Polo unico Inps, visite fiscali: ecco come richiederle online

Maria Carmela Muscogiuri - Leggi e prassi

L'Inps chiarisce quali sono i soggetti titolati e le modalità da seguire per poter accedere al polo unico delle visite fiscali e richiedere la visita medica di controllo. Ecco cosa prevede il messaggio n. 3685 del 2017.

Polo unico Inps, visite fiscali: ecco come richiederle online

Polo unico visite fiscali: con il messaggio n. 3685/2017 l’INPS chiarisce la procedura che le Pubbliche amministrazioni devono seguire per richiedere le credenziali per l’accesso al servizio on line di richiesta della visita medica di controllo.

Dal primo settembre, infatti, è diventato di esclusiva competenza dell’Inps lo svolgimento delle visite mediche di controllo nel settore del pubblico impiego ed è stato istituito il Polo Unico delle visite fiscali.

Ecco di seguito come richiedere le visite fiscali online, chi può farlo e qual è la procedura da seguire per l’abilitazione ai servizi del nuovo Polo Unico Inps.

Polo Unico Inps, visite fiscali: chi può richiederle online

Nella Circolare n. 118/201 si legge che il modulo per la richiesta delle credenziali, in caso di datore di lavoro pubblico, deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante dell’ente.

Con messaggio n. 3685 del 26 settembre 2017 l’Inps chiarisce che questa deve essere letta nel senso che titolato ad autorizzare la richiesta di abilitazione in favore dei funzionari individuati sono sia il legale rappresentante che un suo delegato oltre che ai soggetti da questi ultimi espressamente incaricati.

Polo unico Inps: come chiedere l’abilitazione?

L’INPS precisa che, ai fini di semplificare la procedura, sono stati predisposti due moduli validi per le aziende private e pubbliche al fine della richiesta delle credenziali. Sono i modello SC65 e SC62.

Il modulo SC65 deve essere utilizzato per la richiesta di abilitazione del datore di lavoro.

Il modulo SC62 serve per la richiesta di abilitazione presentata direttamente dal dipendente individuato per l’accesso al servizio.

In questo caso il modulo deve essere sottoscritto sia dal dipendente che dal datore di lavoro da intendersi, come precisato, nel senso di legale rappresentante dell’ente o soggetto da questi delegato o soggetto incaricato purchè si alleghi alla richiesta di abilitazione il documento di delega/incarico, conferito dal datore di lavoro.

Si allegano di seguito i modelli SC65 e SC62 dell’Inps:

PDF - 33.8 Kb
Modello SC 65
Inps - Richiesta di assegnazione Pin ai datori di lavoro
PDF - 60.9 Kb
Modello SC 62
Richiesta di assegnazione del PIN ai sub delegati dai datori di lavoro o intermediari

Ecco la procedura per la richiesta di rilascio e richiesta delle credenziali

Le pubbliche Amministrazioni per la presentazione delle richieste ed il ritiro del PIN possono seguire questo procedimento:

  • compilazione e sottoscrizione del modulo (modello SC65 o SC62);
  • invio a mezzo PEC del modulo compilato e sottoscritto alla sede dell’INPS territorialmente competente allegando la copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore e l’eventuale provvedimento di conferimento di delega o incarico da parte del legale rappresentate qualora l’autorizzazione non sia sottoscritta direttamente da quest’ultimo;
  • la sede INPS, dopo aver provveduto all’attivazione del PIN, comunica all’ente richiedente, a mezzo PEC, la disponibilità dello stesso e lo invita a ritirarlo. Il ritiro potrà essere effettuato da parte di un soggetto a ciò incaricato dal legale rappresentante e/o suo delegato come sopra previsto;
  • l’operatore INPS, al momento del ritiro, verifica che l’incaricato sia munito di apposita delega al ritiro del PIN e fa sottoscrivere allo stesso una ricevuta di consegna dei PIN ritirati.

Le comunicazioni Pec e il cambio Pin

Se gli utenti da abilitare hanno già il PIN Inps questo deve essere convertito.
Per farlo occorre inviare tramite Pec i predetti moduli, con la documentazione citata: in questo modo saranno assegnate le abilitazioni richieste ed il PIN sarà eventualmente convertito in dispositivo, senza la necessità di ritiro presso la sede INPS.

L’invio della Pec deve avvenire dagli indirizzi PEC delle rispettive amministrazioni richiedenti altrimenti non saranno accettate.

Si fa presente che tutto quanto detto, sia con riferimento ai chiarimenti sui soggetti titolati a sottoscrivere le richieste di PIN e abilitazioni, sia alle modalità di trasmissione delle richieste e ritiro dei PIN, è valido anche per la richiesta di abilitazione delle PPAA ai servizi on line di visualizzazione degli attestati di malattia.