, è tenuto a pagare gli interessi di mora, calcolati in base all’effettivo ritardo, come prevede l’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973.

La misura degli interessi di mora viene determinata annualmente tenendo conto della media dei tassi bancari attivi stimati dalla Banca d’Italia.

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Cartelle esattoriali: tagliati gli interessi di mora al 3,01% dal 15 maggio 2018
Comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2018
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Cartelle esattoriali: tagliati gli interessi di mora al 3,01% dal 15 maggio 2018
Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2018 in materia di interessi di mora sulle cartelle di pagamento

Cartella esattoriale: novità sugli interessi di mora. Tasso giù al 3,01% dal prossimo 15 maggio 2018

L’articolo 30 del dpr 602/1973 prevede che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.

L’articolo 13 del D. Lgs. 159/2015, inoltre, contempla che il tasso di interesse in questione sia determinato annualmente con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.

In attuazione di tali disposizioni, con provvedimento del 4 aprile 2017, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo è stata fissata al 3,50 per cento in ragione annuale, a decorrere dal 15 maggio 2017.

Al fine di ottemperare al dettato normativo, è stata di recente interessata la Banca
d’Italia, la quale, con nota del 23 marzo 2018, ha stimato al 3,01 per cento la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1.1.2017 / 31.12.2017.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio 2018 fissa, pertanto, con effetto dal 15 maggio 2018, al 3,01 per cento in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di somme iscritte a ruolo a seguito di emissione di cartelle di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.