Proroga ufficiale voluntary bis: testo del decreto in Gazzetta Ufficiale e novità

Redazione - Dichiarazioni e adempimenti

Proroga ufficiale voluntary disclosure bis: ecco il testo del DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale che rinvia la scadenza per presentare domanda al 30 settembre 2017.

Proroga ufficiale voluntary bis: testo del decreto in Gazzetta Ufficiale e novità

Proroga voluntary disclosure bis al 30 settembre 2017: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 luglio che rinvia il termine entro cui inviare domanda di adesione alla procedura di collaborazione volontaria.

La nuova scadenza per l’adesione alla voluntary disclosure bis 2017 non è stata una sorpresa: richiesta dal CNDCEC, già annunciata da Casero e di seguito dal MEF, si è trattato quasi di un atto necessario per evitare un vero e proprio flop della misura introdotta con il DL 193/2016.

Poche domande presentate e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate diffuse con notevole ritardo: ora, con la scadenza fissata al 30 settembre 2017 (rinviata al 2 ottobre essendo un giorno festivo), con il DPCM pubblicato in GU del 4 agosto 2017, si spera in nuove domande di adesione alla procedura di collaborazione volontaria per l’emersione dei capitali detenuti illegalmente all’estero o in cassette di sicurezza.

Di seguito il DPCM del Presidente del Consiglio dei Ministri che proroga al 30 settembre 2017 la scadenza per presentare domanda di adesione alla voluntary disclosure bis.

Proroga ufficiale voluntary bis: decreto in Gazzetta Ufficiale

Ecco il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 agosto 2017 che rinvia al 30 settembre la scadenza per presentare domanda di adesione alla voluntary bis:

Art. 1

Proroga dei termini della collaborazione volontaria.
1. Il termine del 31 luglio 2017, entro il quale e’ possibile avvalersi della riapertura della procedura di collaborazione volontaria disposta dall’art. 5-octies del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, e’ prorogato al 30 settembre 2017. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 28 luglio 2017

Il Presidente del Consiglio dei ministri
Gentiloni Silveri

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Padoan

(Registrato alla Corte dei conti il 2 agosto 2017)

Il testo del DPCM del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell’Economia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, del 4 agosto 2017.

Proroga voluntary disclosure bis: domanda entro il 2 ottobre 2017. Ecco le istruzioni

Oltre alle istruzioni e al modello da utilizzare per trasmettere domanda di voluntary disclosure bis, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso recentemente alcuni importanti chiarimenti, che si fanno ancor più rilevanti ora con la proroga della scadenza.

Con la circolare n. 21/E del 20 luglio 2017 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che, a seguito delle novità introdotte con il DL 50/2017 i contribuenti possono detrarre le imposte dei redditi da lavoro dipendente e autonomo pagate all’estero anche in caso di omessa presentazione delle dichiarazione o di omessa indicazione di tali redditi, di modo da evitare la doppia imposizione fiscale.

Pertanto per coloro che presenteranno domanda di adesione alla voluntary disclosure bis 2017 si allontana il rischio di doppia imposizione fiscale e, inoltre, viene esteso l’esonero dagli obblighi dichiarativi per Ivie e Ivafe, ovvero per immobili e attività finanziarie detenuti all’estero.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito quali sono le sanzioni applicate in caso di insufficiente versamento delle somme dovute per i contribuenti che hanno aderito alla voluntary disclosure bis.

Per tutte le istruzioni i lettori possono scaricare la circolare n. 21 del 20 luglio 2017 e consultare l’approfondimento con tutte le novità per chi presenta domanda di voluntary disclosure 2017.