Rottamazione Equitalia 2017: domanda anche presso i Caf, che chiedono la proroga

Rottamazione Equitalia 2017: si potrà presentare domanda di condono delle cartelle anche presso i Caf che hanno chiesto ufficialmente una proroga della scadenza. Ecco tutte le novità

Rottamazione Equitalia 2017: domanda anche presso i Caf, che chiedono la proroga

Rottamazione Equitalia 2017: la domanda di condono delle cartelle esattoriali potrà essere presentata anche presso i Caf. Questa l’ultima novità in merito alla possibilità di accedere allo stralcio di sanzioni e interessi di mora su cartelle affidate all’Ente tra il 2000 e il 31 dicembre 2016.

La rottamazione Equitalia 2017, introdotta con il D.L. 193/2016 è ormai prossima alla scadenza: le domande potranno essere presentate entro il 31 marzo 2017 ma i Caf, i centri d’assistenza fiscali abilitati all’invio delle domande, hanno ufficialmente richiesta ad Equitalia la proroga del termine per l’adesione.

I contribuenti, che da oggi potranno presentare domanda di rottamazione delle cartelle Equitalia anche avvalendosi dei servizi offerti dei Caf, hanno pochi giorni ancora per richiedere la consulenza dei centri d’assistenza fiscale e valutare se conviene o meno aderire al condono.

Il rischio manifestato dai Caf è che in poco più di venti giorni dalla scadenza prevista per l’invio delle domande di rottamazione Equitalia 2017 non sia possibile fornire la necessaria assistenza a tutti i contribuenti che richiederanno consulenza e assistenza circa il condono delle cartelle esattoriali. Oltre all’imminente scadenza, tra i motivi di un possibile rallentamento dei servizi dei Caf c’è anche il taglio dei compensi, diminuiti del 24% per effetto delle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2016.

Rottamazione Equitalia 2017: domanda anche presso i Caf, che chiedono la proroga

L’accordo tra Equitalia, Agenzia delle Entrate e Caf estende anche ai centri d’assistenza fiscale la possibilità di trasmettere le domande e di assistere i cittadini interessati alla rottamazione Equitalia 2017.

La possibilità di presentare domanda di condono Equitalia anche al Caf è sicuramente un’importante opportunità non soltanto per i cittadini ma anche per far decollare la misura, inserita nel Decreto Fiscale 193/2016 per agevolare il recupero delle somme evase.

Il rischio è che l’assistenza offerta possa rivelarsi, in realtà, un flop. La possibilità, neanche tanto remota, che i Caf non riusciranno a rispondere alle richieste di consulenza dei cittadini interessati a rottamare la propria cartella Equitalia è motivata, tra le altre cose, dalla riduzione dei compensi stabilita con la Legge di Stabilità 2016.

Un calo di circa il 24% sui compensi erogati ai Caf che rischia di portare alla diminuzione di personale, sportelli aperti e quindi possibilità di offrire servizi ai cittadini; si tratta di una percentuale che, tradotta in cifre, comporterà la diminuzione di 80 milioni di euro dei compensi previsti per il personale dei Caf.

Anche per questo motivo, vista la scadenza ormai alle porte per la presentazione delle domande di rottamazione delle cartelle Equitalia, che ricordiamo essere fissata al 31 marzo 2017, il presidente della Consulta dei Caf Massimo Bagnoli ha comunicato di aver ufficialmente chiesto ad Equitalia una proroga della scadenza.

Rottamazione Equitalia 2017: domanda anche presso i Caf, senza proroga assistenza a rischio

La Consulta dei Caf ha comunicato, attraverso una nota diffusa dopo l’incontro con Equitalia e Agenzia delle Entrate, che i cittadini potranno rivolgersi agli operatori incaricati, per avere l’assistenza necessaria ad effettuare operazioni, nell’area riservata del sito di Equitalia, e richiedere ed ottenere le agevolazioni e la rateizzazione delle somme dovute al Fisco.

A livello operativo, questo comporterà un ulteriore compito per gli operatori dei Caf: la scadenza prevista per il 31 marzo 2017 “ha imposto il dispiegamento delle migliaia e migliaia di operatori dei Caf che opereranno, senza soluzione di continuità, per avviare in concomitanza anche la prossima campagna 730/2017”, questo quanto diffuso dal Comunicato stampa della Consulta del 2 marzo.

Il principale problema sarà riuscire a garantire l’assistenza necessaria: doppia scadenza, tra invio delle domande di rottamazione Equitalia e messa a punto del modello 730/2017 precompilato, che dovrà esser reso disponibile ai contribuenti verosimilmente entro la seconda settimana di aprile. Gli effetti dei tagli ai compensi potrebbero farsi sentire già dal mese di marzo: nei giorni scorsi era arrivato sempre dalla Consulta la notizia che anche l’assistenza ai cittadini per la compilazione del modello Isee era a rischio.

I Caf, continua il comunicato della Consulta, “continueranno ad opporsi con tutte le loro forze a queste scelte provenienti dalla legge di bilancio 2017 – hanno già impugnato a novembre il decreto ministeriale presso il TAR del Lazio – pur volendo garantire per la campagna 730/2017 le attività a favore dei contribuenti e la semplificazione fiscale che, con le oltre 14 milioni di dichiarazioni precompilate scaricate, hanno contribuito a far avanzare”.

Durante la giornata del 1 marzo scorso il problema è stato affrontato in un incontro con il Ministro Casero; l’obiettivo è evitare che, così come minacciato dai Caf, la riduzione dei compensi si traduca in una dimunuzione di sportelli, personale e di conseguenza l’involontario venir meno dell’assistenza ai cittadini che si rivolgeranno ai Caf, da oggi anche per presentare domanda di rottamazione cartelle Equitalia, fino alla fine del mese di marzo 2017.