Serve il DURC per usare il bonus beni strumentali 2021 in compensazione

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

DURC come lasciapassare per l'utilizzo del bonus beni strumentali: la compensazione del credito d'imposta è vincolata alla regolarità contributiva. I chiarimenti nella circolare n. 9/E pubblicata dall'Agenzia delle Entrate il 24 luglio 2021.

Serve il DURC per usare il bonus beni strumentali 2021 in compensazione

DURC in corso di validità come lasciapassare per l’uso del bonus per gli investimenti in beni strumentali: è l’Agenzia delle Entrate a ribadirlo, con la circolare n. 9/E del 24 luglio 2021.

L’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto, in relazione alla tipologia di investimento effettuato, è subordinato alla verifica circa il corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi dei lavoratori assunti alle proprie dipendenze.

Ad attestare tale precondizione è il DURC, necessario per ciascun utilizzo in compensazione del bonus beni strumentali 2021.

Serve il DURC per usare il bonus beni strumentali 2021 in compensazione

Bisognerà accertarsi di rispettare il requisito della regolarità contributiva prima dell’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali.

A ricordarlo è l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 9/E/2021, la prima relativa al nuovo bonus per beni materiali e immateriali, ordinari e 4.0, ridisegnati dalla Legge di Bilancio 2021 con decorrenza dal 16 novembre 2020.

Fermo restando il rispetto della normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, e in presenza di tutti i requisiti soggettivi, oggettivi e procedurali, l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta maturato è riconosciuto esclusivamente al contribuente che ha correttamente adempiuto agli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori.

È con il DURC, in corso di validità al momento della fruizione del credito d’imposta, che il titolare di partita IVA può provare di rispettare il requisito della regolarità contributiva.

L’Agenzia delle Entrate specifica quindi che, ai fini dell’utilizzo del bonus beni strumentali:

“è necessario che il predetto documento risulti in corso di validità all’atto di ciascun utilizzo in compensazione e ciò tanto nel caso in cui il contribuente abbia provveduto a richiederlo (e l’abbia ottenuto), tanto nel caso in cui, pur non avendolo richiesto, l’avrebbe ottenuto perché in regola con gli obblighi contributivi.”

DURC irregolare, sanzione del 30 per cento per l’utilizzo indebito del credito d’imposta

L’ottenimento del DURC è quindi uno dei presupposti per utilizzare il bonus beni strumentali.

In caso di DURC “irregolare”, se richiesto e non rilasciato oppure non ottenibile, la compensazione del credito d’imposta riconosciuto sarà considerata indebita, tenuto conto per l’appunto che la regolarità contributiva è uno dei presupposti previsti per legge.

In tal caso, il soggetto beneficiario del credito d’imposta sarà tenuto a versare l’importo indebitamente compensato, maggiorato di interessi.

È inoltre dovuta la sanzione prevista dall’articolo 13, comma 4, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, pari al trenta per cento del credito utilizzato.

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