Bonus bici, nuove domande dal 9 novembre 2020: come fare richiesta

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Torna il bonus bici: dal 9 novembre al 9 dicembre si potrà fare domanda di rimborso sul sito del buono mobilità. La promessa del Ministro dell'Ambiente è di pagare tutti, con nuovi fondi in Legge di Bilancio 2021, ma restano per ora in stand-by le richieste del voucher sconto.

Bonus bici, nuove domande dal 9 novembre 2020: come fare richiesta

Bonus bici, nuove domande dal 9 novembre al 9 dicembre 2020: il Ministero dell’Ambiente è pronto a riaprire il portale del buono mobilità per le richieste di rimborso.

Per chi ha acquistato una bici o un monopattino dal 4 maggio al 2 novembre sarà garantito il riconoscimento del rimborso pari al 60% della spesa sostenuta, promette il Ministro Costa, che annuncia la riapertura del portale per fare domanda.

La nuova fase del bonus bici consentirà di avere un quadro chiaro dei fondi da stanziare in Legge di Bilancio 2021. Resta per il momento bloccata invece la procedura per la richiesta del voucher-sconto.

Il click day partito il 3 novembre 2020 si è concluso in 24 ore circa, a causa dell’esaurimento del fondo per le domande di rimborso e per la richiesta del voucher sconto.

Sono 390.000 gli utenti che sono riusciti a fare domanda, nonostante i problemi dello SPID e gli iniziali malfunzionamenti del sito del buono mobilità. Del totale delle richieste, 217.000 sono relative a rimborsi di spese già sostenute e 152.000 per l’ottenimento del voucher sconto da utilizzare presso i negozi convenzionati, per l’acquisto di bici o monopattini.

I 215 milioni di euro stanziati sono stati totalmente impegnati in 24 ore. Dal Ministero dell’Ambiente arriva però la notizia del rifinanziamento il Legge di Bilancio 2021 e quindi l’invito a non buttare lo scontrino o la fattura per ottenere il rimborso. Una richiesta che si fa ancora più forte ora, con l’annuncio della riapertura del canale per le domande di rimborso, fino ad un massimo di 500 euro.

Bonus bici, nuove domande dal 9 novembre 2020: come fare richiesta

Alle ore 9 del 3 novembre 2020 è partito il complicato click day del bonus mobilità. Il rimborso della spesa per l’acquisto di bici o monopattini, così come la richiesta del voucher-sconto potevano essere richiesti tramite il sito https://www.buonomobilita.it/.

Sarà tramite la stessa piattaforma che dal 9 novembre al 9 dicembre 2020 si potranno inserire le nuove domande di rimborso. La procedura è finalizzata a quantificare l’ammontare delle risorse da stanziare in Legge di Bilancio 2021.

Il Ministero dell’Ambiente si è impegnato a reperire nuovi fondi da destinare al programma mobilità 2020. Chi ha effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 e non è riuscito a fare domanda di rimborso per mancanza di risorse, è invitato a conservare i relativi documenti contabili.

Non si parla di un rifinanziamento, invece, per le richieste del voucher-sconto. Chi è riuscito a fare domanda avrà ora 30 giorni di tempo per effettuare l’acquisto; il 3 dicembre 2020 si avrà quindi un primo dato sulle nuove risorse disponibili, relative ai buoni emessi ma non spesi.

Ma chi sono i beneficiari della misura?

Il bonus bici e monopattini è rivolto ai contribuenti maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, nei capoluoghi di Regione e nei capoluoghi di provincia (anche con meno di 50 mila abitanti), nelle Città metropolitane, e, quindi, e nei comuni facenti parte delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Le Città metropolitane sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia. L’elenco dei Comuni appartenenti alle Città metropolitane è consultabile sui relativi siti istituzionali. Per la popolazione dei Comuni si fa riferimento alla banca dati Istat relativa al 1 gennaio 2019.

Click day per il bonus bici, rimborso in ordine cronologico, tra SPID bloccato e sito preso d’assalto

Dal Ministro dell’Ambiente è arrivata da tempo la promessa che, in caso di esaurimento del fondo attualmente disponibile, l’incentivo verrà rifinanziato dalla Legge di Bilancio 2021 per coprire tutte le richieste pervenute.

La promessa è stata ribadita dopo il caos generato dalla procedura del click day. Il sito messo in campo da Sogei è riuscito a reggere, nonostante la mole di accessi registrati.

Una nota positiva alla quale però si è affiancato il blocco dello SPID e l’impossibilità di completare la domanda di rimborso, dopo aver aspettato per ore il proprio turno nella sala d’attesa virtuale.

Bonus bici, il Ministero invita a conservare i documenti per il rimborso: nuove domande dal 9 novembre, sempre con SPID

Il rifinanziamento della misura appare quindi necessario e dovuto, soprattutto a fronte della procedura controversa del click day.

Per gli acquisti già effettuati è quindi vivamente consigliato conservare il documento giustificativo di spesa (fattura o scontrino parlante), ed inserire la domanda sul sito del buono mobilità dal 9 novembre, utilizzando sempre le credenziali SPID per l’accesso.

L’erogazione della somma riconosciuta, per gli acquisti effettuati da maggio al 2 novembre, avverrà tramite rimborso diretto al beneficiario, nei limiti del 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500.

Chi ha già effettuato domanda otterrà la somma spettante entro 10 giorni. Per le nuove richieste bisognerà invece attendere l’approvazione della Legge di Bilancio 2021, con la quale verranno liberati ulteriori fondi.

In finanziamento del bonus bici avverrà sulla base delle risorse delle “aste verdi” dell’Unione Europea.

Non si parla invece di riapertura per la Fase 2, relativa alla richiesta di voucher da utilizzare presso i negozianti convenzionati. Sono 152.000 i contribuenti che sono riusciti a chiedere il buono mobilità durante il click day. Il voucher generato riporta il nome e il cognome dell’utente, il valore massimo del buono, un bar-code e un QR-code.

In sede d’acquisto, sarà cura dell’esercente comunicare attraverso l’applicazione web il codice del buono e l’importo del bene acquistato: l’applicazione web in tempo reale applica la decurtazione del 60%, fino ad un massimo di 500 euro, e informa l’esercente dell’effettivo valore del buono e del costo a carico dell’acquirente.

L’esercente verifica gli importi e, se non riscontra anomalie, procede con l’acquisizione del buono e con la successiva validazione ai fini del rimborso. Il buono mobilità può essere utilizzato entro 30 giorni dalla relativa generazione e comunque esclusivamente presso gli esercenti accreditati. C’è tempo fino al 2 dicembre.

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