MEF: entrate tributarie in aumento nel 1° quadrimestre 2018

Il MEF con un comunicato stampa ufficiale ha comunicato che le entrate tributarie sono ancora in aumento, sono infatti 128, 2 i miliardi che si sono accertati nel periodo gennaio-aprile 2018.

MEF: entrate tributarie in aumento nel 1° quadrimestre 2018

Le entrate tributarie dello Stato registrano ancora un importante aumento. A renderlo noto è stato il MEF con il comunicato stampa n. 92 pubblicato oggi, 5 giugno 2018.

Le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 128.217 milioni di euro, segnando un incremento di 3.533 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2017 (+2,8%).

Al risultato contribuiscono sia le imposte dirette (+ 2,9 %) che quelle indirette (+2,8%).

In particolare, il gettito delle imposte dirette risulta pari a 68.916 milioni di euro, con un aumento di 1.940 milioni di euro (+2,9%) rispetto al primo quadrimestre del 2017. La crescita riflette essenzialmente l’andamento delle ritenute IRPEF sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+1.372 milioni di euro, +2,5%).

Per ciò che concerne invece le imposte indirette il gettito ammonta a 59.301 milioni di euro e si registra, dunque, una crescita di 1.593 milioni di euro (+2,8%). In questo caso il risultato è legato all’andamento del gettito dell’IVA (+ 407 milioni di euro, +1,2%) e, in particolare, della componente sugli scambi interni che aumenta di 327 milioni di euro.

Infine le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate a 2.789 milioni di euro (+186 milioni di euro, pari a +7,1% ).

Si spera ora che, con le novità fiscali inserite nel Contratto di governo Lega e M5S, si riesca a diminuire ancora la pressione fiscale e che si possa ottenere un maggior aumento delle entrate tributarie.

Entrate tributarie in aumento nel periodo gennaio-aprile 2018: il comunicato del MEF

Con il comunicato stampa n. 92 del 5 giugno 2018 il MEF ha reso noto che le entrate tributarie accertate nel periodo gennaio-aprile 2018 ammontano a 128.217 milioni di euro, segnando un incremento di 3.533 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2017 (+2,8%).

Si allega di seguito il comunicato n. 92 pubblicato il 5 giugno 2018 dal MEF.

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Comunicato n. 92 del 5 giugno 2018 del MEF
Entrate tributarie: 128,2 miliardi (+2,8%) nei primi quattro mesi del 2018

Entrate tributarie: il report delle imposte dirette del periodo gennaio-aprile 2018

Il gettito fiscale delle imposte dirette, complessivamente pari a 68.916 milioni di euro, è cresciuto di 1.940 milioni di euro (+2,9%) rispetto al primo quadrimestre del 2017.

La crescita riflette essenzialmente l’andamento delle ritenute IRPEF sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+1.372 milioni di euro, +2,5%).

Un incremento significativo si registra sul gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+53,8%), per effetto del versamento nel mese di febbraio dell’imposta sui risultati della gestione individuale di portafoglio in regime di risparmio gestito, che riflette la performance positiva dei mercati nel corso del 2017.

Anche il gettito dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione risulta essere significativo. Esso evidenzia i risultati positivi dei rendimenti medi ottenuti nel 2017 dalle diverse tipologie di forme pensionistiche complementari.

Positivo anche l’andamento dell’IRES che registra una crescita di 212 milioni di euro (+18,5%).

Entrate tributarie: il report delle imposte indirette nel periodo gennaio-aprile 2018

Per ciò che concerne il gettito fiscale delle imposte indirette, che ammonta a 59.301 milioni di euro, questo registra una crescita di 1.593 milioni di euro (+2,8%).

Il risultato è legato all’andamento del gettito dell’IVA (+ 407 milioni di euro, +1,2%) e, in particolare, della componente sugli scambi interni che aumenta di 327 milioni di euro. Positiva la dinamica del prelievo sulle importazioni (+80 milioni di euro, + 1,8%).

Un significativo aumento, tra le imposte indirette, si è registrato in relazione alle entrate dell’imposta di registro (+ 13,8%, pari a 205 milioni di euro), ai versamenti del canone di abbonamento radio e TV (+13,1%, pari a 52 milioni di euro) e all’imposta di bollo (+20,0%, pari a 451 milioni di euro).

Infine il MEF ha comunicato che le entrate dei giochi, nei primi quattro mesi del 2018, ammontano a 4.920 milioni di euro con una variazione positiva di 311 milioni di euro ( +6,8%) rispetto allo stesso periodo del 2017 e che le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate 2.789 milioni (+186 milioni di euro, pari a +7,1% ) di cui:

  • 1.435 milioni di euro (–109 milioni di euro, –7,1%) sono affluiti dalle imposte dirette;
  • 1.354 milioni di euro (+295 milioni di euro, +27,9%) sono affluiti dalle imposte indirette.

Le proposte fiscali del Contratto di governo Lega-M5S

Nel Contratto di governo della Lega e del Movimento 5 stelle il fisco è uno dei capitoli fondamentali.

Infatti il governo vuole cercare di ridurre la pressione fiscale partendo dall’introduzione della flat tax, dalla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia IVA fino all’abolizione delle accise sulla benzina.

In particolare il Contratto di governo Lega e M5S introduce le seguenti novità fiscali:

  • Sterilizzazione delle clausole di salvaguardia che comportano l’aumento delle aliquote IVA e accise
  • Eliminazione delle componenti anacronistiche delle accise sulla benzina
  • Flat Tax: due aliquote fisse al 15% e 20% per persone fisiche, partita IVA, imprese e famiglie; per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare
  • No Tax Area per persone a basso reddito
  • Pace fiscale per tutte quelle situazioni eccezionali e involontarie di dimostrata difficoltà economica
  • Abolizione dello spesometro e del redditometro
  • Inasprimento della lotta all’evasione fiscale con “carcere vero” per i grandi evasori
  • Tassazione dei grandi capitali esteri.