Bonus pagamenti elettronici, in Legge di Bilancio 2020 rimborso sul conto corrente

Rosy D’Elia - Fisco

Bonus pagamenti elettronici, la Legge di Bilancio 2020 conferma il rimborso sul conto corrente per i cittadini che utilizzano modalità alternative al contante. Dalla prima stesura alla versione approvata al Senato il 16 dicembre, si conserva la novità. Stanziati per il prossimo anno 3 miliardi di euro.

Bonus pagamenti elettronici, in Legge di Bilancio 2020 rimborso sul conto corrente

Bonus pagamenti elettronici, la Legge di Bilancio 2020 approvata in Senato il 16 dicembre conferma il rimborso sul conto corrente per i cittadini che utilizzano modalità alternative al contante. Si tratta di una novità che rientra nella volontà del governo di combattere l’evasione fiscale spostando i flussi di denaro su mezzi tracciabili.

3 miliardi di euro sono i fondi a disposizione per il 2020 e 2021: le modalità con cui le risorse saranno ripartite tra i cittadini che prediligono i pagamenti elettronici non sono state ancora definite.

Ma, stando alle ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il rimborso potrebbe arrivare fino a 2.000 euro.

Bonus pagamenti elettronici, la Legge di Bilancio 2020 conferma il rimborso fino a 2.000 euro

Dalla primissima bozza alla versione approvata in Senato il 16 dicembre 2019, il testo della Legge di Bilancio 2020 ha conservato intatto il bonus pagamenti elettronici.

Rispetto all’impianto originario si è semplicemente aggiustato il tiro sugli strumenti che danno diritto al rimborso, non solo il bancomat ma anche l’utilizzo di altri canali diversi dal contante garantisce la possibilità di accedere al beneficio introdotto.

Nel testo si legge:

“Al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, le persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti che svolgono attività di vendita di beni e di prestazione di servizi, hanno diritto ad un rimborso in denaro, alle condizioni e sulla base dei criteri individuati dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di cui al comma 289”.

Sul pacchetto di interventi proposto nel Decreto Fiscale e nella Legge di Bilancio 2020 e finalizzato al contrasto all’evasione fiscale e alla diffusione dei pagamenti elettronici, il governo si è trovato a dover far alcuni passi indietro. Basti pensare alle sanzioni per il mancato utilizzo del POS inserite e poi eliminate dal DL numero 124 del 2019.

Nessuna marcia indietro, però, sul bonus pagamenti elettronici, presente in forma embrionale già nel Documento Programmatico di Bilancio 2020.

Bonus pagamenti elettronici, rimborso fino a 2.000 euro sul conto corrente

Il bonus pagamenti elettronici vedrà la luce nel 2020: i cittadini potranno beneficiarne per le spese effettuate nell’arco dell’anno.

Il meccanismo che si innescherà deve essere ancora delineato nel dettaglio, come si legge nel testo del Disegno della Legge di Bilancio 2020 approvato in Senato:

“Con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, da adottare entro il 30 aprile 2020, sono stabilite le condizioni e le modalità attuative della disposizione di cui al comma 288, inclusi le forme di adesione volontaria e i criteri per l’attribuzione del rimborso, anche in relazione ai volumi ed alla frequenza degli acquisti, e sono individuati gli strumenti di pagamento elettronici e le attività rilevanti ai fini dell’attribuzione del rimborso, nei limiti dello stanziamento di cui al comma 290”.

Alcune anticipazioni, però, arrivano direttamente dal presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte intervistato il 17 dicembre 2019 da Giovanni Floris durante il programma televisivo DiMartedì.

Nelle tasche degli italiani “arriverà un superbonus”, annuncia.

“Stiamo facendo alcuni calcoli, credo che arriveremo a far trovare nei conti correnti sino a 2.000 euro sulla base degli acquisti che sono stati fatti. Non solo con carta di credito, offriremo un ampio ventaglio di pagamenti digitalizzati”.

Modalità di pagamento, volumi e frequenza degli acquisti saranno sicuramente i fattori chiave per determinare il valore del bonus pagamenti elettronici, ma bisognerà aspettare fino alla fine di aprile per avere dettagli specifici e, verosimilmente, fino al 2021 per ottenere concretamente il rimborso sul conto corrente.

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