Bonus bebè 2020, le novità: limite ISEE solo per il calcolo dell’importo

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus bebè 2020, importanti novità nella Legge di Bilancio: l'assegno di natalità sarà esteso a tutti, senza limite di reddito, ed il valore del modello ISEE servirà esclusivamente per il calcolo dell'importo mensile, da 80 fino a 160 euro.

Bonus bebè 2020, le novità: limite ISEE solo per il calcolo dell'importo

Bonus bebè 2020, importanti novità in arrivo per le famiglie: la Legge di Bilancio punta a potenziare l’assegno di natalità, estendendolo a tutti e senza più il limite di reddito di 25.000 euro.

La presentazione del modello ISEE sarà ancora obbligatoria, ma con il solo fine di consentire all’INPS di calcolare l’importo del bonus bebè spettante. La Legge di Bilancio 2020 punta ad introdurre tre soglie ISEE, e quindi tre diverse fasce di reddito, per il calcolo dell’assegno mensile di natalità, pari a 80, 120 o 160 euro.

Per dettagli e conferme si attende il testo definitivo della Legge di Bilancio 2020 che, salvo rinvii, è atteso nei prossimi giorni in Parlamento per l’avvio dell’iter di discussione ed approvazione.

Facciamo di seguito il punto, basandoci sulle ultime anticipazioni, su come potrebbe cambiare il bonus bebè dal 2020, e su quali potrebbero essere gli importi dell’assegno di natalità strutturati con i tre nuovi scaglioni ISEE.

Bonus bebè 2020, le novità: limite ISEE solo per il calcolo dell’importo

La rivoluzione sul bonus bebè, l’assegno di natalità, è una delle novità principali che le prime versioni della Legge di Bilancio 2020 riservano alle famiglie.

Le novità riguardano sia i beneficiari della misura che l’importo dell’assegno mensile riconosciuto.

In ordine alla prima modifica, la Legge di Bilancio 2020 dovrebbe eliminare il limite di reddito per poter fare domanda che, ricordiamo, è fissato ad oggi a 25.000 euro (in relazione al valore del modello ISEE).

A partire dal 2020, il bonus bebè considererà il reddito del nucleo richiedente esclusivamente al fine di calcolare l’importo dell’assegno mensile riconosciuto, come già previsto ad oggi, ma con l’introduzione di un terzo scaglione di valore dell’ISEE.

Bonus bebè 2020, 80, 120 o 160 euro al mese: le novità sul calcolo in base all’ISEE

Per le famiglie che richiederanno il bonus bebè, riconosciuto per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre, resterà l’obbligo di presentare il modello ISEE all’INPS, ma solo al fine di consentire all’Istituto di determinare l’importo dell’assegno mensile riconosciuto.

Se già ad oggi sono previsti due scaglioni di reddito, e due diversi importi del bonus calcolati in relazione al valore ISEE, l’attuale versione della Legge di Bilancio 2020 ne introduce un terzo:

  • modello ISEE fino a 7.000 euro: 160 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 1.920 euro all’anno;
  • modello ISEE non superiore a 40.000 euro: 120 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 1.440 euro all’anno;
  • modello ISEE superiore a 40.000 euro: 80 euro al mese, per 12 mesi, per un totale di 960 euro all’anno.

Bonus bebè, maggiorazione del 20% dal secondo figlio in poi

Accanto all’estensione della platea dei beneficiari del bonus bebè, così come dell’aumento dell’importo dell’assegno riconosciuto per le famiglie con ISEE basso, la Legge di Bilancio 2020 dovrebbe confermare la maggiorazione riconosciuta in caso di nascita o adozione di figlio successivo al primo.

Dal secondo figlio in poi, nato o adottato nel corso del 2020, all’importo del bonus bebè calcolato in base al valore del proprio ISEE, sarà aggiunto un ulteriore 20 per cento d’assegno.

Facendo un esempio, quindi, prendiamo il caso del bonus bebè richiesto per la nascita del secondo figlio da una famiglia con valore del modello ISEE superiore a 40.000 euro. L’importo mensile riconosciuto, maggiorato del 20%, sarà quindi pari a 96 euro, per un totale di 1.152 euro all’anno.

Se il secondo figlio nasce in una famiglia con ISEE non superiore a 7.000 euro, l’importo del bonus bebè riconosciuto ogni mese è invece pari a 192 euro, pari a 2.304 euro all’anno.

Ribadiamo che in ogni caso si tratta di anticipazione che necessitano di esser confermate. Le certezze arriveranno soltanto con l’approvazione della Legge di Bilancio 2020, attesa entro il limite ultimo del 31 dicembre.

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