Assegni familiari 2022: le nuove tabelle ANF per il calcolo degli importi

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Assegni familiari 2022, arrivano le nuove tabelle ANF per coloro che continuano a riceverli anche dopo l'entrata in vigore dell'assegno unico: ne hanno diritto, in presenza di specifiche condizioni nuclei composti da coniuge, fratelli, sorelle e nipoti. I nuovi importi utili per il calcolo si applicano dal 1° luglio 2022 al 30 giugno del prossimo anno. Le novità nella circolare INPS n. 65 del 2022.

Assegni familiari 2022: le nuove tabelle ANF per il calcolo degli importi

Assegni familiari 2022: definite, con la circolare INPS numero 65 del 2022, le nuove tabelle ANF che coloro che continuano a riceverli dopo l’entrata in vigore dell’assegno unico che ha sostituito in parte la misura.

Ne hanno diritto, anche dopo il 1° marzo, i nuclei composti da coniuge, fratelli, sorelle e nipoti in presenza di specifiche condizioni.

I valori da considerare per il calcolo degli importi: l’aggiornamento annuale si applica dal 1° luglio al 30 giugno 2023.

Assegni familiari 2022: per il calcolo degli importi le nuove tabelle INPS in vigore dal 1° luglio al 30 giugno

Come ogni anno, i livelli di reddito familiare da considerare vengono rivalutati alla luce della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, registrata tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’Assegno e quello immediatamente precedente.

Nel confronto tra il 2020 e il 2021 è pari all’1,9 per cento: la revisione degli importi si applica a partire dal 1° luglio 2022 e fino al 30 giugno 2023.

Dal 1° marzo è entrato in vigore l’assegno unico che ha abrogato la maggior parte delle misure a sostegno della genitorialità e in parte anche gli assegni familiari, che sono rimasti in vigore esclusivamente per i nuclei composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.

La tipologia di nucleo familiare è fondamentale anche per il calcolo dell’importo degli ANF 2022 a cui si ha diritto che si basa proprio sulla composizione e sul reddito complessivo.

Alla luce delle novità introdotte, dall’INPS per il 2022 arrivano le nuove tabelle di riferimento solo per coloro che continuano a beneficiare degli assegni familiari.

Nella circolare numero 65 del 2022 si legge: “gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione”.

Nuclei composti solo da maggiorenni inabili diversi dai figli

Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli ma con almeno un fratello, una sorella o un/a nipote inabile

Nuclei monoparentali senza figli in cui sia presente almeno un fratello, una sorella o un/a nipote inabile

Nuclei familiari senza figli in cui non siano presenti componenti inabili

Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, una sorella o un/a nipote in cui non siano presenti componenti inabili

Nuclei familiari senza figli in cui sia presente almeno un coniuge inabile e nessun altro componente inabile

Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, una sorella o un/a nipote in cui solo il richiedente sia inabile

Assegni familiari 2022: istruzioni INPS sul calcolo dell’importo alla luce delle nuove tabelle ANF

Coloro che hanno i requisiti per beneficiare degli assegni familiari devono presentare domanda per ogni anno coperto dell’agevolazione e comunicare entro 30 giorni qualsiasi variazione che riguardi il reddito o la composizione del nucleo familiare.

Prima di tutto è necessario specificare che il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70 per cento, da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato.

Per calcolare correttamente gli importi, in base a quanto evidenziato nelle tabelle ANF 2022, è necessario considerare le cifre assoggettabili all’IRPEF, al lordo delle detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali.

Sono inclusi anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva quando sono superiori complessivamente a 1.032,91 euro.

Il periodo da prendere in considerazione è l’anno solare precedente dal 1° luglio al 30 giugno.

Operativamente per il primo semestre dell’anno si fa riferimento a due anni prima, per il secondo basta andare indietro di un anno.

Il pagamento dell’importo, calcolato in base a reddito e composizione del nucleo familiare facendo riferimento alle tabelle ANF, viene pagato dal datore di lavoro per conto dell’INPS in busta paga quando a beneficiarne sono lavoratori dipendenti in attività.

Di seguito il testo integrale della circolare INPS numero 65 del 2022.

INPS - Circolare numero 65 del 30 maggio 2022
Corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2022 – 30 giugno 2023

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