Autovetture, super ammortamento 140% fino al 31 dicembre 2017: ecco le novità

Redazione - Dichiarazione dei redditi

Super ammortamento 140% autovetture fino al 31 dicembre 2017: la proroga prevista dalla Legge di Bilancio 2018 esclude tali beni da quelli agevolabili. Ecco le novità.

Autovetture, super ammortamento 140% fino al 31 dicembre 2017: ecco le novità

Autovetture senza super ammortamento a partire dal 1° gennaio 2018.

Per beneficiare dell’agevolazione per l’acquisto di auto si avrà tempo fino al 31 dicembre 2017 e bisognerà inoltre tener presente le regole e i limiti già introdotti con la precedente Legge di Bilancio 2017.

Se è vero che la Legge di Bilancio 2018 ha prorogato il super ammortamento fino al 31 dicembre 2018, i titolari di reddito d’impresa che intendono beneficiare dell’extra deduzione contabile dovranno fare i conti con alcune novità.

Da un lato vi è la modifica della percentuale di maggiorazione del costo del bene strumentale, che non sarà più del 40% ma del 30% per i beni strumentali acquistati a partire dal 1° gennaio 2018 e, parallelamente, l’esclusione di veicoli e mezzi di trasporto indicati al comma I dell’art. 164 del TUIR.

Per poter beneficiare del super ammortamento al 140% per auto legate al core business aziendale o veicoli impiegati ad uso pubblico l’acquisto dovrà dunque esser perfezionato entro il 31 dicembre 2017.

Cerchiamo di riepilogare di seguito come funziona il super ammortamento autoveicoli 2017 e cosa prevede la Legge di Bilancio 2018.

Autovettore, super ammortamento 140% fino al 31 dicembre 2017: ecco le novità

Se una delle novità per le imprese è la proroga del super ammortamento e dell’iperammortamento anche nel 2018, lo stesso non è per chi lavora nel settore trasporti.

Il super ammortamento auto, già ridimensionato con la Legge di Bilancio 2017 che aveva escluso dall’agevolazione l’acquisto di auto in uso promiscuo o utilizzate dai dipendenti, viene ulteriormente ristretto dalla Legge di Bilancio 2018.

All’interno della Manovra varata dal Governo, non ancora approvata dal Parlamento e ancora in corso di discussione, viene previsto che la proroga del super ammortamento al 130% nel 2018 non riguarderà veicoli e mezzi di trasporto di cui al comma I dell’art. 164 del Tuir.

In sostanza, si potrà beneficiare del super ammortamento al 140% soltanto fino al 31 dicembre 2017 per l’acquisto di auto fino a nove posti, anche se ad uso pubblico e strumentali all’attività d’impresa, come taxi, auto acquistate da imprese che effettuano attività di noleggio, autocaravan, aeromobili da turismo, barche e navi.

Resterà invece la possibilità di beneficiare della proroga inserita nella Legge di Bilancio 2018, che ha portato il super ammortamento al 130%, per l’acquisto di altre autovetture non incluse nella lista di cui sopra, come ad esempio autobus, autocarri, trattori stradali e mezzi d’opera utilizzati nell’attività edilizia.

Super ammortamento: novità 2018

Dopo aver chiarito che sarà possibile beneficiare dell’agevolazione soltanto per le auto acquistate entro il 31 dicembre 2017, cerchiamo di seguito di riepilogare quali sono le novità per le imprese previste dalla Legge di Bilancio 2018.

Tra queste vi è senza dubbio la proroga del super ammortamento al 140%, ovvero la deduzione extra-contabile per i titolari di reddito d’impresa applicata agli investimenti in beni strumentali, macchinari e impianti nuovi.

Accanto all’intento di estendere le agevolazioni per le imprese il Governo deve cercare di far quadrare i conti: il super ammortamento per i beni acquistati nel 2018 passerà, stando alle anticipazioni, dal 140% al 130%, ad esclusione dei software per i quali attualmente resterebbe applicabile l’aliquota del 140%.

Come abbiamo visto, la proroga modificherà anche l’elenco dei beni ammortizzabili, con l’ormai quasi certa esclusione del super ammortamento 140% per auto e veicoli strumentali all’attività d’impresa.

Modifiche ai beni ammessi in deduzione che non dovrebbe, invece, interessare l’iper ammortamento al 250%, che anche per il 2018 e fino al 2019 sarà rivolto alle imprese che effettueranno investimenti in digitalizzazione, ovvero acquisti di beni strumentali interconnessi e funzionali allo sviluppo dell’Impresa 4.0.