Assunzioni febbraio 2022, dati ANPAL e Unioncamere: 140 mila in meno rispetto a inizio anno

Tommaso Gavi - Lavoro

Assunzioni febbraio 2022, nel mese in corso sono programmate 318 mila entrate da parte delle imprese. Rispetto all'inizio dell'anno viene registrata una diminuzione di circa 140 mila unità. I dati sono forniti dal bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere e ANPAL e pubblicato il 21 febbraio.

Assunzioni febbraio 2022, dati ANPAL e Unioncamere: 140 mila in meno rispetto a inizio anno

Assunzioni febbraio 2022, ammontano a 318 mila le entrate programmate dalle imprese nel mese in corso.

Rispetto a inizio anno viene segnata una diminuzione di circa 140 mila unità, come messo in evidenza nel bollettino Excelsior, frutto della collaborazione tra Unioncamere e ANPAL.

Le domande di nuove assunzioni sembrano frenate dall’aumento del costo dell’energia e dalla difficoltà a trovare manodopera con preparazione adeguata.

Nonostante il difficile scenario legato alle conseguenze connesse all’emergenza coronavirus, si registra difficoltà a trovare il 40 per cento delle entrate programmate.

Pesano la mancanza di candidati per le posizioni richieste e l’insufficiente preparazione.

Assunzioni febbraio 2022, dati ANPAL e Unioncamere: 140 mila in meno rispetto a inizio anno

Le assunzioni del mese di febbraio 2022 non decollano.

In numero assoluto le entrate programmate dalle aziende sono 318 mila ma la diminuzione che viene registrata rispetto a inizio anno è di circa 140 unità.

A renderlo noto è il nuovo numero del bollettino Excelsior, diffuso il 21 febbraio. I dati forniti grazie alla collaborazione tra ANPAL e Unioncamere mostrano comunque risultati positivi nel confronto con il mese di febbraio 2021.

Ad incidere sull’aumento di 102 mila unità sono le restrizioni legate all’emergenza coronavirus: la riapertura delle attività economiche ha permesso la crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tuttavia la domanda risulta frenata da una serie di fattori tra i quali vengono evidenziati:

  • l’aumento dei costi dell’energia;
  • la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime;
  • la difficoltà a reperire manodopera.

L’ultimo fattore incide sul 40 per cento delle entrate programmate.

Quasi il 23 per cento (22,9) della mancata corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro è legata alla mancanza di candidati.

La seconda causa del dato negativo è legata alla preparazione inadeguata, che interessa quasi il 14 per cento della domanda lavorativa (13,9).

Gli “altri motivi” raggiungono circa il 3,5 per cento del totale.

Assunzioni febbraio 2022, oltre la metà dei contratti è a tempo determinato

Analizzando la composizione delle nuove assunzioni, la fetta più grande è costituita da lavoratori impiegati con contratto a tempo determinato.

Tale contratto è applicato a 167 mila unità, ovvero il 52,7 per cento del totale.

I contratti a tempo indeterminato non raggiungono neppure un quarto delle nuove assunzioni: si fermano a 72 mila, che in termini percentuali si traduce nel 22,6 per cento.

Seguono le seguenti modalità di inquadramento professionale:

  • 31 mila contratti di somministrazione, circa il 10 per cento;
  • 20 mila contratti non alle dipendenze, circa il 6,2 per cento;
  • 13 unità in apprendistato, ovvero il 4,3 per cento.

Nel report relativo al mese in corso vengono anche forniti i dati suddivisi per settore.

La classifica relativa alla difficoltà a reperire i lavoratori richiesti vede in testa il settore delle industrie metallurgiche e dei prodotto in metalli, la cui difficoltà si presenta per il 54,6 per cento delle offerte di lavoro.

Segue il settore delle costruzioni che supera comunque la metà delle offerte e si attesta al 51,7 per cento.

Poco sotto si piazza il settore della meccatronica, con il 49,4 per cento.

Il numero più alto di entrate è previsto nel settore terziario, in cui sono previsti oltre 207 mila contratti: il turismo sia attesta a 32 mila entrate, nel confronto con lo scorso anno.

Per quanto riguarda il settore dell’industria, i nuovi contratti sono circa 110 mila e sono suddivisi come segue:

  • 36 mila contratti nel settore delle costruzioni;
  • 74 mila contratti nel settore manifatturiero.

Tra gli altri settori si evidenziano i seguenti:

  • servizi alle persone, con 38 mila nuovi ingressi;
  • commercio, con 35 mila entrate;
  • servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio, con 25 mila assunzioni.

Per consultare integralmente i dati del report si può consultare il bollettino Excelsior diffuso il 21 febbraio 2021.

ANPAL-Unioncamere-Bollettino del 21 febbraio 2022
Excelsior informa, i programmi occupazionali delle imprese rilegati dal sistema delle camere di commercio.

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