Rottamazione Equitalia, estratto ruoli anche all’Agenzia delle Entrate. Ecco come richiederlo

Redazione - Imposte

Al fine di promuovere la rottamazione delle cartelle Equitalia dal 29 marzo 2017 sarà possibile richiedere l'estratto dei ruoli anche presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate. Ecco come fare.

Rottamazione Equitalia, estratto ruoli anche all'Agenzia delle Entrate. Ecco come richiederlo

Rottamazione Equitalia, dopo l’ufficialità della proroga della scadenza al 21 aprile 2017 nei prossimi giorni sarà possibile richiedere l’estratto dei ruoli e delle cartelle anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo protocollo d’intesa tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia è stato attivato al fine di agevolare la procedura per presentare domanda di rottamazione delle cartelle. La possibilità di conoscere l’estratto della propria posizione debitoria, approvata dal Garante per la Privacy, consentirà ai contribuenti interessati a presentare domanda di rottamazione Equitalia di conoscere i ruoli trasmessi entro il 2016 per i quali è possibile presentare domanda.

In precedenza i contribuenti interessati a conoscere la propria situazione debitoria e l’estratto ruoli potevano rivolgersi, personalmente o tramite intermediario abilitato, esclusivamente ad Equitalia. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione, in vista della scadenza per aderire alla rottamazione nel 2017, i propri servizi ai contribuenti in tutti gli uffici territoriali.

Aumentano i canali attraverso cui conoscere le proprie cartelle Equitalia e l’estratto dei debiti emessi e trasmessi dal 2000 al 2016; l’obiettivo è quello di snellire la procedura della rottamazione Equitalia ma, parallelamente, alleggerire il carico di lavoro degli uffici della Riscossione, mai come in questo periodo presi d’assalto.

Di seguito una breve guida a come conoscere la propria posizione debitoria e quali i canali attraverso cui richiedere l’estratto ruoli ammessi alla rottamazione Equitalia 2017 in vista della scadenza.

Rottamazione Equitalia, estratto ruoli anche all’Agenzia delle Entrate

Tutti i contribuenti o gli intermediari abilitati, muniti di delega, potranno richiedere all’Agenzia delle Entrate l’estratto dei ruoli emessi tra il 2000 e il 31 dicembre 2016 al fine di presentare domanda di rottamazione Equitalia.

Con la proroga della scadenza al 21 aprile 2017, per la quale si attende la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale per mercoledì 29 marzo 2017, diventa operativa l’intesa tra Fisco ed Entrate.

Le richieste e l’estratto dei ruoli potranno essere richiesti presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e sarà possibile entrare a conoscenza anche dei tributi non erariali in capo al richiedente e trasmessi ad Equitalia.

Oltre alla richiesta presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, è possibile conoscere la propria situazione debitoria e le cartelle per le quali è ammessa la possibilità di presentare domanda di rottamazione Equitalia anche in modalità telematica, sia per professionisti e intermediari abilitati che direttamente dal contribuente.

Ricordiamo che negli scorsi giorni Equitalia ha messo a disposizione il nuovo servizio EquiPro, dedicato ai professionisti delegati; inoltre gli stessi contribuenti, utilizzando le proprie credenziali Fisconline fornite dall’Agenzia delle Entrate, hanno la possibilità di visualizzare online i debiti emessi e trasmessi ad Equitalia, con il dettaglio di provvedimenti di rateizzazione e sospensione precedenti.

Cerchiamo di fare una sintesi di come e chi può richiedere l’estratto dei ruoli e delle cartelle emesse ad Equitalia ai fini della domanda di rottamazione.

Rottamazione Equitalia, ecco come richiedere l’estratto dei ruoli e delle cartelle

I contribuenti interessati a conoscere il proprio estratto dei ruoli al fine di presentare domanda di rottamazione Equitalia entro il 21 aprile 2017 hanno a disposizione diversi canali. Oltre che presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia, personalmente o tramite intermediario delegato, è possibile richiederlo anche a mezzo pec, compilando il modulo messo a disposizione sul sito Equitalia.

Inoltre è possibile anche eseguire la procedura online, per verificare le cartelle notificate ed emesse a partire dal 2000, accedendo al sito Equitalia con le seguenti credenziali:

  • SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale
    Per ottenere un’identità digitale Spid, il cittadino deve fare richiesta ai gestori accreditati da AGID, i cosiddetti "Identity Provider" che, dopo aver verificato i dati del richiedente, emetteranno l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente (nome utente, password e codice temporaneo)
  • Agenzia delle Entrate registrandoti a Fisconline:
    nome utente: il tuo codice fiscale
    password: fornita da Agenzie delle entrate
    codice Pin: fornito da Agenzie delle entrate
  • Inps
    nome utente: il tuo codice fiscale
    pin: fornito da INPS

Commercialisti, consulenti del lavoro, tributaristi, centri di assistenza fiscale (Caf) e associazioni di categoria possono inoltre utilizzare il nuovo portale EquiPro.

Per l’accesso ad EquiPro è necessario essere in possesso delle credenziali Entratel dell’Agenzia delle Entrate ed essere abilitato alla funzione servizi online Equitalia.

Gli intermediari abilitati e i loro incaricati potranno con EquiPro non solo visualizzare on line la situazione debitoria (cartelle e avvisi di pagamento emessi dal 2000) e i piani di rateizzazione dei loro clienti, ma anche utilizzare una serie di servizi dispositivi:

  • pagare cartelle e avvisi di pagamento;
  • ottenere la rateizzazione per importi fino a 60 mila euro;
  • trasmettere istanze di rateizzazione fino a 60 mila euro o di sospensione legale della riscossione;
  • trasmettere dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata ai sensi del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016.

Per accedere ai servizi messi a disposizione dal portale EquiPro è inoltre necessaria la delega dei loro assistiti per l’utilizzo dei servizi online.

Per tutti i dettagli su come presentare domanda leggi -> Rottamazione Equitalia: domanda, scadenza e istruzioni