Oggi il Mef rettificherà il decreto sulla proroga?

Giuseppe Guarasci - Dichiarazione dei redditi

Decreto MEF sull'ufficiale proroga della scadenza per i versamenti delle imposte da dichiarazione dei redditi: attesa per oggi una possibile rettifica. Ecco motivi e nuove scadenze

Oggi il Mef rettificherà il decreto sulla proroga?

Proroga scadenza versamenti per le imposte da dichiarazione dei redditi: per il decreto MEF pubblicato nella giornata del 20 luglio 2017 è attesa e auspicata da molti una possibile rettifica di quanto previsto.

Il comunicato stampa con la proroga ufficiale delle imposte di cui alla dichiarazione dei redditi 2017 è arrivato ieri alle 15.50.

Tralasciamo qui ogni commento su questa scelta - che ha animato il pomeriggio e la serata di ieri dei professionisti e degli addetti ai lavori - perché non ci va di sparare sulla croce rossa.

Occorre tuttavia sottolineare una grave anomalia del comunicato e - a quanto sembra di capire ed è ovviamente peggio - dello stesso DPCM: la proroga riguarda solo i contribuenti titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa e non anche i titolari di partita IVA che svolgono attività di lavoro autonomo e professionale.

Questo comporta una gravissima disparità di trattamento che si aggiunge allo sgomento per la tempistica di questa decisione, che è riuscita a far peggio (non era semplice) degli anni precedenti.

Ecco le dichiarazioni a caldo del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Massimo Miani:

Se il testo del decreto confermerà la concessione del rinvio dei versamenti con la maggiorazione dello 0.40% indistintamente a tutti i titolari di reddito di impresa, si porrà una questione di parità di trattamento. Da questo provvedimento risulterebbero infatti esclusi i soli professionisti, in modo del tutto discriminatorio. La disparità deriverebbe dal fatto che, così facendo, potrebbero usufruire della proroga anche i piccoli imprenditori non interessati dalle novità relative all’applicazione dei nuovi principi contabili nazionali o dell’ACE (le quali attendono ancora l’implementazione delle relative disposizioni attuative), mentre ne sarebbero stati immotivatamente esclusi i professionisti, pur trovandosi nella stessa situazione dei primi.

Cosa attendersi quindi? Considerando la gravità della situazione non ci sarebbe da sorprendersi se il Mef annunciasse la modifica del comunicato ufficiale e - soprattutto - del dpcm. Tanto per restare sempre sul pezzo.

Proroga versamenti imposte, modello 770, Unico e spesometro: il calendario delle nuove scadenze

Il decreto MEF sulla proroga dei versamenti delle imposte è soltanto la prima conferma ufficiale di una serie di scadenze che, stando alle ultime novità, verranno rinviate.

La richiesta di proroga per i versamenti, modello 770, Unico e spesometro era stata richiesta a gran voce dal CNDCEC: novità fiscali e un carico di scadenze e adempimenti difficili da gestire per tempo.

Casero, viceministro dell’Economia, ha accolto con favore le richieste di revisionare il calendario degli adempimenti previsti tra il mese di luglio e settembre.

La proroga delle scadenze (per le quali tuttavia è necessaria una celere ufficializzazione da parte del MEF) riguarda i seguenti adempimenti e nelle seguenti date:

  • modello 770 e modello Unico al 31 ottobre 2017;
  • spesometro I semestre 2017 al 30 settembre (ma è probabile un ulteriore rinvio al 15 ottobre).

Dovrebbe inoltre essere ufficiale anche l’abolizione di obbligo di stampa dei registri Iva.

Il nuovo scadenzario fiscale di settembre 2017 proposto dai commercialisti con gli adempimenti che dovrebbero essere oggetto di proroga era, invece, il seguente:

Adempimento Scadenza
Versamento imposte senza maggiorazione 0,40% 30 luglio 2017
Comunicazioni liquidazioni IVA II trimestre 2017 18 settembre 2017
Elenchi Intrastat mese di agosto 2017 25 settembre 2017
Modello 770/2017 30 settembre 2017
Comunicazioni Voluntary Disclosure 30 settembre 2017
Invio telematico dichiarazione dei redditi e Irap 15 ottobre 2017
Spesometro I semestre 2017 31 ottobre 2017

Insomma, un numero maggiore di adempimenti per i quali il Consiglio Nazionale dei Commercialisti riteneva necessaria una proroga della scadenza che, tuttavia, non è stata accolta in pieno. Resta da attendere, inoltre, la conferma della promesse di Casero e la pubblicazione dei relativi comunicati stampa del MEF.

Le criticità restano molte e la vicenda dei versamenti delle imposte è ritenuta da molti degli addetti ai lavori soltanto l’ennesima beffa a discapito di contribuenti e professionisti.