Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: l'Agenzia delle Entrate con una circolare pubblicata oggi, 13 giugno 2018, ha fornito chiarimenti in materia.

Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: arrivano i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 12/E pubblicata oggi, 13 giugno 2018, ha fornito alcuni chiarimenti sulla possibilità, per gli ex frontalieri e per gli iscritti all’Aire, di regolarizzare le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale (quadro RW) e dichiarativi connessi alle attività finanziarie e alle somme detenute nello stesso Stato estero in cui veniva prestato il lavoro dipendente o autonomo, derivanti da tali tipologie di reddito ovvero dalla vendita di immobili detenuti nel medesimo Stato estero in cui era stata prestata l’attività lavorativa.

Inoltre è stato spiegato che la regolarizzazione è aperta anche per chi ha ricevuto processi verbali di constatazione, inviti e questionari.

Il documento pubblicato dall’Amministrazione finanziaria segue il provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 1° giugno – con cui sono state emanate le disposizioni di attuazione dell’articolo 5-septies e approvato modello e le relative istruzioni per accedere alla procedura – e la risoluzione n. 43/E del 6 giugno che ha istituito il codice tributo (8080) da utilizzare per il versamento delle somme dovute.

Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: la circolare dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n. 12/E del 13 giugno 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla possibilità, per gli ex frontalieri e i vecchi iscritti all’Aire (Anagrafe dei residenti all’estero),di regolarizzare le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale (quadro RW) e dichiarativi connessi alle attività finanziarie e alle somme detenute nello stesso Stato estero in cui veniva prestato il lavoro dipendente o autonomo, derivanti da tali tipologie di reddito ovvero dalla vendita di immobili detenuti nel medesimo Stato estero in cui era stata prestata l’attività lavorativa.

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Circolare n. 12/E del 13 giugno 2018 dell’Agenzia delle Entrate
Articolo 5-septies del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, recante “Disposizioni in materia di collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero”. Indicazioni operative.
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Comunicato stampa del 13 giugno 2018 dell’Agenzia delle Entrate
Fisco, regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: in una circolare i chiarimenti delle Entrate

Regolarizzazione per ex frontalieri e vecchi iscritti Aire: quali soggetti possono accedere alla procedura?

Possono accedere alla procedura i clienti i contribuenti (e i loro eredi) rientrati in Italia dopo essere stati fiscalmente residenti all’estero ed iscritti all’Aire o che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa in una zona di frontiera, anche se in seguito di nuovo “frontalieri” o residenti all’estero, purché alla data del 6 dicembre 2017 il contribuente abbia ancora in essere con l’intermediario il rapporto finanziario relativo alle attività e alle somme da regolarizzare.

Per esempio un lavoratore che in passato era residente all’estero e iscritto all’Aire, che successivamente è tornato residente in Italia, e che nel 2017 si è di nuovo iscritto all’Aire potrà accedere alla procedura.

Tale contribuente potrà infatti presentare istanza per regolarizzare i periodi di imposta in cui è tornato fiscalmente residente in Italia e ha violato gli obblighi di monitoraggio, a patto che per questi anni ricorrano i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalla legge.

Non potranno invece accedere alla procedura coloro che hanno ricevuto la notifica di avvisi di accertamento o atti di contestazione relativi alle attività e alle annualità oggetto di regolarizzazione.

Coloro che, invece, hanno ricevuto inviti, questionari e processi verbali di constatazione potranno presentare istanza.

L’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 12/E ha chiarito, infine, quali sono le attività finanziarie detenute all’estero e i periodi di imposta regolarizzabili (2012-2016) e ha fornito ulteriori precisazioni riguardo alle ulteriori annualità per cui opera il raddoppio dei termini (2007-2011).