Split payment: ecco il decreto MEF con le regole a partire dal 1° luglio 2017

Split payment: con decreto del Ministero delle Finanze del 27 giugno 2017 vengono chiarite regole e modalità operative per i soggetti interessati dalle novità del DL 50/2017 a partire dal 1° luglio 2017. Ecco cosa prevede.

Split payment: ecco il decreto MEF con le regole a partire dal 1° luglio 2017

Split payment: il decreto MEF del 27 giugno 2017 chiarisce regole e modalità attuative delle novità introdotte dal DL 50/2017 a partire dal 1° luglio 2017.

Per l’applicazione delle nuove regole in materia di scissione dei pagamenti Iva arrivano i chiarimenti definitivi: il decreto MEF stabilisce regole di contabilizzazione per le PA e le società interessate alle disposizioni in materia di split payment Iva, prevedendo alcune deroghe per le fatture emesse dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2017.

Le nuove regole sullo split payment entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2017 e oltre al decreto attuativo il MEF mette a disposizione di professionisti e operatori gli elenchi dei soggetti obbligati all’emissione di fattura in split payment: entro il 6 luglio sarà possibile segnalare errori o dimenticanze negli elenchi MEF.

Di seguito il testo del decreto attuativo MEF del 27 giugno 2017 e tutte le regole e le modalità applicative dello split payment a partire dal 1° luglio 2017.

I lettori interessati ad approfondire la materia dello split payment IVA possono consultare la pagina dedicata al corso di formazione organizzato da Opera e Informazione Fiscale che si terrà nel mese di settembre a Milano, Bari e Roma.

Split payment: ecco il decreto MEF con le regole a partire dal 1° luglio 2017

PDF - 1.3 Mb
Decreto MEF 27 giugno 2017
Scarica il testo del decreto attuativo del Ministero delle Finanze sulle regole per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di split payment a partire dal 1° luglio 2017

Il decreto attuativo del MEF fissa le nuove regole alle quali dovranno adeguarsi, a partire dal 1° luglio 2017, sia i professionisti che operano nei confronti della PA che i soggetti obbligati individuati negli appositi elenchi.

Non mancano tuttavia le novità e fino al 16 dicembre 2017, per consentire l’adeguamento delle procedure di contabilizzazione, sono previste deroghe alle regole principali e alla disciplina aggiornata dal DL 50/2017.

Split payment: versamento Iva entro il 16 del mese successivo con modello F24

Secondo le regole stabilite dal MEF con il decreto attuativo del 27 giugno 2017 viene previsto che le Pubbliche Amministrazioni per le quali vige l’obbligo di split payment potranno optare per l’esigibilità dell’Iva anticipata al momento dell’emissione della fattura.

Ai fini della contabilizzazione dell’imposta viene previsto che i soggetti obbligati allo split payment a partire dal 1° luglio 2017 che acquistano beni o servizi nell’esercizio di attività commerciali versino l’Iva all’erario entro il 16 del mese successivo a quello in cui l’imposta diventa esigibile.

Il versamento dell’Iva all’erario dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 con specifico codice tributo e senza possibilità di compensazione.

Viene inoltre mantenuta la possibilità di far confluire l’imposta nel saldo delle liquidazioni periodiche Iva registrando le operazioni nel registro delle fatture.

Split payment dal 1° luglio 2017: deroghe per adeguamento delle procedure contabili

Le regole attuative in materia di split payment contenute nel decreto MEF in attuazione delle disposizione del DL 50/2017 si applicano alle fatture emesse a partire da sabato 1° luglio 2017.

Vengono tuttavia previste deroghe ai tempi di attuazione ai fini dell’adeguamento delle procedure contabili.

Per le Pubbliche Amministrazioni che rientrano nel perimetro operativo delle novità in materia di split payment è previsto che l’Iva dovuta possa essere accantonata fino al 31 ottobre 2017, con versamento da effettuare ad ultimo entro il 16 novembre 2017.

Le società per le quali vige l’obbligo di split payment è previsto, invece, che ai fini dell’adeguamento delle procedure contabili, è possibile annotare le fatture esigibili dal 1° luglio 2017 e fino al 30 novembre ed effettuare il versamento Iva entro il 18 dicembre 2017 (il 16 dicembre è un giorno festivo).

Per ulteriori chiarimenti i lettori possono far riferimento all’approfondimento su cos’è e come funziona lo split payment e alla guida a come compilare una fattura in regime di scissione dei pagamenti.