Scadenze fiscali settembre 2017: spesometro e Lipe trimestrali, incognita proroga

Redazione - Scadenze fiscali

Quali sono le scadenze fiscali di settembre 2017? Spesometro e Lipe trimestrali, per i quali è ancora incerta la proroga. Non sono: adempimenti periodici Iva, Inps, Irpef e Intrastat. Ecco il calendario completo.

Scadenze fiscali settembre 2017: spesometro e Lipe trimestrali, incognita proroga

Scadenze fiscali settembre 2017, se spesometro e Lipe trimestrali domineranno il calendario fiscale del mese, con la scadenza del 18 settembre per la quale è ancora oggi attesa la proroga, non bisogna dimenticare gli altri adempimenti previsti per imprese e contribuenti.

Tra le scadenze fiscali del mese di settembre 2017 bisogna segnalare gli adempimenti periodici in materia di Iva e Irpef e i versamenti a carico dei sostituti d’imposta, oltre all’invio del modello Intrastat per i contribuenti che effettuano acquisti e cessioni di beni o servizi con Paesi Intra UE.

Il calendario delle scadenze di settembre 2017 potrebbe tuttavia subire modifiche: la proroga dello spesometro semestrale 2017 è stata annunciata nel mese di luglio dal viceministro dell’Economia Casero, dopo la richiesta ufficiale da parte di Massimo Miani, presidente del CNDCEC. Al momento appare quantomai improbabile invece, il rinvio della comunicazione liquidazioni periodiche Iva, per le quali la scadenza resta fissata al 18 settembre 2017.

Dopo la chiusura quantomai calda sul fronte fiscale del mese di agosto, anche per gli adempimenti di settembre 2017 sembra che a regnare saranno confusione ed incertezza, almeno fin quando non arriveranno notizie ufficiali sulle annunciate proroghe delle scadenze del mese.

Ecco l’elenco dettagliato delle scadenze fiscali del mese di settembre 2017, tra spesometro, Lipe e adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta.

Scadenze fiscali 18 settembre 2017: spesometro e comunicazione liquidazioni periodiche Iva trimestrali (Lipe), incognita proroga

Il 18 settembre 2017 è attualmente fissata la scadenza per l’invio dello spesometro relativo al primo semestre e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative al secondo trimestre 2017.

Non sono ancora state diffuse notizie ufficiali sulla proroga dello spesometro, annunciata ad agosto e promessa ai commercialisti da Casero, con la quale verrebbe rinviata dal 18 settembre 2017 al 31 ottobre prossimo la scadenza per l’adempimento introdotto con il DL 193/2016.

Si ricorda inoltre che a partire dal 2018 lo spesometro diventerà, a regime, a scadenza trimestrale, con un fitto calendario di adempimenti a carico dei contribuenti titolari di partita Iva.

Una delle maggiori criticità che riguarda l’invio dello spesometro semestrale 2017 è che ancora oggii non è stato messo a disposizione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, il software di compilazione e di controllo esterno. Si può inviare lo spesometro con i programmi delle software house private o tramite il portale Fatture e Corrispettivi, con una procedura tuttavia complessa e adatta soltanto per gli invii di poche fatture.

Ancora una volta, insomma, ritardi tecnici che rallentano l’attività di contribuenti e intermediari tenuti ad adempiere all’obbligo di invio delle fatture emesse e ricevute dai titolari di partita Iva nel primo semestre 2017.

Sembra invece certa la scadenza per l’invio delle Lipe relative al secondo semestre 2017, fissata quindi in via definitiva al 18 settembre 2017 e per la quale non è stata annunciata alcuna proroga.

La comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva, adempimento introdotto anch’esso con il DL 193/2016, prevede che entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento i contribuenti trasmettano i seguenti dati:

  • identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione
  • operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento
  • dati dell’eventuale dichiarante.

Restano invariate le modalità di invio e i dati obbligatori da comunicare e per ulteriori approfondimenti i lettori possono consultare la guida specifica.

Scadenze fiscali 18 settembre 2017: Iva, Irpef e Inps sostituti d’imposta

Il 18 settembre 2017 è la scadenza del mese anche relativamente agli adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta e per i versamenti Iva e Inps.

Nello specifico, le scadenze del 18 settembre 2017 riguardano:

  • versamento IVA del mese di competenza agosto 2017 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito tramite modello F24 indicando il codice tributo 6008 nella sezione erario.
  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta su:
  1. redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di agosto (comprese addizionali comunali e regionali);
  2. redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il codice tributo 1040 con periodo di competenza 08/2017.

Nello stesso modello F24 è possible pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.

Scadenze fiscali lunedì 25 settembre 2017: modello Intrastat

A chiudere un mese di scadenze fiscali per il quale ancora oggi regnano dubbi e incertezze sarà l’invio del modello Intrastat entro il 25 settembre 2017.

L’adempimento riguarda i contribuenti che operano con Paesi Intra UE e caratterizzati dall’obbligo di invio mensile, ovvero quelli che effettuano cessioni e/o acquisti per più di 50.000 euro per trimestre, i quali dovranno presentare gli elenchi riepilogativi Intra-1 e Intra-2 per le cessioni e/o prestazioni di servizi intracomunitari relativi al mese di agosto 2017.

Per ulteriori dettagli si invita a consultare la guida completa a compilazione e invio dei modelli Intrastat.

Scadenze fiscali giovedì 28 settembre 2017: modello Redditi PF non obbligati all’invio telematico

Tra le scadenze fiscali di settembre 2017 bisogna ricordare la scadenza ultima per la presentazione del modello Redditi PF 2017 per i contribuenti non obbligati all’invio telematico e che non hanno provveduto all’invio entro lo scorso 30 giugno.

Oltre alla dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2017 i contribuenti dovranno presentare anche la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille Irpef.

La presentazione del modello Redditi PF 2017 entro il 28 settembre dovrà essere effettuata presso gli uffici postali e contestualmente bisognerà versare con modello F24, la sanzione ridotta per tardiva presentazione della dichiarazione, utilizzando il codice tributo 8911 - Sanzione pecuniaria per altre violazioni tributarie.

Scadenza fiscali 30 settembre 2017, definizione agevolata liti pendenti slitta al 2 ottobre

Il 30 settembre 2017 è fissata la scadenza per l’adesione alla definizione agevolata delle liti pendenti con il contestuale versamento dell’importo al netto di sanzioni e interessi di mora ovvero della prima rata per i contribuenti ammessi alla rateizzazione.

Tuttavia, la scadenza prevista per il 30 settembre 2017, che cade di sabato, slitta automaticamente al 2 ottobre 2017, il lunedì successivo: si tratta in sostanza del termine ultimo entro cui sarà possibile presentare domanda di adesione alla rottamazione delle controversie tributarie con controparte l’Agenzia delle Entrate introdotta dal DL 50/2017.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare l’approfondimento con regole e modalità di adesione alla rottamazione delle liti fiscali pendenti.