Fisco semplice senza commercialista: ANC e ADC rispondono all’On. Marattin

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Un Fisco semplice senza commercialista, che consenta al contribuente di fare la dichiarazione dei redditi da solo: è questo l'auspicio dell'On. Marattin di Italia Viva. Una dichiarazione alla quale rispondono duramente l'ANC e l'ADC, in una lettera aperta pubblicata il 6 febbraio 2020.

Fisco semplice senza commercialista: ANC e ADC rispondono all'On. Marattin

Un Fisco semplice che consenta di fare la dichiarazione dei redditi senza il commercialista.

Non poteva passare inosservata la dichiarazione dell’On. Marattin di Italia Viva che, con un tweet datato 4 febbraio 2020, ha suscitato dure reazioni da parte della categoria.

Non si è fatta attendere la risposta dei commercialisti e, in particolare, sono le due Associazioni di categoria guidate da Marco Cuchel e Maria Pia Nucera a controbattere a quelle che definiscono “dichiarazioni da campagna elettorale”.

In una lettera datata 6 febbraio 2020, l’ANC e l’ADC contestano al Deputato Luigi Marattin di dimenticare quello che è il ruolo del commercialista oggi.

Un Fisco sempre più complesso, in cui il supporto del professionista è indispensabile non tanto per il contribuente quanto proprio per l’Amministrazione Finanziaria.

Fisco semplice senza commercialista: ANC e ADC rispondono all’On. Marattin

È stata una sorpresa sgradita per i commercialisti ascoltare e leggere l’inneggiare dell’On. Marattin ad un fisco semplice che spazzi via il commercialista. Esordisce così la lettera inviata da ANC e ADC, in risposta al post pubblicato su twitter dal Deputato di Italia Viva.

Sperare nel giorno in cui si potrà fare dichiarazione dei redditi senza il commercialista è un’affermazione da campagna elettorale, che dimentica di fare i conti con un dato reale: il commercialista è necessario oggi anche ad un Fisco che vuole migliaia di dati ma per la cui raccolta necessita di 120.000 professionisti.

È dura la replica delle due Associazioni dei commercialisti, e non le mandano di certo a dire i due presidenti Marco Cuchel e Maria Pia Nucera:

“dimentica di dire, Onorevole, che per raccogliere questi dati il legislatore, produce leggi su leggi, le abbina a sproporzionate sanzioni del tutto sganciate dal danno erariale che, nel caso delle dichiarazioni precompilate (meglio dire nelle comunicazioni obbligatorie che servono al fisco per fare la precompilata che precompilata non è), non esiste.”

Una reazione delle parole forti, che non devono ingannare. A chiedere un Fisco più semplice sono anche i commercialisti, ma questo:

non si realizza con la bacchetta magica o un tweet, ma con un duro lavoro di tecnici competenti e legislatori attenti.

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ANC e ADC - lettera aperta all’On. Marattin
Lettera del 6 febbraio 2020 dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti e dell’Associazione Dottori Commercialisti

Fisco senza commercialista, ANC ed ADC a Marattin: “venga a toccare con mano cosa significa stare in trincea”

Sono diverse le critiche che le due associazioni dei commercialisti muovono al Deputato di Italia Viva. In primo luogo è il modo attraverso il quale si pensa di dare vita ad un Fisco semplice:

“In particolare Onorevole:
- Usi il cinguettio su twitter per spiegarci come verrebbe realizzato il fisco semplice.
- Usi la sua voce nei canali televisivi per confermarci che il contribuente non verrà vessato e bullizzato da sanzioni sproporzionate di cui dovrebbe occuparsi la Corte Costituzionale.
- Usi i suoi scritti per assicurarci che la riforma del fisco “semplice” non prevederà una maggiore iniquità fiscale con l’abolizione di detrazioni e deduzioni.”

A fronte di dichiarazioni figlie di una politica in continua campagna elettorale, la lettera di ANC ed ADC sottolinea quelle che sono le criticità da affrontare e quali i motivi per i quali è ad oggi impossibile immaginare un Fisco senza il commercialista, anche a tutela del contribuente.

Il motivo sono i continui ritardi nel rilascio di programmi, i software che non funzionano ed i problemi legati alla privacy. Problematiche importanti, che l’On. Marattin ha totalmente omesso di considerare nel cinguettio che ha fatto infuriare i commercialisti.

E da qui arriva l’invito: ANC e ADC chiedono all’On. Marattin di trascorrere in periodo di scadenza una settimana negli studi dei professionisti, per toccare con mano “cosa significa stare in trincea”.

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