Polemiche School Bonus 2017, gli studenti: “No scuole di serie B”

Polemiche School Bonus 2017, gli studenti: “No scuole di serie B”

Veronica Santini - Scuola

Polemiche sullo School Bonus, il progetto introdotto dalla Legge 107/2015, stabilito il 19 dicembre 2016 dall'Agenzia delle Entrate. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Lo School Bonus è un progetto introdotto dalla Legge 107/2015, stabilito il 19 dicembre 2016 dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione numero 155/E e il codice tributo 6873, che coinvolge sia scuole (pubbliche e paritarie) sia privati.

Nel frattempo, si sono già sollevate notevoli proteste e polemiche sullo School Bonus del 2017, soprattutto da parte degli studenti che non accettano l’evidente differenza che emerge tra le scuole di serie A e le scuole di serie B, tra le scuole del Sud Italia e le scuole del Nord Italia, tra le scuole periferiche e le scuole dei grandi centri cittadini.

Di seguito tutte le polemiche e le proteste da parte degli studenti sullo School Bonus 2017.

School bonus 2017, gli studenti: “no scuole di serie B”

Accese proteste e flash mob organizzati da parte degli studenti. Il loro messaggio si può riassumere nei motti #noScuolediSerieB e Scuole diverse, uguali diritti! che impazzano anche nei social network.

La preoccupazione degli studenti sullo School Bonus del 2017 che li ha spinti a organizzare varie proteste e polemiche, quindi, si basa sull’idea che lo School Bonus comporti maggiori disparità tra le scuole, ovvero che le donazioni effettuate da parte dei privati siano poi destinate solo ed esclusivamente alle scuole di élite, probabilmente private, tralasciando, quindi, le altre.

Francesca Picci, Coordinatrice Nazionale dell’Unione degli Studenti, sostiene le opinioni degli studenti, le loro proteste e le loro polemiche contro lo School Bonus del 2017 e afferma:

Con l’attuazione di questa misura si aprono le porte ad una gestione privatistica e manageriale delle scuole, con i dirigenti scolastici che diventeranno dei procacciatori di fondi e non degli educatori. Il modello che ci propone lo School Bonus è inaccettabile.

School bonus 2017: scuole del Sud e scuole del Nord Italia

Un’ulteriore motivazione che ha spinto gli studenti a organizzare polemiche contro lo School Bonus del 2017 è il timore che le scuole del Sud Italia si possano trovare a essere maggiormente problematiche di quanto non lo siano già.

Secondo gli studenti, infatti, le scuole del Sud sono già ampiamente trascurate dallo Stato italiano e temono che anche i privati possano seguire la stessa via.

Inoltre, continuano gli studenti, anche le scuole site nei piccoli comuni o nelle periferie della città saranno senz’altro svantaggiate rispetto le scuole site nei grandi centri cittadini.

Le proteste degli studenti lasciano con l’amaro in bocca. Ci si chiede: lo School Bonus del 2017 è una grande opportunità per le scuole e gli studenti o una grande opportunità per i privati?

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