Bonus pubblicità 2021, domanda dal 1° al 31 marzo: modulo e istruzioni aggiornati

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Bonus pubblicità 2021, domanda al via dal 1° al 31 marzo: per la partenza della fase di prenotazione del credito d'imposta, arrivano modulo ed istruzioni aggiornati. Doppia disciplina per gli investimenti sulla stampa, anche online, e su radio e TV, per effetto delle novità previste dalla Legge di Bilancio.

Bonus pubblicità 2021, domanda dal 1° al 31 marzo: modulo e istruzioni aggiornati

Bonus pubblicità 2021, parte dal 1° marzo la possibilità di fare domanda, entro la scadenza del 31 marzo.

Si tratta della fase di prenotazione del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari, agevolazione caratterizzata da una doppia disciplina per il 2021, per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio.

Cambiano modulo ed istruzioni per poter fare domanda e prenotare il bonus pubblicità 2021. Per gli investimenti sulla stampa, anche online, il credito d’imposta spettante è pari al 50 per cento, e viene meno il requisito dell’incremento. Regole ordinarie, invece, per gli investimenti in pubblicità su radio e TV locali.

Bonus pubblicità 2021, domanda dal 1° al 31 marzo: modulo e istruzioni aggiornati

Per effetto delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2021, il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha aggiornato il modulo e e istruzioni per la richiesta del bonus pubblicità.

A partire dal 1° e fino al 31 marzo 2021 parte la prima fase della procedura per fare domanda, la comunicazione degli investimenti pubblicitari effettuati o da effettuare nel corso del 2021 e per i quali si richiede l’accesso al credito d’imposta.

L’elenco dei soggetti che hanno richiesto il bonus pubblicità sarà poi pubblicato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria entro il 30 aprile 2021, con l’indicazione del credito d’imposta teoricamente fruibile.

Dal 1° al 31 gennaio 2022 si passa poi alla seconda fase della domanda, ovvero la conferma degli investimenti effettuati, mediante la dichiarazione sostitutiva.

Sarà doppia la disciplina prevista. Per effetto delle novità introdotte dalla legge n. 170 del 30 dicembre 2020, all’articolo 1, comma 608, il bonus pubblicità 2021 è così strutturato:

  • il credito d’imposta spettante è fissato nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche online. Non è previsto il requisito dell’incremento dell’investimento (per il 2021 ed il 2022);
  • il credito d’imposta riconosciuto per gli investimenti su emittenti TV e radio è invece fissato al 75 per cento del valore incrementale. In tal caso, torna quindi la disciplina ordinaria, che prevede tra i requisiti quello dell’incremento, almeno dell’1 per cento, degli investimenti effettuati nel 2021 rispetto al 2020.

Regole doppie anche per quel che riguarda il plafond disponibile. Per gli investimenti sulla stampa, per i quali il bonus pubblicità 2021 è del 50 per cento, la Legge di Bilancio 2021 ha stanziato 50 milioni di euro. Le risorse disponibili dovranno invece essere individuate con apposito decreto del presidente del Consiglio dei Ministri.

Bonus pubblicità 2021, modulo comunicazione investimenti
Scarica il modulo aggiornato di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati o da effettuare nel 2021
Istruzioni compilazione domanda bonus pubblicità 2021
Scarica le istruzioni per la compilazione del modulo di comunicazione degli investimenti pubblicitari su stampa, radio e TV locali

Bonus pubblicità 2021, credito d’imposta differenziato per investimenti in stampa e radio e TV locali

La doppia disciplina entra nel modulo di comunicazione per gli investimenti pubblicitari, pubblicato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria in versione aggiornata il 24 febbraio 2021.

Nella sezione “Dati degli investimenti e del credito richiesto”, bisognerà indicare i dati degli investimenti pubblicitari effettuati o da effettuare nel corso del 2021 su ciascun mezzo di informazione.

Nel riquadro vanno indicati i seguenti dati:

  • in colonna 2, l’ammontare degli investimenti effettuati e/o da effettuare nell’anno di riferimento sulla “Stampa”;
  • la colonna 3 non va compilata;
  • in colonna 6, l’ammontare degli investimenti effettuati e/o da effettuare nell’anno di riferimento sulle “Emittenti televisive e radiofoniche locali”;
  • in colonna 7, l’ammontare degli investimenti effettuati nell’anno precedente sulle “Emittenti televisive e radiofoniche locali”.

Per gli investimenti indicati sul canale “Emittenti televisive e radiofoniche locali”, l’applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate non consente la compilazione della comunicazione/dichiarazione sostitutiva se la misura percentuale dell’incremento esposta nella colonna 13 è inferiore alla soglia dell’1 per cento.

Il credito d’imposta richiesto in relazione al mezzo “Stampa”, esposto nella colonna 5, è determinato nella misura del 50 per cento degli investimenti effettuati e/o da effettuare nell’anno di riferimento.

Il credito d’imposta richiesto in relazione al mezzo “Emittenti televisive e radiofoniche locali”, esposto nella colonna 9, è determinato nella misura del 75 per cento dell’ammontare dell’incremento (colonna 8).

Come si legge nelle istruzioni per la compilazione della domanda di bonus pubblicità 2021, in caso di richiesta di accesso all’agevolazione per gli investimenti sia sul canale stampa che su emittenti TV e radio locali, il credito d’imposta spettante sarà calcolato sommando i due distinti crediti, calcolati con le regole differenziate di cui sopra.

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