Dimissione ospedaliera 2017: novità sulla scheda SDO

Diego Denora - Sanità

La dimissione ospedaliera avrà nuove regole nel 2017: le novità sulla scheda di dimissioni SDO sono contenute nel Decreto 261/2016. Cosa cambierà? Qui tutte le informazioni.

Dimissione ospedaliera 2017: novità sulla scheda SDO

Dimissione ospedaliera SDO, novità nel 2017 grazie alle integrazioni presenti nel Decreto 261/2016: la scheda di dimissione cambierà, poiché cambiano gli strumenti di rilevazione e informazione.

La scheda SDO è stata oggetto del Dm 380/2000, tuttavia il legislatore ha rinnovato e integrato la normativa nei confronti delle dimissioni ospedaliere; anche per uniformarsi alle direttive europee.

Le novità sul SDO riguardano le esigenze di monitoraggio, di valutazione e della pianificazione sanitaria: il miglioramento dell’informativa contenuta nella scheda di dimissione ha proprio l’obiettivo di migliorare il servizio pubblico, ma richiede che medico e paziente ne comprendano il valore.

Dimissione ospedaliera 2017: novità sulla scheda SDO

La dimissione ospedaliera 2017 presenterà delle novità riguardo alla scheda SDO: la sezione A sarà infatti dedicata alle informazioni anagrafiche, compresi il codice dell’istituto di cura, il codice del paziente e il numero progressivo dell’SDO stessa.

Nella sezione B della scheda SDO, invece, appariranno tutte le informazioni cliniche necessarie al monitoraggio: il fine è quello di rendere più immediata la rilevazione delle informazioni all’interno degli ospedali; la standardizzazione è certamente il metodo più sicuro.

La scheda di dimissione è parte integrante della cartella clinica del paziente (art. 3), per cui, va conservata come documento medico-legale sia in versione cartacea, che digitale. Per questo motivo, queste integrazioni interessano anche il paziente, non solo i medici e gli amministrativi.

Dimissione ospedaliera 2017: rilevazioni sulla scheda SDO

La scheda SDO di ogni paziente farà parte di una rilevazione più generale sulla dimissione ospedaliera: la struttura dovrà inviare alla regione i dati del monitoraggio, esclusivamente in via telematica; essi contribuiranno a migliorare il nuovo sistema informativo sanitario.

L’attuazione delle nuove regole per la dimissione ospedaliera, tuttavia, sarà operativa a partire dal 1 gennaio 2018, poiché sia i medici che le strutture ospedaliere dovranno adeguarsi al cambiamento: processo spesso complicato nella PA italiana.

La dimissione ospedaliera è solo uno dei punti che il nuovo sistema informativo sanitario sta innovando: i casi di malasanità sono spesso legati ad un cattivo monitoraggio, alimento principale della disorganizzazione endemica. Queste misure puntano ad un miglioramento, anche se a piccoli passi.