Scadenze fiscali luglio 2017: adempimenti del mese e date da ricordare

Redazione - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali luglio 2017: doppia scadenza per il modello 730 ordinario e precompilato, scadenza del modello 770 e versamento imposte sui redditi Irpef, Ires e Irap. Ecco il calendario degli adempimenti.

Scadenze fiscali luglio 2017: adempimenti del mese e date da ricordare

Scadenze fiscali luglio 2017: si parte dai primi giorni del mese con la scadenza del modello 730/2017 per chi si avvale della consulenza di CAF o intermediari ma non si tratta dell’unico adempimento del mese.

Anche il calendario di luglio 2017 è ricco di scadenze fiscali per imprese e contribuenti e una delle più importanti insieme alla presentazione della dichiarazione dei redditi è sicuramente il versamento Irpef, Ires e Irap per chi ha optato per la rateizzazione delle imposte sui redditi o per chi ha scelto il pagamento differito con maggiorazione dello 0,40%.

Salvo possibili proroghe entro il 31 luglio 2017 bisognerà trasmettere anche il modello 770/2017, la dichiarazione dei redditi dei sostituti d’imposta nella quale bisogna certificare tra le altre cose i crediti d’imposta e le compensazioni effettuate nel corso del 2016.

Anche per il mese di luglio 2017 bisognerà prestare attenzione alle scadenze fiscali periodiche: si tratta degli adempimenti Irpef, Iva e Inps e l’invio del modello Intrastat per i contribuenti con obbligo mensile e trimestrale.

Ecco di seguito gli adempimenti del mese suddivisi sulla base della data delle diverse scadenze fiscali di luglio 2017.

Scadenze fiscali 7 luglio 2017: scadenza 730 ordinario

La prima scadenza fiscale del mese di luglio 2017 riguarda l’invio del modello 730/2017 per i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi tramite CAF o commercialisti.

La scadenza del modello 730 ordinario è fissata al 7 luglio 2017 data che, come vedremo in seguito, slitta al 24 luglio per chi si avvale del modello 730 precompilato e per CAF e commercialisti che entro la scadenza ordinaria abbiano provveduto ad inviare almeno l’80% delle dichiarazioni dei redditi a loro carico.

Prima di procedere con l’invio della dichiarazione dei redditi, sia che si tratti di 730 ordinario o precompilato, è bene fare attenzione alle detrazioni fiscali di cui è possibile usufruire.

Per un ultimo controllo i lettori interessati possono consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate con tutte le detrazioni e deduzioni fiscali che è possibile richiedere e che danno diritto ad un rimborso d’imposta.

Scadenze fiscali 17 luglio 2017: Irpef, Iva e Inps

Il 17 luglio è il giorno della scadenza fiscale per gli adempimenti periodici Irpef, Iva e Inps per i sostituti d’imposta.

Entro lunedì 17 luglio bisognerà adempiere al versamento delle ritenute Irpef alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese di giugno, addizionali comunali e regionali e ritenute Irpef su redditi da lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di agenzia, mediazione e rappresentanza.

Il versamento delle ritenute Irpef dei sostituti d’imposta dovrà essere effettuato con modello F24 utilizzando il codice tributo 1040 con periodo di riferimento 06/2017. Con lo stesso modello F24 è possibile versare anche i contributi Inps dovuti per il mese di febbraio 2017.

Il 17 luglio è anche il giorno della scadenza del versamento Iva di competenza di giugno per i contribuenti a liquidazione d’imposta mensile. Il versamento Iva giugno 2017 dovrà essere effettuato con modello F24 e codice tributo 6006.

Scadenze fiscali 24 luglio 2017: modello 730 precompilato

Ritornando alle scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi, il 24 luglio è il termine ultimo per l’invio del modello 730 precompilato 2017 per i contribuenti che si avvalgono della presentazione in forma autonoma.

Il modello 730 precompilato può essere trasmesso entro la scadenza del 24 luglio 2017 accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate con credenziali Fisconline, Spid o Inps. Anche in questo caso si consiglia di prestare particolare attenzione alle detrazioni fiscali che è possibile inserire nella dichiarazione dei redditi e che danno diritto al rimborso d’imposta.

Per i lettori interessati è messa a disposizione una guida completa alla compilazione del modello 730 precompilato 2017.

Scadenze fiscali 25 luglio 2017: modello Intrastat

Ulteriore scadenza periodica riguarda l’invio del modello Intrastat entro il 25 luglio 2017 per i contribuenti con obbligo di invio mensile degli elenchi riepilogativi Intra-1 e Intra-2.

La scadenza per l’invio del modello Intrastat per il mese di luglio 2017 riguarda:

  • cessioni o prestazioni di servizi intracomunitari del mese di giugno 2017 per i contribuenti con obbligo mensile;
  • cessioni o prestazioni di servizi intracomunitari del secondo trimestre 2017 per i contribuenti con obbligo trimestrale, ovvero che effettuano operazioni di importo inferiore ai 50.000 euro all’anno.

Per una approfondimento su compilazione e invio del modello Intrastat i lettori possono far riferimento alla guida dedicata.

Scadenze fiscali 31 luglio 2017: versamento imposte sui redditi Irpef, Ires e Irap

Una delle date da segnalare è sicuramente quella del 31 luglio 2017, scadenza fiscale del mese che riguarda il versamento delle imposte sui redditi Irpef, Ires e Irap per i contribuenti che hanno scelto il pagamento a rate ovvero con maggiorazione dello 0,40% rispetto alla scadenza ordinaria del 30 giugno 2017.

Ecco di seguito un riepilogo dei versamenti delle imposte Irpef, Ires e Irap in scadenza il 31 luglio 2017:

Versamenti Irpef

  • Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Versamento Irpef primo acconto 2017 e saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Adeguamento alle risultanze degli studi di settore, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Non titolari di partita Iva: versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2017 e saldo 2016;
  • Non titolari di partita Iva: versamento 2° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte;
  • Non titolari di partita Iva: versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2017 e saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Non titolari di partita Iva: versamento 2° rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Versamenti Ires

  • Soggetti Ires: versamento saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Soggetti che adottano gli IAS/IFRS e che optano per il riallineamento totale delle divergenze ai sensi dell’art. 15, comma 4, del D.L. n. 185/2008: versamento Ires e Irap sulla somma algebrica delle differenze con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Società "di comodo": versamento della maggiorazione del 10,5% dell’aliquota ordinaria dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Adeguamento alle risultanze degli studi di settore, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Versamenti Irap

  • IRAP: versamento primo acconto 2017 e saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Soggetti Ires: versamento saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Irap con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Soggetti che adottano gli IAS/IFRS e che optano per il riallineamento totale delle divergenze ai sensi dell’art. 15, comma 4, del D.L. n. 185/2008: versamento Ires e Irap sulla somma algebrica delle differenze con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
  • Adeguamento alle risultanze degli studi di settore, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Scadenze fiscali 31 luglio 2017: modello 770 e CU lavoratori autonomi

Il calendario fiscale del mese di luglio 2017 si conclude con la scadenza per la presentazione del modello 770/2017 e per l’invio della Certificazione Unica dei lavoratori autonomi non interessati alla presentazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Il modello 770/2017 deve essere presentato entro la scadenza del 31 luglio 2017 dai sostituti d’imposta e dalle Amministrazioni dello Stato per comunicare dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria e i versamenti effettuati.

Come ogni anno tuttavia si consiglia di tener d’occhio il sito dell’Agenzia delle Entrate, visto la proroga ormai consueta negli scorsi anni per l’invio del modello 770/2017.

Entro il 31 luglio 2017 dovrà inoltre essere trasmessa la Certificazione Unica per i lavoratori autonomi che non compilano la dichiarazione precompilata.