Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos: decreto in ritardo e file all’alba negli uffici

Proroga rottamazione Equitalia 2017, presso gli uffici dell'Ente è caos, gente in fila già all'alba e vendita illecita di biglietti. Soltanto il 45% dei contribuenti ha inviato domanda tramite PEC e intanto il decreto del Governo tarda ad arrivare.

Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos: decreto in ritardo e file all'alba negli uffici

Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos: nell’attesa dell’emanazione del decreto che dovrà ufficializzare il rinvio della scadenza per inviare domanda al 21 aprile 2017 presso gli uffici Equitalia la situazione è paradossale.

La fila per parlare con gli operatori degli sportelli comincia a notte fonda, nella speranza di riuscire ad ottenere un biglietto per rottamare la propria cartella Equitalia. In alcune sedi c’è stata una vera e propria vendita illegale dei numeri e in molti dichiarano di non essere a conoscenza della possibilità di poter presentare domanda di rottamazione Equitalia 2017 tramite Pec o con l’ausilio di un intermediario abilitato.

Insomma, la notizia della proroga per l’invio delle domande di rottamazione Equitalia sembra aver rassicurato ben poco: ancora non è chiaro se il Governo emanerà un decreto ad hoc per far slittare la scadenza al 21 aprile 2017 o se l’emendamento approvato in sede di discussione del Decreto Terremoto sarà votato in tempo.

La scadenza per la presentazione delle domande di rottamazione Equitalia è per ora fissata al 31 marzo e a pochi giorni dal termine fissato dal D.L. 193/2016 la proroga non è ancora ufficiale, nonostante il Governo abbia manifestato il proprio favore alla richiesta di una parte dei partiti di opposizione parlamentare di far slittare la scadenza al mese prossimo.

Intanto, gli uffici Equitalia sono al collasso e non è possibile servire tutti gli utenti che ogni giorno vi si recano perché interessati alla rottamazione delle cartelle Equitalia e a presentare domanda.

Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos: vendita illecita di biglietti e decreto in ritardo

Nonostante sia ormai quasi ufficiale la proroga della scadenza per presentare domanda di rottamazione Equitalia al 21 aprile 2017 per gli uffici e gli operatori degli sportelli la situazione non è affatto migliorata.

Nelle scorse settimane, per garantire il servizio a tutti gli utenti interessati a rottamare la propria cartella di debito, è stata data notizia dei nuovi orari di apertura pomeridiana degli sportelli Equitalia. Non solo: le domande di rottamazione possono essere presentate anche presso i Caf e per i professionisti è stato creato il nuovo servizio EquiPro.

Le domande di rottamazione Equitalia possono essere presentate anche in modalità telematica tramite Pec ed email, ma non tutti ne sono ancora a conoscenza; inoltre, in molti preferiscono fare file interminabili e mettersi in coda alle prime ore del mattino piuttosto che rivolgersi ad un commercialista, con il quale effettuare non soltanto il calcolo di convenienza della rottamazione delle cartelle ma anche inviare domanda online evitando le code agli sportelli ed il rischio di tornare a casa con un nulla di fatto.

Per essere accolti dagli operatori degli sportelli Equitalia ci sono casi - e non rari - in cui si creano tre file:

  • la prima, dai cittadini che si recano davanti alle sedi degli uffici all’alba e che organizzano una prima distribuzione dei biglietti sulla base dell’ordine d’arrivo;
  • la seconda, formata dai cittadini che arrivano dopo l’orario di apertura e che per essere serviti dallo sportello dovranno attendere lo smaltimento della prima fila “ufficiosa”;
  • la terza e ultima con i nomi di chi è arrivato quando ormai i numeri a disposizione per la giornata sono esauriti e per i quali l’unica possibilità è che qualcuno ceda il suo posto o che gli addetti agli sportelli resti ancora tempo a disposizione.

Un caos che gli uffici Equitalia stentano a gestire: in molti casi è stato necessario chiamare i Carabinieri per far tornare la calma e fenomeno quantomeno paradossale è il “bagarinaggio” illegale dei numeretti per poter parlare con gli operatori. Numeri, neanche a dirlo, inutilizzabili, comprati con la speranza di poter evitare la fila e poter rottamare il proprio debito.

La rottamazione delle cartelle Equitalia sta mettendo a dura prova gli impiegati e gli operatori degli uffici in tutta Italia. La proroga, a fronte di una situazione drammatica e di una vera e propria corsa al condono, si rende necessaria e obbligatoria.

Ma ancor più necessario e obbligatorio è far capire ai contribuenti che è possibile presentare domanda di rottamazione Equitalia anche in modalità telematica, tramite Pec ed email o avvalendosi della consulenza di un professionista.

Proroga rottamazione Equitalia 2017, è caos; le domande possono essere inviate anche online

Molti dei contribuenti in fila agli sportelli Equitalia negli ultimi giorni hanno affermato di non essere a conoscenza della possibilità di presentare domanda di rottamazione Equitalia anche online in modalità telematica.

La domanda può essere inviata tramite email o, in alternativa, tramite l’ausilio di intermediari abilitati, ai quali nell’ultimo periodo è stato messo a disposizione il nuovo servizio EquiPro. Alcuni hanno riscontrato problemi nell’accesso e soprattutto nella procedura da seguire per l’inserimento delle deleghe dei contribuenti ma, in ogni caso, resta la possibilità di inviare le domande dal sito Equitalia agli indirizzi email Pec messi a disposizione.

L’interesse nella rottamazione Equitalia ha avuto un crescendo nell’ultimo periodo e, fintanto che il Governo renderà ufficiale la proroga con decreto o con l’entrata in vigore - ma entro il 31 marzo 2017 - del D.L. Terremoto, l’unico consiglio che viene da dare ai contribuenti e agli operatori degli sportelli Equitalia è quella di incentivare all’invio delle istanze online e a rivolgersi presso professionisti abilitati all’invio delle domande.

Per conoscere tutti i dettagli su come inviare domanda ti consigliamo di leggere -> Rottamazione Equitalia: come fare domanda e scadenza