Spesometro 2017, invio telematico “critico”. Protesta dei consulenti del lavoro

Giuseppe Guarasci - Comunicazioni IVA e spesometro

Spesometro 2017: il consiglio nazionale dei consulenti del lavoro parla di “impossibilità di rispettare l'obbligo” della scadenza del prossimo 28 settembre. Si risolvano i problemi segnalati oppure occorre un'altra proroga.

Spesometro 2017, invio telematico “critico”. Protesta dei consulenti del lavoro

Spesometro 2017: arriva la forte presa di posizione del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.

Con il comunicato stampa ufficiale di ieri, infatti, i consulenti del lavoro hanno segnalato tutte le anomalie che oggi attanagliano la corretta gestione dello spesometro 2017, così come già successo peraltro per le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA.

Le questioni in campo sono molteplici e si riferiscono, in particolare, alle modalità di invio telematico dell’elenco fatture emesse e ricevute. Si stanno verificando degli scarti anomali ed il portale fatture e corrispettivi non funziona correttamente, troppo lento e spesso offline.

Per questo motivo i consulenti del lavoro chiedono un’inversione di rotta: o si cambia oppure è necessaria un’altra proroga della scadenza del prossimo 28 settembre (su queste pagine avevamo già avanzato l’ipotesi di una possibile quarta proroga dovuta proprio alle difficoltà nell’invio telematico dello spesometro relativo al 1° semestre).

Scadenza spesometro 2017 e possibile quarta proroga, ecco il testo integrale del comunicato ufficiale del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro:

Appena ripresa l’attività dopo la brevissima pausa estiva, gli studi dei Consulenti del Lavoro sono nuovamente alle prese con gli adempimenti fiscali ed, in particolare, con le difficoltà operative legate allo spesometro. Nonostante il termine per l’invio telematico dei dati delle fatture Iva emesse e ricevute nel primo semestre 2017, in scadenza oggi, sia stato prorogato - a mezzo comunicato stampa del 1 settembre 2017 del Ministero dell’Economia e Finanza - al 28 settembre prossimo, la procedura presenta alcune criticità che non consentono agli intermediari abilitati alla trasmissione di rispettare l’obbligo. A farlo notare il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro con una lettera inviata all’Agenzia delle Entrate.

A rendere difficoltoso l’invio dei dati è il sistema telematico del Fisco (Entratel), che non riconosce le fatture emesse con più numerazioni e, di conseguenza, fa risultare errati i totali, creando numerose discrasie con la procedura adottata dalle principali software house. Per quanto riguarda, invece, le forniture multicliente o fornitore, che coinvolgono centinaia di soggetti, è stato fatto notare che il programma non consente né la modifica, né l’annullamento di una fattura da correggere né il rinvio della stessa collegata alla fornitura principale. Così, per impedire che il sistema cambi il nominativo del cliente e tutte le fatture legate alla fornitura base, è necessario annullare ogni singola fattura, non essendo possibile procedere con l’annullamento totale delle forniture multicliente.

Tra le criticità segnalate all’Agenzia anche l’assenza di istruzioni operative nel caso in cui i file validati con segnalazione si riferiscano a partite Iva cessate all’anagrafe tributaria al momento della trasmissione dei dati. Si è in attesa di sapere, infatti, se è necessario rinviare il file o mantenere lo stesso valido. Così come si aspetta di conoscere se, in caso di file scartato per qualche incongruenza, lo stesso vada rinviato per intero o solo per quanto riguarda la parte errata.

Interrogativi che attendono risposte celeri per permettere ai contribuenti e ai Consulenti del Lavoro di rispettare la scadenza senza incorrere in sanzioni dovute ad irregolarità che derivano da fatti oggettivi non dipendenti dalla loro volontà. Per questo motivo il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha richiesto un immediato intervento risolutivo ed esplicativo mirato alla soluzione delle cause ostative alla regolare trasmissione dei dati.

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Spesometro 2017: invio dati critico. Ecco il comunicato stampa ufficiale del consiglio dei consulenti del lavoro
Clicca sull’icona per eseguire il download del file pdf con il comunicato stampa ufficiale con cui ieri il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro ha manifestato tutto il suo disappunto per le problematiche relative all’invio telematico dello spesometro 2017