Novità pensioni: molte incognite sull’introduzione della Quota 100

Guendalina Grossi - Pensioni

Ultime novità pensioni: il Governo M5S Lega dà per scontata l'introduzione della quota 100 per i pensionati ma i dubbi rimangono davvero tanti. Ecco le ultime notizie.

Novità pensioni: molte incognite sull'introduzione della Quota 100

Come ormai noto il Governo ha deciso di inserire in manovra la Quota 100 per riformare il sistema previdenziale. Tale misura consentirebbe a tutti coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Se la Legge di Bilancio 2019 fosse approvata, i lavoratori che soddisfano i suddetti requisiti potrebbero beneficiare della Quota 100 già a partire dal 1°gennaio 2019.

Le risorse del Governo sembrano essere però limitate e i costi previsti per portare avanti la manovra molto più elevati. L’Esecutivo dovrà quindi rinunciare a qualcosa. Sarà la riforma previdenziale a rimetterci?

Questo è il dubbio che nelle ultime ore sta preoccupando numerose persone. Analizziamo insieme le ultime novità in materia.

Ultime novità pensioni: introduzione Quota 100 e possibile introduzione Quota 41 per Salvini

La Quota 100 andrà a sostituire la Legge Fornero, questo è quello che il Governo dichiara da giorni ormai.

Tale misura, che inizialmente era stata pensata per consentire a chi avesse compiuto 64 anni di età e avesse versato 36 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente, nei mesi ha però subito diverse modifiche.

Oggi, infatti, Quota 100 permetterebbe a coloro che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato 38 anni di contributi di ritirarsi prima dal lavoro. Salvini però qualche giorno fa ha affermato che, anche se non nell’immediato, si potrebbe tornare a vagliare l’ipotesi della Quota 41 che da qualche mese era stata accantonata.

L’obiettivo del Governo è quello di pensionare più lavoratori a fine carriera per lasciare spazio a giovani oggi disoccupati. Il problema però è che le risorse del Governo sembrano essere limitate quindi fino a quando la Legge di Bilancio 2019 non sarà approvata non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo.

Ultime notizie sulla riforma delle pensioni: crescono i dubbi per i costi troppo elevati della manovra

Le risorse attualmente disponibili per il Governo sembrano ammontare intorno ai 23 miliardi di euro.

Quello che preoccupa però è che i costi necessari per attuare la manovra sembrano essere nettamente superiori alle risorse che l’Esecutivo ha a disposizione.

Infatti, il costo della manovra ammonterebbe a circa 36/40 miliardi di euro. È ovvio quindi che se così fosse il Governo dovrebbe rinunciare a qualcosa per cercare di far approvare la Legge di Bilancio 2019 mantenendo dei costi ragionevoli e molti hanno paura che a rimetterci sarà proprio la riforma delle pensioni.

Vedremo ora nei prossimi giorni come si muoverà il Governo e cosa cercherà di fare per portare avanti le sue proposte. Ciò che è certo è che nulla ancora è stato veramente deciso e che per essere certi che la Legge Fornero sarà superata bisognerà aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della manovra.