Bonus mobilità, nel decreto clima 1500 euro per la rottamazione auto

Tommaso Gavi - Fisco

Bonus mobilità, una delle novità introdotte dal Decreto Clima, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 ottobre. È previsto un contributo di 1500 euro per la rottamazione di auto e di 500 euro per i motocicli. Le somme ricevute potranno essere usate per acquistare abbonamenti a mezzi pubblici e biciclette entro il triennio successivo.

Bonus mobilità, nel decreto clima 1500 euro per la rottamazione auto

Il bonus mobilità, approvato il 10 ottobre 2019 in Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 ottobre, all’interno del Decreto Clima. Il provvedimento voluto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, stanzia circa 255 milioni di euro per finanziare misure che incentivano la mobilità sostenibile.

Dal provvedimento sono previsti due contributi:

  • 1500 euro per la rottamazione di auto fino a classe euro 3;
  • 500 euro per rottamare motocicli fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi.

I contributi potranno essere spesi per acquistare abbonamenti ai mezzi pubblici e biciclette, anche a pedalata assistita, mentre le rottamazioni dovranno avvenire entro entro il 31 dicembre 2021.

Il buono è destinato ai cittadini che abitano in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea ed ha lo scopo di rispondere agli obblighi della direttiva 2008/50/CE per la qualità dell’aria.

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Gazzetta Ufficiale - Decreto numero 111 del 14 ottobre 2019
Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita’ dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229.

Cos’è il bonus mobilità? Nel decreto clima 1500 euro per la rottamazione auto

Il Bonus mobilità è una delle misure urgenti approvate il 10 ottobre dal Consiglio dei Ministri all’interno del Decreto Clima. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 ottobre 2019, è il Decreto Legge numero 111.

I cittadini che abitano in comuni particolarmente inquinanti riceveranno 1.500 euro se, entro il 31 dicembre 2021, decidono di rottamare un’auto fino alla classe euro 3 (informazione verificabile sulla carta di circolazione auto e che riguarda le nuove immatricolate tra il 1° gennaio 2001 e il 1° gennaio 2006).

Un contributo più ridotto, 500 euro, è previsto per la rottamazione di motocicli fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi.

Le somme ricevute potranno essere spese per acquistare abbonamenti ai mezzi pubblici locali e regionali o biciclette anche a pedalata assistita. Il buono può, inoltre, essere speso anche a favore di persone conviventi.

L’obiettivo della misura è quello di dare una risposta alla direttiva comunitaria 2008/50/CE per la qualità dell’aria.

Bonus mobilità per rottamazione auto e moto nel decreto clima: come funziona

Il Decreto Clima, numero 111 del 14 ottobre 2019, è composto da 9 articoli. Quello che riguarda il bonus mobilità è il secondo.

Il bonus si inserisce tra le misure per incentivare la mobilità sostenibile ed è erogato fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Le modalità di richiesta saranno disponibili entro i 60 giorni successivi alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (a partire, quindi, dal 14 ottobre 2019).

I contributi possono essere spesi, per sé stessi o in favore di persone conviventi, in abbonamenti ai mezzi del trasporto pubblico locale e regionale. Possono, inoltre, essere acquistate anche biciclette, tra cui quelle con pedalata assistita.

I destinatari del bonus sono i cittadini:“residenti nei comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 e n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per la non ottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE”.

A livello di risorse, il bonus mobilità è previsto dal “Programma sperimentale buono mobilità”. Nel complesso vengono stanziati 255 milioni di euro per la mobilità sostenibile. La tabella riassume la ripartizione nel corso del tempo.

ANNO FONDI STANZIATI
2019 5 milioni di euro
2020 70 milioni di euro
2021 70 milioni di euro
2022 55 milioni di euro
2023 45 milioni di euro
2024 10 milioni di euro

Bonus mobilità nel Decreto Clima: il quadro d’insieme

Oltre al bonus mobilità, all’interno del Decreto Clima, approvato il 10 ottobre dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 ottobre, sono presenti diverse misure per incentivare un intervento a più livelli a favore dell’ambiente, per ridurre le emissioni e favorire la mobilità sostenibile per un totale di circa 400 milioni di euro.

In particolare sono previsti interventi quali:

  • un investimento sui mezzi ibridi elettrici per il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale;
  • un fondo per le attività commerciali che dedicano spazi alla vendita di prodotti sfusi o alla spina;
  • un fondo di supporto al trasporto pubblico locale attraverso creazione, prolungamento, ammodernamento di corsie preferenziali;
  • misure sperimentali per la riforestazione.

I fondi stanziati per i prossimi anni sono ripartiti come nella tabella riassuntiva di seguito.

MISURA FONDI STANZIATI
Bonus mobilità 255 milioni di euro
Ammodernamento viabilità locale 40 milioni di euro
Riforestazione 30 milioni di euro
Oneri per la proroga della restituzione dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali non versati per effetto della cosiddetta “busta paga pesante”, nei territori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016 13,8 milioni di euro
Vendita prodotti sfusi 40 milioni di euro
Trasporto scolastico 20 milioni di euro

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