Sgravi contributivi conciliazione vita lavoro: circolare Inps e istruzioni

Anna Maria D’Andrea - Incentivi alle imprese

Sgravi contributivi per le imprese che introducono misure di conciliazione vita lavoro: l'Inps con la circolare n. 163 del 3 novembre 2017 rende note istruzioni, requisti e regole per presentare domanda.

Sgravi contributivi conciliazione vita lavoro: circolare Inps e istruzioni

Sgravi contributivi conciliazione vita lavoro: è del 3 novembre 2017 la circolare Inps n. 163 nella quale vengono fornite le istruzioni per le aziende che intendono accedere all’agevolazione.

La circolare dell’Inps con le regole e i requisiti necessari per presentare domanda viene pubblicata successivamente al decreto interministeriale del 12 settembre 2017, con il quale sono state introdotte le nuove agevolazioni per le imprese che promuovono misure di conciliazione vita lavoro.

Per poter beneficiare dello sgravio contributivo i datori di lavoro dovranno aver stipulato e depositato contratti aziendali dal 1° gennaio al 31 agosto 2018 contenenti misure per favorire la conciliazione tra lavoro e vita privata.

Le domande di accesso all’incentivo dovranno essere presentate in modalità telematica all’Inps.

Di seguito tutte le istruzioni per beneficiare degli sgravi contributivi rivolti alle imprese che introducono in azienda misure volte a consentire la conciliazione tra vita lavorativa e privata.

Sgravi contributivi conciliazione vita lavoro: circolare Inps e istruzioni

Lo sgravio contributivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati che abbiano sottoscritto e depositato un contratto collettivo aziendale nel quale sono previste misure di conciliazione vita lavoro.

Le misure di conciliazione vita privata e vita professionale che è possibile attivare in azienda sono elencate all’articolo 3 del decreto interministeriale del 12 settembre 2017.

Prima di vedere qual è l’elenco delle misure previste, si ricorda che in base a quanto chiarito nelle istruzioni di cui alla circolare Inps n. 168, i contratti collettivi aziendali dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • sottoscritti e depositati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 agosto 2018;
  • riguardare un numero di dipendenti pari almeno al 70% della media dei dipendenti dell’azienda nell’anno civile precedente;
  • il contratto collettivo aziendale deve esser depositato in modalità telematica presso l’Ispettorato territoriale del lavoro.

L’erogazione delle risorse è articolata in due distinte fasi: una prima fase riguarda i contratti sottoscritti e depositati dal 1° gennaio 2017 al 31 ottobre 2017; una seconda fase riguarderà i contratti sottoscritti e depositati dal 1° novembre 2017 al 31 agosto 2018.

Sgravio contributivo imprese: elenco misure di conciliazione vita lavoro

La circolare Inps del 3 novembre 2017 riprende l’elenco delle misure di conciliazione tra vita privata e vita lavorativa necessarie ai fini dell’ammissione allo sgravio contributivo:

1. AREA DI INTERVENTO GENITORIALITÀ

  • estensione temporale del congedo di paternità, con previsione della relativa indennità;
  • estensione del congedo parentale, in termini temporali e/o di integrazione della relativa indennità;
  • previsione di nidi d’infanzia/asili nido/spazi ludico-ricreativi aziendali o interaziendali;
  • percorsi formativi (e-learning/coaching) per favorire il rientro dal congedo di maternità;
  • buoni per l’acquisto di servizi di baby-sitting.

2. AREA DI INTERVENTO FLESSIBILITÀ ORGANIZZATIVA

  • lavoro agile;
  • flessibilità oraria in entrata e uscita;
  • part-time;
  • banca ore;
  • cessione solidale dei permessi con integrazione da parte dell’impresa dei permessi ceduti.

3. WELFARE AZIENDALE

  • convenzioni per l’erogazione di servizi time saving;
  • convenzioni con strutture per servizi di cura;
  • buoni per l’acquisto di servizi di cura.

Gli istituti di conciliazione devono essere minimo due tra quelli indicati nell’articolo 3 del decreto del 12 settembre 2017, di cui almeno uno rientrante o nell’area di intervento genitorialità o nell’area di intervento flessibilità organizzativa.

Importo dello sgravio contributivo vita lavoro: ecco come effettuare il calcolo

La circolare Inps fornisce, inoltre, le istruzioni su come calcolare l’importo dello sgravio contributivo spettante al datore di lavoro.

La misura della riduzione contributiva non è calcolata in base alla retribuzione dei lavoratori ma sulla base del numero complessivo di datori di lavoro ammessi all’agevolazione e alla loro dimensione.

Secondo quanto specificato dall’Inps, lo sgravio riconosciuto a ciascun datore di lavoro è articolato in due quote:

  • Quota A: ottenuta dividendo il 20% (venti per cento) delle risorse finanziarie per il numero dei datori di lavoro ammessi nell’anno;
  • Quota B: ottenuta ripartendo l’80% (ottanta per cento) delle risorse finanziarie di ciascun anno in base alla media dei dipendenti occupati, nell’anno civile precedente la domanda, dai medesimi datori di lavoro.
    L’algoritmo di ripartizione è il risultato delle seguenti operazioni:
  1. si somma la media dei dipendenti occupati dai datori di lavoro ammessi;
  2. si divide l’80% delle risorse finanziarie per il totale determinato al punto precedente;
  3. si moltiplica il risultato ottenuto al punto 2 per la media occupazionale di ciascun datore di lavoro.

L’importo complessivo dello sgravio fruibile sarà dato dalla somma QuotaA+QuotaB associata al datore di lavoro.

Lo sgravio non può superare un importo pari al 5% (cinque per cento) della retribuzione imponibile ai fini previdenziali dell’anno precedente la domanda.

Come presentare domanda

La domanda di accesso allo sgravio contributivo per la conciliazione vita lavoro dovrà essere presentata in modalità telematica all’Inps entro il 15 novembre 2017.

I datori di lavoro dovranno utilizzare esclusivamente il modulo di domanda online “Conciliazione Vita-Lavoro”, all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet dell’Istituto.

Nel modulo di domanda dovranno essere inseriti i seguenti dati:

  • dati identificativi dell’azienda;
  • data di sottoscrizione del contratto aziendale;
  • data di avvenuto deposito telematico del contratto presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro territorialmente competente;
  • codice deposito contratto;
  • misure di conciliazione vita-lavoro previste nel contratto depositato;
  • dichiarazione di conformità del contratto aziendale alle disposizioni del decreto interministeriale del 12 settembre 2017.

La scadenza del 15 novembre 2017 per la presentazione delle domande di accesso agli sgravi contributivi riguarda i contratti depositati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 ottobre 2017.

Per i contratti depositati in data successiva i datori di lavoro dovranno attenersi alle istruzioni che l’Inps pubblicherà in seguito in relazione alle risorse stanziate per il 2018.

Per ulteriori dettagli i lettori possono consultare la circolare Inps n. 168 del 3 novembre 2017 di seguito allegata:

PDF - 879.6 Kb
Circolare Inps n. 163 del 3 novembre 2017
Scarica la circolare Inps con le istruzioni su requisiti e regole per accedere agli sgravi contributi per le imprese che introducono misure di conciliazione vita lavoro in favore dei propri dipendenti