Quadro RW dichiarazione dei redditi: istruzioni

Redazione - Dichiarazione dei redditi

Quadro RW dichiarazione dei redditi: cos'è e chi deve presentarlo? Ecco le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, soggetti obbligati, casi di esonero e qual è la scadenza prevista.

Quadro RW dichiarazione dei redditi: istruzioni

Quadro RW dichiarazione dei redditi: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sono contenute nel fascicolo 2 delle istruzioni al modello Redditi PF 2017 e descrivono soggetti tenuti alla presentazione e quali sono i casi di esenzione.

Il quadro RW della dichiarazione dei redditi del modello Redditi PF 2017 (ex Unico) deve essere presentato entro la scadenza del 30 settembre dell’anno successivo a quello del periodo d’imposta di riferimento dai contribuenti persone fisiche che possiedono investimenti esteri e attività di natura finanziaria all’estero a titolo di proprietà o altro diritto reale.

L’obbligo di compilazione del quadro RW è stato introdotto a finalità di monitoraggio fiscale e impositivo sul valore degli immobili all’estero (Ivie) e sul valore dei prodotti finanziari di conti correnti e libretti di risparmio detenuti all’estero (Ivafe).

Sono tenuti quindi a presentare il quadro RW della dichiarazione dei redditi i contribuenti fiscalmente residenti in Italia obbligati al monitoraggio fiscale e al versamento Ivie e Iviafe, fermo restando i casi di esonero illustrati nelle istruzioni dall’Agenzia delle Entrate e di seguito riassunti.

Ecco di seguito le istruzioni per la compilazione del quadro RW del modello Redditi PF 2017 e quali sono i casi di obbligo e esenzione dalla trasmissione.

Quadro RW dichiarazione dei redditi: istruzioni

Il quadro RW della dichiarazione dei redditi deve essere compilato nel 2017 sia nel caso di monitoraggio fiscale che per il calcolo delle imposte dovute su patrimoni e investimenti esteri, ovvero Ivie e Ivafe.

I contribuenti tenuti soltanto all’obbligo di monitoraggio non dovranno compilare le caselle relative alla liquidazione Ivie e Ivafe e dovranno barrare la colonna 20. Il quadro RW dovrà essere compilato anche in caso di investimento non più posseduto al termine del periodo d’imposta (ad esempio in caso di conto corrente chiuso nel corso del 2016).

Tutti gli importi in valuta estera dovranno essere indicati nel quadro RW del modello Redditi PF 2017 anche con il controvalore in euro.

Ricordiamo che i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello 730/2017 o che sono esonerati dall’invio dovranno in ogni modo presentare il quadro RW entro la scadenza prevista per l’invio della dichiarazione dei redditi, compilando il quadro e il frontespizio.

Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate recepiscono la novità introdotta dal Decreto Legge 193/2016, con il quale si stabilisce che non è tenuto a compilare il quadro RW della dichiarazione dei redditi i contribuenti in relazione ad immobili situati all’estero per i quali non siano intervenute variazioni nel corso del periodo d’imposta, fatti salvi i versamenti relativi all’imposta sul valore degli immobili situati all’estero.

Quadro RW dichiarazione dei redditi: quali investimenti e patrimoni dichiarare

Il quadro RW della dichiarazione dei redditi 2017 dovrà contenere investimenti e attività estere di natura finanziaria.

Gli investimenti sono i beni patrimoniali collocati all’estero suscettibili a produrre reddito imponibile ai fini Ivie e Ivafe in Italia. Questi redditi devono essere sempre indicati nel quadro RW del modello Redditi PF 2017 indipendentemente dalla effettiva produzione di redditi imponibili nel periodo d’imposta.

Gli investimenti da dichiarare compilando il quadro RW sono, a titolo esemplificativo:

  • immobili situati all’estero o i diritti reali immobiliari (ad esempio, usufrutto o nuda proprietà) o quote di essi (ad esempio, comproprietà o multiproprietà);
  • oggetti preziosi e le opere d’arte che si trovano fuori del territorio dello stato;
  • imbarcazioni o navi da diporto o altri beni mobili detenuti e/o iscritti nei pubblici registri esteri, nonché quelli che pur non essendo iscritti nei predetti registri avrebbero i requisiti per essere iscritti in Italia.

Le attività estere di natura finanziaria da dichiarare con il quadro RW sono le attività dalle quali derivano redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria di fonte estera. Devono sempre essere indicate in quanto produttive di redditi di fonte estera imponibili in Italia.

Si tratta, a titolo di esempio, di:

  • attività i cui redditi sono corrisposti da soggetti non residenti, tra cui, le partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti non residenti;
  • le obbligazioni estere e i titoli similari, i titoli pubblici italiani e i titoli equiparati emessi all’estero, i titoli non rappresentativi di merce e i certificati di massa emessi da non residenti (comprese le quote di oicr esteri), le valute estere, depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero indipendentemente dalle modalità di alimentazione (ad esempio, accrediti di stipendi, di pensione o di compensi);
  • contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, ad esempio finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli;
  • metalli preziosi detenuti all’estero;
  • forme di previdenza complementare organizzate o gestite da società ed enti di diritto estero, escluse quelle obbligatorie per legge.

Si ricorda che non è previsto l’obbligo di monitoraggio per depositi e conti correnti esteri di valore non superiore a 15.000 euro. Tuttavia resta obbligatorio compilare il quadro RW in caso di giacenza media superiore a 5.000 euro ai fini del calcolo Ivafe.

Tutti gli investimenti e attività estere da dichiarare compilando il quadro RW sono contenuti nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate al modello Redditi PF 2017.

Quadro RW dichiarazione dei redditi: chi deve compilarlo?

Il quadro RW della dichiarazione dei redditi deve essere compilato dai contribuenti fiscalmente residenti in Italia che detengono all’estero investimenti e attività di natura finanziaria a titolo di proprietà o altro diritto reale. L’obbligo è previsto anche per i contribuenti che nel corso del periodo d’imposta hanno totalmente disinvestito.

Nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate alla compilazione del modello Redditi PF 2017 si dispone che il quadro RW della dichiarazione dei redditi deve essere obbligatoriamente compilato anche nei seguenti casi:

  • da coloro che hanno la disponibilità o possibilità di movimentazione, come a titolo esemplificativo i cointestatari di un conto corrente estero o soggetti residenti con delega al prelievo, salvo i casi in cui si tratti di semplice delega ad operare per conto del cointestatari (come per gli amministratori di società);
  • per attività possedute dal contribuente tramite interposta persona: devono essere indicati gli investimenti all’estero e le attività estere di natura finanziaria nonché gli investimenti in Italia e le attività finanziarie italiane, detenute per il tramite di fiduciarie estere o di soggetti esteri fittiziamente interposti che ne risultino formalmente intestatari;
  • nel caso in cui le attività e gli investimenti esteri, pur essendo formalmente intestati a società o ad entità giuridiche diverse dalla società siano riconducibili a persone fisiche in qualità di titolari effettivi delle attività secondo quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio (art. 1, comma 2, lettera u), del d.lgs. n. 231/2007 e art. 2 dell’allegato tecnico).
  • qualora il contribuente detenga direttamente un investimento all’estero o attività estere di natura finanziaria, è tenuto ad indicarne il valore nel presente quadro, nonché la quota di possesso espressa in percentuale;
  • in caso di detenzione di attività estere per il tramite di società, il contribuente che abbia una partecipazione rilevante come definita dalla normativa antiriciclaggio (ad esempio, la percentuale della partecipazione al capitale sociale è superiore al 25 per cento) deve indicare nel presente quadro il valore della partecipazione nella società estera qualora sia localizzato in un paese collaborativo e, in aggiunta, la percentuale di partecipazione, nonché il codice fiscale o identificativo della società estera.

Quadro RW dichiarazione dei redditi: casi di esonero

Secondo quanto previsto dalle istruzioni al quadro RW dell’Agenzia delle Entrate, non è più previsto l’obbligo di monitoraggio dei trasferimenti da, verso e sull’estero effettuati con riferimento alle suddette attività.

Il quadro RW non va compilato per le attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano stati assoggettati a ritenuta o imposta sostitutiva dagli intermediari stessi.

Sono inoltre esonerati dall’adempiere agli obblighi di monitoraggio:

  • le persone fisiche che prestano lavoro all’estero per lo stato italiano, per una sua suddivisione politica o amministrativa o per un suo ente locale e le persone fisiche che lavorano all’estero presso organizzazioni internazionali cui aderisce l’italia la cui residenza fiscale in italia sia determinata, in deroga agli ordinari criteri previsti dal TUIR, in base ad accordi internazionali ratificati;
  • i contribuenti residenti in Italia che prestano la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zone di frontiera ed in altri paesi limitrofi con riferimento agli investimenti e alle attività estere di natura finanziaria detenute nel paese in cui svolgono la propria attività lavorativa.

L’esonero per chi lavora all’estero di cui sopra viene riconosciuto solo qualora l’attività lavorativa all’estero sia stata svolta in via continuativa per la maggior parte del periodo di imposta e a condizione che entro sei mesi dall’interruzione del rapporto di lavoro all’estero, il lavoratore non detenga più le attività all’estero.

Diversamente, se il contribuente entro tale data non ha riportato le attività in italia o dismesso le stesse, è tenuto ad indicare tutte le attività detenute all’estero durante l’intero periodo d’imposta. Qualora il contribuente è esonerato dal monitoraggio, è in ogni caso tenuto alla compilazione della dichiarazione per l’indicazione dei redditi derivanti dalle attività estere di natura finanziaria o patrimoniale nonché del presente quadro per il calcolo Ivie e Ivafe.

Per ulteriori indicazioni e istruzioni pratiche si consiglia di consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate con tutti i chiarimenti ed esempi sulla compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi.