Quattordicesima mensilità: come si calcola

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Come si calcola la quattordicesima mensilità? Ecco regole, esempi e chi la percepirà nel mese di luglio tra pensionati e lavoratori dipendenti.

Quattordicesima mensilità: come si calcola

Quattordicesima mensilità: con il mese di luglio per molti lavoratori dipendenti e pensionati è tempo di capire come si calcola e quali sono le tipologie di contratto che danno diritto a percepire la mensilità aggiuntiva erogata come gratificazione feriale.

Non tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto a percepire la quattordicesima. Si tratta di un importo aggiuntivo riconosciuto di diritto ad alcune categorie di pensionati ma che, al contrario, non è erogata in favore di tutti i lavoratori.

A differenza della tredicesima mensilità, il cui calcolo è effettuato nel periodo natalizio, a stabilire chi ha diritto alla quattordicesima sono i singoli contratti collettivi di lavoro applicati e a titolo esemplificativo hanno diritto a percepirla i lavoratori del settore commercio e turismo.

Per il calcolo della quattordicesima il procedimento da seguire è tuttavia lo stesso previsto per la tredicesima. Di seguito una guida, un esempio di calcolo e chi ha diritto a percepire la gratificazione feriale tra lavoratori dipendenti e pensionati.

Quattordicesima mensilità: come si calcola

Per il calcolo della quattordicesima sono due gli elementi da prendere in considerazione.

Così come previsto per la tredicesima, anche la formula per il calcolo della quattordicesima mensilità si basa sulla retribuzione lorda mensile percepita dal lavoratore e il numero di mesi lavorati.

La quattordicesima matura sulla base dei mesi di lavoro effettuati e il calcolo viene effettuato generalmente sulla base dello stipendio percepito dal 1° luglio precedente al 30 giugno dell’anno in corso; in questo caso sono i singoli CCNL applicati a stabilire le regole base. Nel caso di lavoro cominciato nel corso del mese vengono computati ai fini del calcolo soltanto le mensilità per cui si è lavorato per almeno 15 giorni.

La formula per il calcolo della quattordicesima è:

stipendio lordo mensile X mesi lavorati nell’anno / 12 (totale dei mesi dell’anno)

Facciamo un esempio: un lavoratore con stipendio lordo mensile di 1.200 euro che ha cominciato a lavorare il 1° settembre 2016, fino al 30 giugno 2017, calcolerà la sua quattordicesima secondo la seguente formula:

1.200 euro X 10 (mesi lavorati nell’anno) / 12 = 1.000 euro

La quattordicesima solitamente si paga tra il mese di giugno e luglio; i tempi possono tuttavia variare sulla base del CCNL applicato.

Quattordicesima mensilità: quando matura

Oltre a sapere come effettuare il calcolo della quattordicesima mensilità è bene sapere quando matura, ovvero quali sono la assenze computate al fine del calcolo delle mensilità lavorate.

Concorrono al calcolo della quattordicesima e ai mesi lavorati le seguenti tipologie di assenze retribuite:

  • congedo di maternità e paternità;
  • malattia a carico del datore di lavoro;
  • infortunio entro i tempi previsti dal proprio contratto;
  • ferie;
  • festività e permessi;
  • congedo matrimoniale;
  • riposo giornaliero per allattamento.

Al contrario la quattordicesima non matura nei seguenti casi:

  • congedo parentale;
  • lavoro straordinario;
  • lavoro notturno;
  • scioperi;
  • permessi;
  • servizio di leva;
  • assegni al nucleo familiare;
  • aspettative;
  • malattie e infortuni oltre le tempistiche stabilite nel contratto.

Hanno diritto a percepire la quattordicesima anche i lavoratori assunti con contratto part-time, con calcolo riproporzionato sulla base del proprio orario di lavoro.

Quattordicesima mensilità: come si calcola per i pensionati

Quelle che sono state analizzate fino ad ora sono le regole per il calcolo della quattordicesima dei lavoratori dipendenti il cui contratto prevede l’erogazione del premio feriale.

La quattordicesima per i pensionati viene invece calcolata secondo regole diverse e per riceverla bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • anagrafico - 64 anni d’età;
  • contributivo - anni di contributi versati;
  • reddituale - pensione inferiore a 9.786,86 euro o compresa tra i 9.786,86 euro e 13.046,15 euro.

Una delle novità introdotte dalla riforma delle pensioni della Legge di Bilancio 2017 riguarda proprio il calcolo della quattordicesima che dovrà essere effettuato nel seguente modo:

Pensionati con reddito fino a 9.786,86 euro all’anno:

  • 15 anni di contributi versati danno diritto a 437 euro di quattordicesima;
  • fino a 25 anni di contributi versati danno diritto a 546 euro di quattordicesima;
  • più di 25 anni di contributi versati danno diritto a 655 euro di quattordicesima.

Pensionati con reddito compreso tra i 9.786,97 euro e i 13.049,14 euro:

  • 15 anni di contributi versati danno diritto a 366 euro di quattordicesima;
  • fino a 25 anni di contributi versati danno diritto a 420 euro di quattordicesima;
  • più di 25 anni di contributi versati danno diritto a 504 euro di quattordicesima.

Hanno diritto a percepire la quattordicesima i titolari di trattamenti previdenziali a carico di AGO lavoratori dipendenti, gestioni separate Inps, gestioni speciali lavoratori autonomi e Fondo Clero.