Bonus nido, nuovo servizio per modificare la domanda

Tommaso Gavi - Leggi e prassi

Bonus nido, nuovo servizio disponibile per modificare la domanda e comunicare il subentro per decesso. Il messaggio INPS numero 101 del 14 gennaio 2020 fornisce le istruzioni per modificare le richieste in caso di morte del genitore che ha presentato la domanda.

Bonus nido, nuovo servizio per modificare la domanda

Bonus nido, il messaggio INPS numero 101 del 14 gennaio 2020 fornisce indicazioni sul nuovo servizio per modificare i dati inseriti originariamente nella domanda e comunicare il subentro per decesso.

La funzionalità aggiunta è attiva per tutte le domande presentate a partire dal primo gennaio 2019 e permette di modificare la domanda nei casi di morte del genitore che l’ha effettuata.

L’INPS ha spiegato quali sono le funzionalità del nuovo servizio e in che modo è possibile modificare le richieste dell’agevolazione per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare.

Bonus nido, nuovi servizi per modificare la domanda in caso di decesso: le istruzioni del messaggio INPS

Con il messaggio numero 101 del 14 gennaio 2020, l’INPS ha spiegato il funzionamento del nuovo servizio di subentro per decesso nelle domande del bonus nido.

PDF - 117.5 Kb
INPS - messaggio numero 101 del 14 gennaio 2020
Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati, di cui all’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Rilascio nuova funzionalità per il subentro nella domanda del genitore deceduto.

Per le richieste del contributo previsto dalla Legge di bilancio 2017, articolo 1, comma 355, della legge numero 232 dell’11 dicembre 2016, l’Istituto ha aggiunto un nuovo servizio che permette di modificare la domanda in caso di morte del genitore che l’ha presentata.

Nel messaggio INPS vengono specificate le domande per le quali è possibile utilizzare una nuova funzione:

“La nuova funzionalità è attiva per le istanze presentate a partire dal 1° gennaio 2019 che si trovino in un qualsiasi stato, purché diverso da “bozza”, “protocollata annullata” e “chiusa”.

Per modificare le domande è necessario, innanzitutto, accedere al servizio attraverso uno dei seguenti metodi:

  • PIN INPS dispositivo;
  • SPID;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La nuova voce “Subentro per decesso” si trova nella sezione “Variazioni domanda” e per le modifiche è necessario avere a disposizione il codice fiscale del genitore deceduto.

Tra i cambiamenti che possono essere effettuati c’è quello della modalità di pagamento.

L’operazione può essere effettuata solo dopo l’esito positivo alla domanda di subentro.

Per eseguire tale operazione bisogna seguire il seguente percorso: “Variazioni Domanda”; “Invia Richiesta”; “Motivo Richiesta di Variazione”; “Modifica modalità di Pagamento”.

Deve essere compilato anche il modello dei dati di pagamento “SR163” per tutti i casi in cui si richieda l’accredito del contributo attraverso le seguenti modalità:

  • conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale;
  • carta di pagamento con IBAN.

Bonus nido, nuovo servizio per modificare la domanda in caso di decesso: come viene gestita la procedura

Il nuovo servizio del contributo di sostegno al reddito delle famiglie per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati permette le modifiche delle domande presentate nei casi di decesso del genitore richiedente.

I subentri sono riportati nello storico della domanda e fanno cambiare lo stato della stessa da “accolta” a “da istruire”, per permettere le modifiche necessarie.

I rimborsi prenotati per spese non ancora documentate possono essere erogati dopo la prova della documentazione anche a nome del genitore subentrante.

Per i dati del pagamento, ovviamente, verranno presi come riferimento quelli comunicati in seguito alle modifiche.

Il bonus asilo nido prevedeva inizialmente un contributo di 1.000 euro annuali che è stato successivamente aumentato a 1500 euro per gli anni 2019, 2020 e 2021.

La nuova Legge di bilancio 2020 ha ulteriormente aumentato la somma portandola fino a 3000 euro e stabilendo nuovi requisiti ISEE.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it