Servizio civile 2017: universale e aperto anche agli stranieri. Ecco novità e cosa cambia

Servizio civile 2017: universale e aperto anche agli stranieri. Ecco novità e cosa cambia

Redazione - Leggi e prassi

Servizio civile 2017: da nazionale diventa universale e potranno partecipare al bando anche i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia. Ecco le novità e cosa cambia.

Servizio civile 2017: cambia tutto. Il primo decreto attuativo approvato dal Governo al testo di Riforma del Testo Settore introduce importanti novità in merito al servizio civile: sarà universale, aperto anche ai cittadini stranieri e potrà essere svolto anche all’estero, in uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Per i tanti giovani che sono in attesa dei bandi per partecipare al servizio civile 2017 sarà bene tenere a mente cosa cambia: servizio civile universale, ad orario modulare e ridotto sulla base delle proprie esigenze, con la possibilità di estendere l’attività da volontario in uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Era da tempo che si attendeva una riforma del servizio civile e dal momento dell’entrata in vigore della Riforma del Terzo Settore nel 2017 potranno partecipare al bando per il servizio civile universale anche i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Ecco tutte le novità che cambieranno il volto al servizio civile nel 2017, cos’è e cosa cambia con il nuovo servizio civile universale.

Servizio civile 2017: universale e aperto anche agli stranieri. Ecco novità e cosa cambia

Servizio civile universale a partire dal 2017: potranno parteciparvi tutti i giovani, anche gli stranieri, i quali avranno la possibilità di andare a svolgere l’attività di volontariato anche all’estero. Cambia tutto e il bando di servizio civile 2017 consentirà ai giovani che parteciperanno di strutturare il loro orario e periodo di attività in chiave modulare.

Il servizio civile 2017 sarà quindi non soltanto universale, ma anche modulare e ad orario ridotto: saranno 25 ore a settimana di volontariato per un periodo che oscillerà tra gli 8 e i 12 mesi, suddivisi per un massimo di 3 anni. Ognuno sarà libero di scegliere la durata del proprio percorso di servizio civile sulla base delle proprie esigenze, di modo da permettere la conciliazione vita-lavoro.

Il decreto di riforma del servizio civile 2017 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 febbraio 2017 e andrà a confluire nella più ampia Riforma del Terzo Settore, la legge n. 106/2016.

Nella delega approvata dal Governo sono contenuti obiettivi, finalità del servizio civile universale 2017 e settori in cui sarà possibile svolgere il periodo di volontariato. Ecco tutti i dettagli.

Servizio civile universale 2017: orario, obiettivi e attività

Il servizio civile avrà durata di 25 ore a settimana e potrà essere programmato per una durata triennale. Oltre all’orario, le novità come abbiamo già specificato sono molte e importante è l’apertura anche agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, i quali potranno partecipare al bando pubblico così come previsto per tutti i ragazzi italiani. Per il Ministro del Lavoro Poletti si tratta di un’importante opportunità di integrazione culturale ed inclusione sociale.

I giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni potranno scegliere di svolgere il periodo di servizio civile in progetti e attività varie, come protezione civile, tutela del patrimonio storico, artistico e culturale, promozione della pace tra i popoli, tutela dei diritti umani. Parte del periodo di servizio civile potrà essere svolto, a partire dal 2017 e per un massimo di tre mesi, anche in uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Novità anche per gli enti che ammetteranno ai progetti giovani in situazioni di svantaggio sociale: sarà predisposto un meccanismo di premialità per gli enti che favoriranno l’impiego nelle nuove attività del servizio civile 2017 di giovani con particolari situazioni di disagio sociale.

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