Ufficiale: proroga spesometro al 16 ottobre 2017. Comunicato stampa MEF

Anna Maria D’Andrea - Comunicazioni IVA e spesometro

Scadenza spesometro 2017: proroga ufficiale al 16 ottobre 2017: lo stabilisce il comunicato stampa MEF pubblicato il 4 ottobre che annuncia l'imminente pubblicazione dell'apposito decreto.

Ufficiale: proroga spesometro al 16 ottobre 2017. Comunicato stampa MEF

Scadenza spesometro 2017: proroga ufficiale al 16 ottobre 2017, dopo la pubblicazione del comunicato stampa MEF del 4 ottobre 2017 che annuncia la firma del decreto da parte di Padoan.

Con il comunicato stampa del 4 ottobre 2017 il MEF proroga di ulteriori 10 giorni la scadenza per l’invio dello spesometro del primo semestre 2017, dopo la proroga concessa dall’Agenzia delle Entrate a seguito della sospensione del servizio su “Fatture e Corrispettivi”.

Si attende ora la pubblicazione del decreto MEF con il quale, oltre alla proroga dello spesometro 2017, si attendono anche notizie sull’annunciata modifica delle sanzioni previste.

Ecco intanto il testo del comunicato stampa con la proroga ufficiale dello spesometro 2017:

Viene posticipato al 16 ottobre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017. La proroga è prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, che oggi ha firmato il provvedimento.

Spesometro 2017, tra proroga e scarto file anomalo: in crisi anche le software house

Lo spesometro relativo al primo semestre 2017 verrà ricordato come uno degli adempimenti più costosi e inutili della storia recente.

Un adempimento che di fatto serve solo a stanziare nel bilancio statale alcune somme a titolo di recupero dell’evasione fiscale IVA. Ma nella sostanza la quasi totalità degli addetti ai lavori denuncia quotidianamente la sua inutilità proprio da questo punto di vista. Anche perché, come recitava uno striscione apparso durante la manifestazione dei commercialisti dello scorso 14 dicembre 2016, “l’evasore non fa lo spesometro”.

In questi giorni i file sono addirittura oggetto di uno scarto anomalo. Cosa significa?

Sostanzialmente i contribuenti inviano gli elenchi fatture emesse e ricevute in modo corretto, ma la ricevuta telematica presenta esito ES03 - ovvero scarto file - senza dare una motivazione dello scarto medesimo. E ciò poiché non ci sono motivazioni; lo scarto del file è determinato da un’anomalia (l’ennesima) del sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Questa volta si tratta di un’anomalia che ha coinvolto parecchie software house che hanno comunicato ai propri clienti la preoccupante situazione.

In questi casi le stesse software house hanno consigliato di non effettuare un nuovo invio telematico ma di attendere che i problemi tecnici vengano risolti.

Quinta proroga spesometro 2017: DPCM del MEF

A parlare della nuova - e quinta - proroga dello spesometro 2017 era stato il Viceministro Casero.

La proroga lunga dello spesometro 2017 è stata ufficializzata con decreto MEF soltanto a seguito del ripristino a pieno delle funzionalità di Fatture e Corrispettivi.

Già il direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini, parlando con i giornalisti dopo esser stato ascoltato dal Garante della Privacy, aveva fatto trapelare la possibilità di una possibile proroga più lunga: la nuova scadenza per l’invio dello spesometro 2017 fissata al 5 ottobre 2017 è un rinvio di natura tecnica e si tratta dell’unico strumento nelle mani delle Entrate.

Un rinvio più lungo deve essere sempre stabilito dal Governo e pertanto si è avuta una nuova proroga dello spesometro 2017 soltanto con la pubblicazione dell’attuale comunicato stampa.

Si attende ora la modica delle sanzioni attualmente previste in caso di meri errori formali: sono ad oggi molti i problemi e le criticità, nonché i casi di scarto di file che complicano un adempimento complesso quale è lo spesometro.

La sostanza è che a fronte dei notevoli disservizi della piattaforma Fatture e Corrispettivi e dello scandalo privacy che ancora oggi non pare esser stato risolto dalla Sogei, sono da attendersi ancora importanti novità.